<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512</id><updated>2012-02-16T08:46:42.524-05:00</updated><title type='text'>My life in blue &amp; yellow</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>64</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-7333581718901702708</id><published>2010-11-07T10:35:00.015-05:00</published><updated>2010-11-09T08:51:03.197-05:00</updated><title type='text'>Shining. Il remake!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TNbnLApS1SI/AAAAAAAAFvA/6vk9kJwsx_s/s1600/Shining.JPG"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TNbnLApS1SI/AAAAAAAAFvA/6vk9kJwsx_s/s200/Shining.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5536866968236381474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hola guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;come state? Qui siamo ormai alle porte del grande inverno michiganiano e mi sono già beccato la prima nevicata di quelle importanti. Mi trovavo nel nord del Michigan, in viaggio verso la &lt;a href="http://picasaweb.google.com/Francipane/UniversityOfMichiganBiologicalStation#slideshow/5537027895416034306"&gt;stazione biologica dell'università del Michigan&lt;/a&gt;, sita in Pellston, quando sono arrivati i primi timidi fiocchi di neve che da li a poco si sarebbero trasformati in fiocchi un pò meno timidi! E dire che il prof. aveva detto: "Non vi preoccupate, le previsioni danno soltanto un pò di nuvolosità". Alla faccia delle nuvolette! Ci mancava poco e avremmo avuto bisogno degli spazzaneve per potere circolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un viaggio da paura, nel vero senso della parola. Il viaggio in auto è stato già di per se molto "scary". Il nostro autista, il mitico Jongho Alonso, appena entrati in autostrada si è subito buttato in corsia di sorpasso. Ancora ora non ne ho capito il motivo. Considerate che c'erano tre corsie enormi completamente libere. Subito suono di clacson della macchina che arriva da dietro e che per poco non ci "sboccia". OK, subito rosario in mano. Le cose sono peggiorate quando, non so per quale oscuro motivo, ci ha voluti rendere partecipi della sua prima volta al volante di un auto negli USA: "Stava nevicando ed ho avuto un testacoda in piena autostrada". Immaginate la mia faccia appena è iniziata la nevicata. E via col secondo rosario. E non chiedetemi perchè ad un certo punto ha lasciato il volante per farci notare come la macchina tendesse a spostarsi verso destra. Per fortuna che c'era Linglì che ha subito raddrizzato il volante. Inizia il terzo rosario! Insomma 4 ore e mezzo interessanti. E non parliamo del viaggio di ritorno. In preda ad un attacco soporifero ha voluto che gli raccontassimo qualcosa di interessante per stare sveglio. I discorsi su possibili viaggi da fare, posti da vedere, storie andate male, soldi persi in borsa si sono sprecati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte questo, due giorni molto in stile "shining" alla stazione biologica. Avete presente l'Overlook hotel di shining? Sembrava di stare proprio lì. Mancavano soltanto il bambino in triciclo e Jack Nicholson con l'accetta. A quel punto credo che mi sarei proprio ca...o sotto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il prof. ci aveva parlato di questo posto come di un posto incantevole, sulla sponda meridionale del lago Douglas, proprio nella punta nord del Michigan, ed in realtà lo è. Nella descrizione aveva anche aggiunto che quello è il posto dove ha visto  in assoluto più stelle in tutta la sua vita. Il problema è che le ha viste in estate! Ci aveva detto che saremmo stati ospitati nel dormitorio della stazione biologica, ma ha omesso qualche piccolo particolare, come che non avremmo trovato nessuno ad accoglierci o, soprattutto, che non avremmo trovato anima viva nel giro di qualche decina di chilometri. Una situazione completamente surreale. Arrivati in questo piccolo paradiso, in mezzo alla foresta e sulla riva del lago, e una volta entrati nel dormitorio ci siamo ritrovati davanti ad un corridoio lunghissimo con ai lati decine di porte spalancate. Per un attimo ho temuto davvero di vedere spuntare dall'altra punta del corridoio il bambino di shining sul suo triciclo.&lt;br /&gt;Solo due stanze avevano lenzuola, coperte e tovaglie pronte per noi sui letti. Le stanze, in perfetto stile baita alpina, tutte in legno e con tanto di balcone con vista sul lago, erano magnifiche. Dal dormitorio si accedeva alla sala relax corredata di MAC funzionanti, compresa connessione ad internet, giochi di società, schermo gigante con lettore DVD. Di fianco le cucine, enormi come quelle degli hotels, con tanto di cella frigo. Nell'edificio accanto la libreria e la sala studio. La cosa surreale è che tutto era aperto e funzionante ma non c'era nessuno che stesse lì a controllare. Nemmeno un cancello da aprire o da superare. Da cui il pensiero che chiunque sappia dell'esistenza di questo posto possa andare, prendere una stanza e passare lì una o più notti. Si potrebbe organizzare anche un bel party natalizio a pensarci. L'atmosfera sicuramente non mancherebbe: alberi innevati, lago ghiacciato, freddo a volontà. Magari se ci organizziamo...! Allora fatemi sapere in quanti venite che preparo il tutto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un beso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-217178c6f881a700" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v22.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D217178c6f881a700%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331636747%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1F51CAB1DCBB998C9867D0A88FF6097B01D491E0.3B9C8F43E7E5E68C0317C6FDDE18E409E85F2467%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D217178c6f881a700%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DRlSRkZeGuFWmdbb7coYuXKCpxCs&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v22.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D217178c6f881a700%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331636747%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1F51CAB1DCBB998C9867D0A88FF6097B01D491E0.3B9C8F43E7E5E68C0317C6FDDE18E409E85F2467%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D217178c6f881a700%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DRlSRkZeGuFWmdbb7coYuXKCpxCs&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-7333581718901702708?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/7333581718901702708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=7333581718901702708' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/7333581718901702708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/7333581718901702708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2010/11/shining-il-remake.html' title='Shining. Il remake!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TNbnLApS1SI/AAAAAAAAFvA/6vk9kJwsx_s/s72-c/Shining.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-8442908096032792154</id><published>2010-10-24T19:08:00.007-04:00</published><updated>2010-10-24T19:46:20.277-04:00</updated><title type='text'>E adesso country music!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TMS_hbGwkuI/AAAAAAAAFu4/1CjOVnyafRc/s1600/Country+dancing.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 184px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TMS_hbGwkuI/AAAAAAAAFu4/1CjOVnyafRc/s200/Country+dancing.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531756823250506466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Yahoo, non il motore di ricerca ma il grido dei cow-boys! Ieri  ho passato una delle giornate più divertenti della mia vita. Tutto all'insegna del country.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio, con April, Ivèl, Veronica, Megan e il suo cagnolino di 3 mesi Connor, siamo stati in un città poco distante da Ann Arbor a mangiare le ciambelle di zucca e a bere il sidro di mele. Lì abbiamo incontrato Andrea e Tony insieme al loro cagnolino di 1 mese Sacha. Il posto era naturalmente da racconto. Immaginatevi una specie di fattoria sul fiume Huron dove producono tutti i prodotti tipici ancora come una volta. Mancava solamente la ruota del mulino e sarebbe sembrata la "casetta del Mulino Bianco" dipinta di rosso. Sacha e Connor hanno ovviamente impiegato un nanosecondo a captare l'attenzione di tutti i bambini nell'arco di 1 km.&lt;br /&gt;La sera, una volta presa con noi Francesca e lasciata Vanessa a casa, abbiamo deciso di spostarci al Diamondback, a Belleville, per una serata country. Lì si sono uniti a noi Federica con i genitori, Lin ed altri ragazzi di cui non ricordo il nome. La serata è iniziata per noi neofiti alle 19:00 con 1 ora di corso di danza senza partner ed è proseguita con un'altra ora di corso di danza a 2 (a volte mi sembra di stare ad "Amici di Maria De Filippi"). Sembrava semplice ma appena è iniziata la musica le cose si sono un tantino complicate. Ci siamo persi tutti dietro agli insegnanti, soprattutto io. Sembravo Rocky Balboa che cerca di acchiappare la gallina. Intorno alle 21:00 sono arrivati i primi cow-boys. Tutti con cappello e stivali. C'era un tizio che sembrava uscito da "Hazzard". Aveva una pancia gonfia stile cocomero, una camicia e un paio di pantaloni tenuti su dalle bratelle e ballava tenendole con i pollici,  quasi come i tirolesi. L'attrazione della serata! Mancavano solo Bo, Luke, Daisy e lo sceriffo Rosco e saremmo stati al completo.&lt;br /&gt;Che dire, la musica era ottima (un gruppo live eccezionale), la compagnia molto gradevole, lo spettacolo divertente da morire, come non si poteva stare bene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a good night guys!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-8442908096032792154?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/8442908096032792154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=8442908096032792154' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/8442908096032792154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/8442908096032792154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2010/10/e-adesso-country-music.html' title='E adesso country music!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TMS_hbGwkuI/AAAAAAAAFu4/1CjOVnyafRc/s72-c/Country+dancing.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-8273214175446595985</id><published>2010-10-17T23:34:00.021-04:00</published><updated>2010-10-18T01:07:32.570-04:00</updated><title type='text'>Please call me Antonio Manero!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TLvOMkErf9I/AAAAAAAAFug/8b-AoSsMIRU/s1600/Salsa.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TLvOMkErf9I/AAAAAAAAFug/8b-AoSsMIRU/s200/Salsa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529239682764472274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;tonight I had a really, really good time! E' proprio vero, alla provvidenza divina non c'è mai fine. Dio è padre e sa quando intervenire e in che modo.  Scruta i nostri cuori, legge i nostri più profondi desideri e interviene quando è il momento giusto. E così, in maniera del tutto inaspettata e molto gradita, mi ha fatto incontrare un gruppo di persone, tra l'altro proprio in casa Sua, di quelle con cui capisci subito che ci sarà del feeling nonostante le differenze che tra voi possano esserci.  E la conferma l'ho avuta proprio stasera.&lt;br /&gt;Tutto è iniziato Venerdì quando ho  incontrato al north campus Francesca e Luca, due ragazzi italiani che si  trovano anche loro qui ad Ann Arbor per motivi di studio-lavoro. Ed  oggi in chiesa chi ti vado a beccare? Francesca con alcune sue amiche,  April e Ivèl, che tra l'altro, nei due anni in cui ho vissuto qui,  continuavo a incontrare ogni domenica in chiesa ma con le quali non ho mai  scambiato una parola.  Oggi me ne rammarico perchè sembrano due  ragazze davvero dolcissime. Anche loro si ricordavano di me. Addirittura mi hanno detto di alcune mattine in cui mi vedevano passare di corsa davanti al loro residence. E così dopo una cena a casa di Francesca,  a base di sgaloppine e insalata di pomodoro, via tutti al Vinology.  Prima di andare si sono uniti a noi anche Ahtim, un ragazzo arabo  simpaticissimo e ottimo ballerino di salsa, e Stephanie, la sua  "dating".&lt;br /&gt;Bene, adesso, dopo le presentazioni, sedetevi e prendete un bel respiro  perchè so già che quello che vi dirò lascerà qualcuno senza parole per qualche giorno, se non per qualche mese o anno. Non ci crederete mai ma sono stato coinvolto in una lezione di salsa in un locale di Ann Arbor, il Vinology, e cosa ancora più strabiliante mi sono divertito da matti.  Vabbè, tralasciamo le figuracce dovute al fatto che era la mia prima pseudo-lezione ed era una lezione di livello medio-alto...e gira di qua, e incrocia di là, e vai di lato, e ora passa sotto, poi di sopra. Io naturalmente a fine serata avevo appena appreso i due passi base. Avete presente quelli in cui stai fermo su te stesso e muovi un piede avanti e poi l'altro indietro e poi ancora un piede a destra e poi l'altro a sinistra?  Bene, solo quelli, però dovreste vedere come muovo i piedi adesso. Ora che ci ripenso sembravo un pò Bud Spencer in &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=oWFwtyBUZhY"&gt;"Altrimenti ci arrabbiamo"&lt;/a&gt;. Però mi è piaciuto e credo che continuerò a prendere le lezioni insieme ai ragazzi. La cosa più divertente è che si cambiava di continuo partner di ballo ed ogni volta era lo stesso esordio: "I'm so sorry, this is my first time".  E così la poverina di turno si ritrovava ogni volta ingarbugliata in un groviglio di braccia indescrivibile. Una ho avuto paura di dovere chiamare i pompieri per snodarla. Per fortuna erano tutte persone estremamente comprensibili. Molti mi hanno pure incoraggiato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E già, qui si balla per davvero, e adesso non solo per il freddo. Altro che finte serate organizzate in quel di Palermo. Chi ha orecchie per intendere intenda! I love you guys!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have fun!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-8273214175446595985?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/8273214175446595985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=8273214175446595985' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/8273214175446595985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/8273214175446595985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2010/10/hey-guys-tonight-i-had-really-really.html' title='Please call me Antonio Manero!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TLvOMkErf9I/AAAAAAAAFug/8b-AoSsMIRU/s72-c/Salsa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-5231562678937382634</id><published>2010-10-16T10:35:00.005-04:00</published><updated>2010-10-16T10:55:01.135-04:00</updated><title type='text'>Freddo??? No...di più!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TLm7yUA2fhI/AAAAAAAAFuQ/mjGViC6dYyQ/s1600/Chilly+Willy.gif"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 152px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TLm7yUA2fhI/AAAAAAAAFuQ/mjGViC6dYyQ/s200/Chilly+Willy.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528656490614128146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;due giorni fa Saretta mi ha scritto dal Mozambico dicendo: "Antò fa caldo!".  E ci credo, facevano 26°C a Luglio, quando lì era ancora pieno inverno!!! Io per tutta risposta le ho detto che se avesse voluto sarebbe potuta venire ad Ann Arbor che continuando di questo passo avremmo presto toccato gli 0°C. Detto fatto! Ieri, mentre lavoravo all'università, mi arriva un "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Frozen Warning&lt;/span&gt;" che avverte che dalla mezzanotte di Venerdì 15 Ottobre alle 8:00 di Sabato 16 Ottobre è previsto un brusco calo delle temperature intorno agli 0°C. Accidenti a loro, ma non si sbagliano mai? Le temperature sono calate nel giro di 5-6 ore dai 13 agli 0°C. Ora sono quasi le 10:30 del mattino e siamo risaliti a 9°C. Credo che prima delle 13:00, orario per cui sono previsti 15°C, non uscirò di casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Keep you warm!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-5231562678937382634?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/5231562678937382634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=5231562678937382634' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5231562678937382634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5231562678937382634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2010/10/freddo-no-di-piu.html' title='Freddo??? No...di più!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TLm7yUA2fhI/AAAAAAAAFuQ/mjGViC6dYyQ/s72-c/Chilly+Willy.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-9068000677015730094</id><published>2010-10-13T19:11:00.001-04:00</published><updated>2010-10-16T10:56:57.782-04:00</updated><title type='text'>E si torna a zappare!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TLY7Lx1CDaI/AAAAAAAAFuI/Pmot6oyxCbc/s1600/24014_105873469449165_102320129804499_62457_6277236_n1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 182px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TLY7Lx1CDaI/AAAAAAAAFuI/Pmot6oyxCbc/s200/24014_105873469449165_102320129804499_62457_6277236_n1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5527670666184232354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;e finalmente si ricomincia anche a lavorare. Dopo avere dedicato i giorni passati alla burocrazia e a qualche piccolo imprevisto (vedi l'improvvisa mancanza di una casa in cui vivere), è&lt;em&gt;&lt;/em&gt; arrivato anche il tempo di tornare a "zappare la vigna". E così oggi primo incontro di lavoro con Valeriy per programmare la strategia da seguire nei prossimi 3 mesi e mezzo. Fondamentalmente si tratta di scrivere, di dare una forma, più o meno comprensibile, a tutto quello che negli ultimi 3 anni è&lt;em&gt; &lt;/em&gt;stato fatto per comunicarlo al mondo scientifico. Wow, detta così sembra una cosa di un figo pazzesco. In più, e la cosa me l'aspettavo già, dovremo fare qualche piccolo ritocco al modello, dare qualche piccola assestatina di qua e di là per affinarne il funzionamento. Speriamo che queste "piccole modifiche" non si trasformino in sconvolgimenti epocali che richiederebbero altri anni di lavoro; con Valeriy c'è d'aspettarselo! Comunque, prospettata così la cosa non sembra drammatica. Molto easy. Il problema è che, per esperienza personale, le cose non sono mai così semplici come si prospettano, soprattutto nel mondo della ricerca. So già che mi aspetteranno notti insonni e giornate da passare con le mani tra i capelli. E intanto inizia il warm-up, come lo chiama Valeriy, la fase di riscaldamento in cui bisogna prendere nuovamente confidenza con l'ambiente e col proprio lavoro. Accidenti quanto è vero! Non  ti dedichi più ad una cosa per qualche mese e sembra che tu non ci abbia mai avuto niente a che fare prima d'allora. E vabbè, in fondo sono qui per questo, non resta che rimboccarsi le maniche e ricominciare. Tanto qui le condizioni per lavorare ci sono tutte. Capite a mè!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio virtuale a tutti e a presto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-9068000677015730094?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/9068000677015730094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=9068000677015730094' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/9068000677015730094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/9068000677015730094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2010/10/hey-guys-e-finalmente-si-ricomincia.html' title='E si torna a zappare!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TLY7Lx1CDaI/AAAAAAAAFuI/Pmot6oyxCbc/s72-c/24014_105873469449165_102320129804499_62457_6277236_n1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-2090296986952288745</id><published>2010-10-10T18:17:00.001-04:00</published><updated>2010-10-16T10:58:08.717-04:00</updated><title type='text'>3...2...1...via!</title><content type='html'>Hey guys,&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TLIseKLrJwI/AAAAAAAAFuA/aru9Ev916Cg/s1600/Autunno.png"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TLIseKLrJwI/AAAAAAAAFuA/aru9Ev916Cg/s200/Autunno.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526528589378037506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;finalmente si ricomincia. Avevo detto che sarei tornato a scrivere su questo blog, nato in terra americana ormai più di due anni fa con l'intenzione di starvi vicini, ed eccomi qui a mantenere fede alla mia promessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate il silenzio dei primi giorni ma il rientro ad Ann Arbor non è stato dei migliori.&lt;br /&gt;Appena arrivato mi sono ritrovato subito senza più una casa dove stare perchè Spencer, amico dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ectoplasma Chris&lt;/span&gt;, nonchè ragazzo con cui avrei dovuto dividere casa, ha fatto pace con la ex  che è tornata naturalmente a vivere da lui. Bella fregatura! Vista l'ora (quasi le 22:00), visto che avevo alle spalle un viaggio di circa un giorno e che non dormivo da altrettanto tempo e visto soprattutto che fino al giorno prima aveva concluso la sua email dicendo "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;looking forward to meeting you&lt;/span&gt;" mi ha offerto di passare la notte in camera sua. Non lo avesse mai fatto! Casa di Spencer potrebbe essere assunta come perfetto esempio del disordine e della sporcizia che caratterizzano le case di molti giovani studenti americani. Evitando di darvi una descrizione troppo dettagliata della camera, vi dirò solo che c'erano finanche le sue mutande e i suoi calzini sporchi sparsi sul pavimento. Il letto sul quale avrei dormito da lì a poco era pieno di capelli e schifezze varie.&lt;br /&gt;Vista la stanchezza ho allora indossato il mio bellissimo "giumbotto" (sempre quello col pellicciotto), mi ci sono chiuso dentro per bene, testa inclusa, e mi sono disteso sul copriletto. Ho passato la notte stile mummia, con le mani chiuse in tasca e stando bene attento a non girarmi per evitare che la faccia potesse poggiare sulle coperte. Ed io che credevo che dopo il soggiorno in terra mozambicana a casa di Bebeto avrei potuto dormire ovunque!&lt;br /&gt;L'indomani sono andato via da quella casa con l'intenzione di non tornarci più e così ho contattato Laura, la quale mi ha offerto il divano di casa sua per qualche giorno. Ricordate il divano dal quale si vedeva tutto Nichols Arboretum? Proprio quello.&lt;br /&gt;Grazie a Dio ho subito trovato una nuova casa. Si trova al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;417 di South Division Street&lt;/span&gt;, proprio a due passi dal centro di Ann Arbor e cosa ancora più bella a soli 50 metri dalla St. Mary Parish, la chiesa cattolica dell'università del Michigan. Come dice il mio nuovo padrone di casa "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;now you live in a spiritual place&lt;/span&gt;". Altra cosa magnifica è che finalmente vivo in una mansarda, cosa che da tempo desideravo fare. Avete presente quelle con i tetti spioventi, dove se in certi punti non ti abbassi sbatti la testa? Proprio una di quella. Sembra di stare quasi in una baita e credo che mi ci sentirò ancora di più dopo le prime nevicate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per il resto Ann Arbor è la solita città. Niente è cambiato, ogni cosa è sempre al suo posto, i visi, bene o male, sono sempre gli stessi così come i posti e i locali dove andare e le cose da fare. Ed io naturalmente ho iniziato alla grande sparandomi subito un "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;cheese calzone&lt;/span&gt;" del Diag, un "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;waffel cone&lt;/span&gt;" di Stucchi's e un "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;burger&lt;/span&gt;" del Red Hawk. Mi manca solo la "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;pizza florentina&lt;/span&gt;" del Cottage Inn ed ho completato il giro. In alcuni momenti mi sembra quasi di non essermene mai andato, di non avere mai smesso di camminare per queste strade. E' capitato anche che alcune persone  incontrandomi mi salutassero come se ci fossimo visti fino al giorno prima. Che volete che vi dica, devo essergli rimasto nel cuore!&lt;br /&gt;Di sicuro c'è che questo è il periodo più bello per vivere ad Ann Arbor;  tutto è colorato di giallo e di rosso, le giornate sono soleggiate e le temperature sono sufficientemente calde di giorno per andare in giro in magliettina e abbastanza fredde di notte da farti venir voglia di stare al calduccio sotto al piumone.&lt;br /&gt;In più sono arrivato in occasione di uno degli incontri di football più sentiti di tutto il Michigan: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Michigan University&lt;/span&gt; (squadra di Ann Arbor) vs. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Michigan State University&lt;/span&gt;  (squadra di Lansing). Avevo dimenticato quello che succede in città durante quel fine settimana; feste e festini ovunque, traffico in tilt, ragazzi  vestiti di giallo (i locali) e di verde (gli avversari) ovunque che condividono tranquillamente le strade, i locali, i pubs, i ristoranti. Credo che una cosa del genere in Italia non sarebbe mai possibile! Vi immaginate i tifosi del Catania a girare in maglia rosso-blu per le strade di Palermo, o viceversa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso da domani mi tocca ricominciare a sbrigare tutte le pratiche tipiche di quando uno arriva (check-in all'università, apertura del conto bancario, assicurazione medica, assegnazione di una scrivania, ritiro chiavi, firma dei documenti), per poi ricominciare a lavorare. Speriamo che vada tutto bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you soon guys.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-2090296986952288745?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/2090296986952288745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=2090296986952288745' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/2090296986952288745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/2090296986952288745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2010/10/e-si-ricomincia.html' title='3...2...1...via!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/TLIseKLrJwI/AAAAAAAAFuA/aru9Ev916Cg/s72-c/Autunno.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-3719915318323060334</id><published>2009-07-05T10:06:00.021-04:00</published><updated>2009-07-05T18:12:58.542-04:00</updated><title type='text'>Io no spik inglish!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SlC9BxRct1I/AAAAAAAAFmg/Ebb5d5kyo6M/s1600-h/I+don%27t+speak+english.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 148px; height: 187px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SlC9BxRct1I/AAAAAAAAFmg/Ebb5d5kyo6M/s200/I+don%27t+speak+english.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354987795047561042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;quanto tempo! Mi sembra già di scrivere solo per la mia memoria dato che, causa il mio lungo assenteismo, molti si saranno stancati di venirmi a fare visita sul blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutti coloro che ogni volta che mi sentono mi dicono: "Mii, ormai parlerai l'inglese come un madrelingua...!" e per arricchire l'elenco delle figure di m....a americane, ma più in generale della mia vita, vi scrivo della mia ultima perla. A dire il vero è un pò datata, risale a circa un mese fa, ma sapete come si dice: "Meglio tardi che mai!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente nel mio ufficio è arrivato un nuovo ragazzo. E' un "undergraduate" e il suo nome è Jeff. E' uno di quegli americani che non ti degna nemmeno di un saluto. Non sapete che rabbia! Anche adesso che ne scrivo il solo pensiero mi urta. Immaginate una persona che arriva la mattina in un ufficio di 2m x 3m, che siede nella postazione dietro la tua, che ti vede seduto e non ti dice nemmeno "ciao", che la sera va via prima di te ed esce come se in quella stanza non ci fosse nessuno. A quanto pare è uso comune tra molti giovani americani fare così. Probabilmente hanno un altro concetto di educazione. Anyway, meglio sorvolare!&lt;br /&gt;Da quanto scritto potrete ben capire come tra me e Jeff non ci sia mai stato un dialogo. A volte ringrazio Dio per questo perchè Jeff parla un inglese incomprensibile alle mie orecchie. La sua voce è gutturale e pronuncia le parole tutte d'un fiato. Sembra che ogni frase sia fatta da un'unica e interminabile parola. Se deve dire qualcosa di particolarmente lungo diventa paonazzo in viso ed arriva alla fine della frase con un filo di voce. Credo che prima o poi ci rimarrà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma veniamo al dunque. L'unica volta che Jeff mi ha rivolto la parola è stato per l'appunto un mesetto fa. E' arrivata Tanna, una dottoranda che lavora nell'ufficio accanto al nostro, e i due sono usciti. Dopo pochi minuti sono rientrati e lui, senza colpo ferire, mi ha detto qualcosa. Se non fossi stato l'unico presente in quella stanza non avrei di certo capito che stesse parlando con me. Inutile dire che non ho capito niente di quello che mi ha detto. Chissà perchè i miei due neuroni in quell'istante hanno deciso di fare comunella e mi hanno suggerito di rispondere un "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;no?!&lt;/span&gt;".  Alla mia risposta il suo viso è improvvisamente diventato rosso e con la voce rotta ha replicato: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NO???&lt;/span&gt;". Ho allora capito che quegli infami dei neuroni mi avevano giocato un brutto scherzo. Immagino che adesso fosse il mio di viso ad essere rosso. Così gli ho chiesto gentilmente di ripetere. Mi sono sforzato di capire cosa dicesse e questa volta ho recepito un paio di parole, o almeno ho creduto di recepirle. Come in un gioco di enigmistica ho allora cercato, a partire da quelle parole,  di ricostruire la frase che avesse più senso. Il risultato è stato: "D&lt;span style="font-style: italic;"&gt;obbiamo prendere una cosa nel frigo ma abbiamo dimenticato la M-card per aprirlo. Potresti prestarci la tua?&lt;/span&gt;". Non fa una piega! La risposta allora è stata: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sure, no problem&lt;/span&gt;!". Mentre loro si allontanavano verso il laboratorio io mi davo da fare a recuperare la mia M-card dal portafogli. Non appena dentro il laboratorio loro si sono fermati e mi hanno guardato. Io ho preso la card e l'ho porta a Jeff, il quale mi ha guardato con lo sguardo da ebete come per dirmi: "Ma che c.... stai facendo?". Insomma, ho subito capito che anche questa volta non ci avevo azzeccato. Solo alla fine, grazie all'ausilio grafico e mimico, ho capito cosa volevano. Mi avevano chiesto di aiutarli a caricare il frigorifero su un carrello per portarlo in un altro laboratorio. Che figura! In un attimo ho realizzato il perchè di quel viso rosso al mio no e sono scoppiato a ridere. Immaginate la scena. Jeff: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ci aiuteresti a caricare il frigo sul carrello?&lt;/span&gt;", io: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;No?!&lt;/span&gt;". Che situazione imbarazzante! Non so quante volte avrò chiesto scusa e quante altre avrò cercato di giustificarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, a tutti quelli che in futuro mi chiederanno se il mio inglese sia diventato come quello di un madrelingua da ora in poi risponderò: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NO?!&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a good week-end.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-3719915318323060334?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/3719915318323060334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=3719915318323060334' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3719915318323060334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3719915318323060334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2009/07/io-no-spik-inglish.html' title='Io no spik inglish!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SlC9BxRct1I/AAAAAAAAFmg/Ebb5d5kyo6M/s72-c/I+don%27t+speak+english.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-2616521673326990907</id><published>2009-04-11T20:09:00.004-04:00</published><updated>2009-04-11T20:15:13.568-04:00</updated><title type='text'>Auguri di una Santa Pasqua 2009!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SeExaHNlsNI/AAAAAAAAErs/fnrBOr7rRQc/s1600-h/Cristo+risorto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SeExaHNlsNI/AAAAAAAAErs/fnrBOr7rRQc/s400/Cristo+risorto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5323590559211040978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Auguro a tutti voi di rivivere in questa settimana Santa il Mistero della Redenzione, di risorgere con Cristo ad una vita nuova fatta di gioia, grazia e libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri, dal profondo del cuore, di una Santa e felice Pasqua a voi e alle vostre famiglie!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-2616521673326990907?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/2616521673326990907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=2616521673326990907' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/2616521673326990907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/2616521673326990907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2009/04/auguri-di-una-santa-pasqua-2009.html' title='Auguri di una Santa Pasqua 2009!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SeExaHNlsNI/AAAAAAAAErs/fnrBOr7rRQc/s72-c/Cristo+risorto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-3954227682052943807</id><published>2009-04-09T22:42:00.014-04:00</published><updated>2009-04-09T23:37:00.787-04:00</updated><title type='text'>Giovedì Santo.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/Sd64OZZNA0I/AAAAAAAAErk/rogMs4MtHbY/s1600-h/Lavanda+dei+piedi.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 194px; height: 170px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/Sd64OZZNA0I/AAAAAAAAErk/rogMs4MtHbY/s200/Lavanda+dei+piedi.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322894367072781122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;è da tanto che non ci si sente. Purtroppo gli impegni di lavoro, e  anche qualche acciacco fisico, mi hanno tenuto un pò lontano da tutto il resto. Oggi però ho vissuto un'esperienza di cui vorrei farvi partecipi; la prima celebrazione del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovedì Santo&lt;/span&gt; in terra americana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono arrivato alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Saint Mary Parish&lt;/span&gt;, la chiesa dove vado abitualmente da quando vivo ad Ann Arbor, intorno alle 19:20. Orario della S. Messa ore 19:30.  Come detto in un altro post, la Saint Mary è la chiesa cattolica ufficiale della University of Michigan e quindi, come è facile immaginare, è sempre piena di giovani. La chiesa era gremìta. Provate un pò ad immaginare la Cattedrale di Palermo per la notte di Natale o di Pasqua, con tutta la gente lungo le navate laterali ad assistere al rito in piedi. Bene! Di certo la Saint Mary non è la nostra Cattedrale, né in quanto a bellezza, né in quanto a storia, né in quanto a grandezza, ma da una stima approssimata oggi dovevano esserci almeno 500 persone.&lt;br /&gt;Sono riuscito ad accaparrarmi uno degli ultmi posti a sedere dell'ultima fila della chiesa. Una volta seduto prendo il biglietto che stava sulla panca e leggo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;During the foot-washing portion of tonight's Mass, the people in the balcony will be ahead of those in the back pews. Please wait until the ushers invite you to get into line, as will not be easy for you to determine when everyone in the balcony is finished.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;This is the order for the rear area of the church:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;               &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Standing people,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;     &lt;br /&gt;Balcony people,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;     &lt;br /&gt;Last pew, next to last pew...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;We have chosen this method to avoid long lines. Thanks for your cooperation.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica erano le istruzioni da seguire durante la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lavanda dei piedi&lt;/span&gt;. Subito mi chiedo: "Che vuol dire? Tutti quanti dobbiamo farci lavare i piedi?", ed immediatamente i miei occhi cadono  ai miei scarponcini e ai piedi di tutti coloro che mi stavano vicino. Per fortuna che ero fresco di doccia! Ogni volta che ho assistito alla Messa del Giovedì Santo in Italia  si celebra appena un rito simbolico, fatto dal sacerdote ad un numero esiguo di persone, giusto in ricordo della lavanda fatta da Gesù ai discepoli durante l'Ultima Cena. Insomma, per farla breve, tutti quanti abbiamo partecipato al rito della lavanda. C'erano 4 sedute, di cui due proprio davanti a me (mi sentivo un abbonato RAI). La prassi era questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Sedersi e togliersi la scarpa e l'annesso calzino qualora presente;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Se chi era in ginocchio non era ancora collassato per le esalazioni tossiche, farsi lavare, asciugare e stirare il piede;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Rimettersi la scarpa;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Inginocchiarsi a sua volta e lavare, asciugare e stirare il piede della persona seguente.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Non potete immaginare quante scarpe e calzini e piedi ho visto! Più di un'ora e mezza di lavanda di piedi. Per fortuna a me è capitata una bella signora che alla fine, essendo anche la mia vicina di posto, mi ha detto: "Per fortuna che ho messo le scarpe senza lacci!". Che culo! Io ho gli stivaletti alla caviglia. Non che sia scemo ma qui ad Ann Arbor fino all'altro ieri nevicava e c'è ancora la neve per strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono uscito dalla Chiesa quasi alle 22:00. E si che loro, male che vada, cenano alle 6:00 ma io ero digiuno. Sono arrivato a casa con un buco nello stomaco ed ho terminato di mangiare solo una mezz'oretta fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, ironia a parte, proprio una gran bella celebrazione. Come già detto in un altro post, c'è un coro di 40 elementi (anche loro, a turno, hanno partecipato alla lavanda) che fa venir voglia di stare imbambolati ad ascoltarli cantare per tutto il giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you guys. Take a foot washing!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-3954227682052943807?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/3954227682052943807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=3954227682052943807' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3954227682052943807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3954227682052943807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2009/04/giovedi-santo.html' title='Giovedì Santo.'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/Sd64OZZNA0I/AAAAAAAAErk/rogMs4MtHbY/s72-c/Lavanda+dei+piedi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-3782071397502568607</id><published>2009-03-07T09:53:00.015-05:00</published><updated>2009-03-07T10:35:16.911-05:00</updated><title type='text'>Festa delle donne 2009.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SbKMcZUUzkI/AAAAAAAAErc/tm1fk-xAAsk/s1600-h/Mimose+%28festa+delle+donne+2009%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SbKMcZUUzkI/AAAAAAAAErc/tm1fk-xAAsk/s200/Mimose+%28festa+delle+donne+2009%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310461330083597890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;A voi donne di tutto il mondo, ma soprattutto a voi donne della mia vita, un augurio ed un ringraziamento speciale in occasione della vostra festa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Gabry Angeli, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Mimose&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Grazie a te, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic;"&gt;donna-madre&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, che ti fai grembo dell'essere umano nella gioia e nel travaglio di un'esperienza unica, che ti rende sorriso di Dio per il bimbo che viene alla luce, ti fa guida dei suoi primi passi, sostegno della sua crescita, punto di riferimento nel successivo cammino della vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Grazie a te, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic;"&gt;donna-sposa&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, che unisci irrevocabilmente il tuo destino a quello di un uomo, in un rapporto di reciproco dono, a servizio della comunione e della vita&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a te, &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;donna-figlia&lt;/span&gt; e &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;donna-sorella&lt;/span&gt;, che porti nel nucleo familiare e poi nel complesso della vita sociale le ricchezze della tua sensibilità, della tua intuizione, della tua generosità e della tua costanza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Grazie a te, &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;donna-lavoratrice&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;, impegnata in tutti gli ambiti della vita sociale, economica, culturale, politica, per l'indispensabile contributo che dai all'elaborazione di una cultura capace di coniugare ragione e sentimento, ad una concezione della vita sempre aperta al senso del &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;« &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mistero&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt; »&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, alla edificazione di strutture economiche e politiche più ricche di umanità. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Grazie a te, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic;"&gt;donna-consacrata&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, che sull'esempio della più grande delle donne, la Madre di Cristo, Verbo incarnato, ti apri con docilità e fedeltà all'amore di Dio, aiutando la Chiesa e l'intera umanità a vivere nei confronti di Dio una risposta &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;« &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sponsale &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:Times New Roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;»&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; , che esprime meravigliosamente la comunione che Egli vuole stabilire con la sua creatura. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Grazie a te, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic;"&gt;donna&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, per il fatto stesso che sei donna! Con la percezione che è propria della tua femminilità tu arricchisci la comprensione del mondo e contribuisci alla piena verità dei rapporti umani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Lettera alle donne"&lt;/span&gt; di Papa Giovanni Paolo II, 29 Giugno 1995.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-3782071397502568607?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/3782071397502568607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=3782071397502568607' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3782071397502568607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3782071397502568607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2009/03/festa-delle-donne-2009.html' title='Festa delle donne 2009.'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SbKMcZUUzkI/AAAAAAAAErc/tm1fk-xAAsk/s72-c/Mimose+%28festa+delle+donne+2009%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-647819209637659834</id><published>2009-02-25T17:37:00.008-05:00</published><updated>2009-02-28T20:58:19.829-05:00</updated><title type='text'>Che palle!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SaXLIR1_HnI/AAAAAAAAErE/qCOG31vy_zA/s1600-h/Sindrome+Ileotibiale.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 166px; height: 195px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SaXLIR1_HnI/AAAAAAAAErE/qCOG31vy_zA/s200/Sindrome+Ileotibiale.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306871079015226994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;certo che il secondo tempo dell'avventura americana non è iniziato proprio nel migliore dei modi. E' da ormai una settimana che sono costretto a casa da un'infiammazione ai tendini delle ginocchia. E si, non al tendine ma ai tendini, perchè sono così fortunato da avere entrambe le gambe fuori uso. Fino a qualche giorno fà non ero in grado nè di camminare nè di scendere o salire le scale. Adesso va molto meglio. Il medico mi ha diagnosticato la "&lt;a href="http://www.osteopata.it/consultazione.asp?Id=62&amp;amp;T=R"&gt;Sindrome della banda Ileotibiale&lt;/a&gt;", un'infiammazione che colpisce la "banda" che collega il muscolo della coscia alla tibia. Tale sindrome provoca dolori acuti nella parte esterna del ginocchio e può essere dovuta a cause di varia natura, tra cui il correre in discesa. Chissà, sarà stato questo? Se ci aggiungete i quasi dieci chili presi in meno di un mese di permanenza a Palermo il quadro è completo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa peggiore non è tanto avere le gambe doloranti ma il dovere stare chiuso in casa. All'inizio poteva essere anche piacevole, soprattutto col freddo e la neve che c'erano fuori, adesso è diventato un peso insostenibile. Sono proprio stufo! Una settimana passata a casa, o per meglio dire in una stanza, è davvero dura da sopportare. Va bene che ho da lavorare ma non si può fare solo quello! Spero proprio che il supplizio termini presto e che da questo fine settimana possa comunque tornare alle mie normali attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Take care!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-647819209637659834?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/647819209637659834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=647819209637659834' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/647819209637659834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/647819209637659834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2009/02/che-palle.html' title='Che palle!!!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SaXLIR1_HnI/AAAAAAAAErE/qCOG31vy_zA/s72-c/Sindrome+Ileotibiale.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-489855996811462509</id><published>2009-02-10T12:03:00.003-05:00</published><updated>2009-02-10T12:16:28.081-05:00</updated><title type='text'>Hugs &amp; Kisses!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SZG2DXzprSI/AAAAAAAAEq0/6e_YvRAJ290/s1600-h/umich.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SZG2DXzprSI/AAAAAAAAEq0/6e_YvRAJ290/s200/umich.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301218405438303522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;finalmente si ricomincia. Sarà strano ma è come se tornassi a casa solo adesso. Secondo voi dovrei preoccuparmi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anyway, volevo approfittare di questo spazio per stringere e salutare con un caloroso abbraccio tutti coloro che, per motivi di tempo, non ho avuto il piacere di rivedere e per dire a tutti gli altri che ho trascorso dei momenti davvero piacevoli in loro compagnia.  Ma adesso è tempo di tornare alla "mia" vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you soon.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-489855996811462509?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/489855996811462509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=489855996811462509' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/489855996811462509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/489855996811462509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2009/02/hugs-kisses.html' title='Hugs &amp; Kisses!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SZG2DXzprSI/AAAAAAAAEq0/6e_YvRAJ290/s72-c/umich.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-9042613976995934457</id><published>2009-01-13T12:43:00.012-05:00</published><updated>2009-01-13T15:34:06.524-05:00</updated><title type='text'>Si ritorna!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SWz3YOzcehI/AAAAAAAAEpg/H7aOLy6Qd_0/s1600-h/Trinacria.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SWz3YOzcehI/AAAAAAAAEpg/H7aOLy6Qd_0/s200/Trinacria.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290875657916283410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ormai ci siamo. Tra meno di 48 ore calcherò nuovamente il suolo siciliano. Eccitato? Non nascondo che non vedo l'ora di scendere dalle scale dell'aereo! E' quasi un anno che manco ormai da casa e la voglia di rivedere le facce amate è diventata davvero tanta.&lt;br /&gt;L'ultima settimana, in particolare, sembra essere durata più del restante tempo trascorso qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' strano però. Se mi guardo a fondo so che buona parte di questa felcità deriva dal fatto di sapere che presto tornerò nuovamente ad Ann Arbor, che il nostro non è un addio ma solo un arrivederci. Forse sto iniziando ad abituarmi alla città, alla gente ed anche alla mia nuova vita. Non so se essere spaventato o meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa dire dell'anno appena trascorso. Sicuramente è stato importante per la mia crescita, sia dal punto di vista professionale che personale, per capire qualcosa in più di me stesso, del mio rapporto con le persone a cui tengo di più e per riflettere un pò su quali direzioni vorrei prendesse la mia vita in futuro. Ho imparato a prendermi cura di me stesso, a contare solo sulle mie forze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non nascondo che all'inizio un pò di timore c'era. Andare in un paese di cui  non sai niente se non quello che hai visto in TV. Ma l'America purtroppo, o per fortuna, è ben altro. Quello che viene mostrato  è solo l'infinitesima parte di questa terra, la parte più cinematografica, più allettante ma anche meno vera. L'America è tanto altro.&lt;br /&gt;La paura più grande era soprattutto quella di fallire. Mi sarò chiesto un milione di volte se sarei stato in grado di affrontare tutto quanto. Oggi conosco la risposta e devo dire che sono proprio contento della scelta perseguita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se conosco quella risposta, e se quella risposta mi rende così felice  e orgoglioso, è anche un pò merito vostro.&lt;br /&gt;Grazie mille a tutti quelli che mi sono stati vicino attraverso questo blog, attraverso una e-mail o anche un semplice sms. Grazie a voi non mi sono mai sentito del tutto lontano da casa. Grazie a chi questa possibilità me l'ha voluta concedere, grazie ai miei genitori per l'amore dimostratomi, grazie a chi da lassù mi ha protetto e soprattutto grazie a Dio per la serenità donatami in quest'anno e per avermi fatto trovare un ambiente, delle persone e soprattutto un tutor tutt'altro che ostili.&lt;br /&gt;Se c'è una cosa che mi porterò dietro da questa prima parte della mia esperienza a stelle e strisce è la consapevolezza di essere proprio un ragazzo fortunato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you soon!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-9042613976995934457?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/9042613976995934457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=9042613976995934457' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/9042613976995934457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/9042613976995934457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2009/01/si-ritorna.html' title='Si ritorna!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SWz3YOzcehI/AAAAAAAAEpg/H7aOLy6Qd_0/s72-c/Trinacria.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-5745449005612086785</id><published>2009-01-01T10:35:00.017-05:00</published><updated>2009-01-01T16:57:20.751-05:00</updated><title type='text'>Capodanno a stelle e strisce!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SV08OOxhOSI/AAAAAAAAEpY/N0DqJIOil8M/s1600-h/2009.PNG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 130px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SV08OOxhOSI/AAAAAAAAEpY/N0DqJIOil8M/s200/2009.PNG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286447752784460066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;per l'ennesima volta un nuovo anno arriva portando con se le solite speranze e i soliti buoni propositi. E per la prima volta il nuovo anno mi ha colto in terra straniera. Vi chiederete come sia stato.  Direi che è stato un capodanno tranquillo ed allo stesso tempo folle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizialmente non avevo nulla in programma, o meglio, visto che Ann Arbor non offre un granchè per queste occasioni e visto che i miei pochi amici non erano in città, avevo pensato di passare la serata a guardare "Friends" al computer. Poi, intorno alle 3 del pomeriggio, ha bussato alla mia porta Jim per chiedermi se volevo unirmi a lui e ad alcuni suoi amici per festeggiare la fine dell'anno. Naturalmente si!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma non prevedeva niente di speciale; cena vegetariana, brindisi e visione di un "movie". E così supergiù è andata la serata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo iniziato col cucinare e consumare la cena a casa nostra. I commensali, oltre me e Jim , erano Andrea, una ragazza carinissima e simpaticissima di Detroit che vive da un anno a Londra dove studia recitazione, ed una coppia di ragazzi "very nice". Anche il "lui" della coppia attore. Vi chiederete se è un caso. No! Non ricordo se ve l'ho già detto ma Jim, nonostante la sua giovane età, è un regista di teatro, un "theater director" come lo chiamano qui, ed a giudicare dalle critiche che ho letto e dal modo in cui lo sento parlare, aggiungerei anche di belle speranze. La cena è stata molto piacevole. Oltre alla "jambo" e qualcosa, una specie di cuscus di verdure, abbiamo mangiato del "cornbread", un pane dolciastro fatto da noi,  e tanti biscottini buonissimi. Il tutto come al solito con un contorno di tante chiacchere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine della cena ci siamo separati per un attimo, giusto il tempo perchè Jim ed Andrea andassero a salutare un amico ad un party. A dire il vero  non è che avessero tanta voglia di andare. In effetti, a giudicare da quello che ho visto qualche minuto dopo,  non avevano tutti i torti. Trattavasi del solito party americano dove la gente è completamente ubriaca e la musica  è ad un livello inaudibile.&lt;br /&gt;E così io, Jim ed Andrea ci siamo diretti alla festa, la coppia a casa di "lui" ad attenderci per il brindisi di mezzanotte ed il film. Obiettivo di Jim ed Andrea rimanere 6 minuti e non di più al party. E così ecco che entra in scena l'arte di Andrea. Sin da quando siamo scesi dalla macchina ha iniziato a fingere di essere troppo ubriaca per stare fuori casa. Cantava, barcollava, gridava, insultava la gente che incontrava per strada, il tutto in un modo talmente reale e carino da suscitare l'ilarità della gente. Diciamo che ha interpretato la parte più simpatica degli ubriachi, quella che ti fa ridere. Arrivati in casa ha iniziato a girovagare come una matta, ad aprire porte ed armadi, a buttarsi sulla gente, a "dare il cinque" a tutti quelli che incrociava, a cercare cose da bere. Naturalmente dopo 5 minuti abbiamo detto ad Alex, l'amico che li aveva invitati alla festa, che probabilmente la cosa migliore da fare era quella di riportare Andrea a casa e  naturalmente lui non ha potuto che approvare. Ma la migliore interpretazione della serata, modestia a parte, quella che varrebbe l'oscar come attore non protagonista per intenderci, è stata la mia. Quando mi si è avvicinato un tizio e mi ha chiesto: "Is she drunk?" con aria mista tra l'indifferente ed il sarcastico, come a volerlo prendere per i fondelli, ho risposto: "Just a little bit!". Anche Jim ed Andrea in macchina hanno elogiato la mia interpretazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, dopo la magistrale messa in scena, eccoci nuovamente con il resto del gruppo per il brindisi di fine anno. Abbiamo brindato, dopo il classico countdown, con champagne da $8. Una vera schifezza! Dopo gli auguri e la "new year resolution" (modo con cui gli americani indicano i "buoni propositi di inzio anno"), abbiamo deciso quale fosse il film da guardare. E naturalmente, con un gruppo di teatranti come pubblico, cosa volevi vedere? Fantozzi va in pensione? No! WEST SIDE STORY, un musical anni 60 molto carino ma che faceva anche morir dal ridere per il modo in cui i personaggi si calano nella New York delle gangs! Un musical di 2 ore e 35 minuti. Credo di essere stato l'unico ad arrivare con gli occhi aperti al "The End".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anyway, ecco la sintesi del mio tranquillo, pazzo, divertente capodanno americano. Spero che anche il vostro possa essere stato altrettanto bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Happy new year!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-5745449005612086785?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/5745449005612086785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=5745449005612086785' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5745449005612086785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5745449005612086785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2009/01/capodanno-2008.html' title='Capodanno a stelle e strisce!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SV08OOxhOSI/AAAAAAAAEpY/N0DqJIOil8M/s72-c/2009.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-4074538455851118969</id><published>2008-12-31T18:57:00.002-05:00</published><updated>2008-12-31T18:57:50.293-05:00</updated><title type='text'>Happy 2009!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SVwG9-NzUCI/AAAAAAAAEow/yPVFVyU9HXk/s1600-h/Happy+new+year.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 383px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SVwG9-NzUCI/AAAAAAAAEow/yPVFVyU9HXk/s400/Happy+new+year.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286107724368793634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-4074538455851118969?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/4074538455851118969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=4074538455851118969' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/4074538455851118969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/4074538455851118969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/12/happy-2009.html' title='Happy 2009!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SVwG9-NzUCI/AAAAAAAAEow/yPVFVyU9HXk/s72-c/Happy+new+year.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-400678422583529251</id><published>2008-12-23T13:45:00.010-05:00</published><updated>2008-12-23T17:28:38.361-05:00</updated><title type='text'>Have a Merry Christmas!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SVEUkUYhw_I/AAAAAAAAEdo/-fPyMuMLb-A/s1600-h/Merry+Christmas.PNG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 135px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SVEUkUYhw_I/AAAAAAAAEdo/-fPyMuMLb-A/s200/Merry+Christmas.PNG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283026452061733874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ormai ci siamo. Anche quest'anno il Natale è alle porte.&lt;br /&gt;Per la prima volta in 30 anni lo passerò lontano dai miei genitori e dai miei cari ma sono sicuro che sentirò allo stesso modo il loro affetto e calore. In compenso vivrò un Natale con tanta, tanta, ma proprio tanta neve!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfitto di questa piccola finestra sul web per abbracciare tutti voi e farvi tantissimi auguri di un Santo Natale ed un 2009 pieno di gioie, soddisfazioni ma soprattutto sereno. Che Dio possa donarvi ciò che i vostri cuori più desiderano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E siccome il Natale è un momento di gioia assoluta e deve, per questo, essere vissuto sempre col sorriso sulle labbra proverò a stamparne uno piccolino sulle vostre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://elfyourself.jibjab.com/view/6548hQ8z0B0E/g1ApaGAER1GyIBgDZdJ2yfOT"&gt;Buona visione&lt;/a&gt; e tanti auguri ancora!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a good &amp;amp; safe holyday!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-400678422583529251?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/400678422583529251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=400678422583529251' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/400678422583529251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/400678422583529251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/12/have-merry-christmas.html' title='Have a Merry Christmas!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SVEUkUYhw_I/AAAAAAAAEdo/-fPyMuMLb-A/s72-c/Merry+Christmas.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-6040090723879777050</id><published>2008-12-21T11:27:00.004-05:00</published><updated>2008-12-21T11:46:28.096-05:00</updated><title type='text'>Dreaming California</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SU5vtyZSxeI/AAAAAAAAEcQ/zTypCV6Gr60/s1600-h/San+Francisco.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SU5vtyZSxeI/AAAAAAAAEcQ/zTypCV6Gr60/s200/San+Francisco.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282282245364827618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;eccoci finalmente alle porte del periodo più bello dell'anno. Per la prima volta, e forse anche per l'ultima, mi troverò a vivere il Natale in USA. Per adesso, tra lavoro ed impegni vari, non ho potuto godere particolarmente dell'atmosfera natalizia, anche perchè Ann Arbor non è cambiata parecchio da come è di solito. Spero che da domani vada un pò meglio, anche perchè adesso dovrei potermi godere un pò di relax. Proprio ieri, infatti, sono tornato da San Francisco per l'A.G.U., il meeting per cui ho lavorato tanto in quest'ultimo periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;San Francisco è una città a dir poco eccitante. Sin da subito, da quando ho messo piede fuori dall'aeroporto, ne sono rimasto affascinato. Sarà merito del suo stile poco americano e molto europeo, fatto di un centro con pochi grattacieli e molte strutture basse, ricco di negozi e di gente che passeggia per le strade, artisti che si esibiscono in assoluta libertà, clima mite e belle ragazze! Così come ho detto a mio padre, se c'è una città americana dove potrei vivere quella è di sicuro San Francisco. Unico neo il carovita. Credo che San Francisco sia in assoluto la città più cara di tutti gli USA. La città è caratterizzata dalle strade che salgono verso le colline, quelle stesse strade che vedi nei films polizieschi in cui le macchine si rincorrono facendo salti enormi ed atterrano con quel tipico scintillio dei paraurti che cozzano contro l'asfalto. Se ti fermi ad un incrocio puoi  osservare questi rettilinei ondulati che si perdono all'orizzonte. La cosa divertente è vedere le macchine posteggiate a lisca di pesce che resistono ad inclinazioni pazzesche. Credo che se arrivasse un terremoto inizierebbero a rotolare tutte quante verso l'oceano in un gigante effetto domino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'A.G.U. è stato qualcosa di pazzesco. Si che nella mia vita, per via del mio lavoro, ne ho fatti di congressi, ma questo sarà stato almeno 20 volte più grande del più grande che io abbia mai fatto. Ogni giorno, per 5 giorni, un'esposizione di più di 2000 posters, più di 20 saloni dove si alternavano, da mattina a sera, i relatori delle più disparate discipline. Soltanto noi idrologi eravamo circa 6000. Per una settimana San Francisco è stata letteralmente invasa da gente proveniente da tutte le parti del mondo che andava in giro con i pass dell'evento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per una settimana anche io sono andato in giro per San Francisco con il solo maglioncino. Dopo il gelo degli ultimi giorni di Ann Arbor un vero toccasana. Scenari a parte, sembrava di girare per le strade di Palermo. Peccato che sia finito tutto troppo presto. Ieri al mio rientro in Michigan ho trovato tutto completamente  ricoperto dalla neve. Da quando vivo qui  non ne avevo mai vista così tanta. A quanto mi hanno raccontato, nell'ultima settimana, soprattutto venerdì, Ann Arbor è stata soggetta a vere e proprie tormente di neve. Figuratevi che il comune non è stato in grado di ripulire tutte le strade. Per andare a fare la spesa mi è toccato scavalcare vere e proprie montagne di neve, alte anche 1 metro e mezzo, che erano state ammassate alla fine dei marciapiedi. Oggi è arrivata la ciliegina sulla torta. Il termometro segna -13°C che con il vento gelido che tira da stanotte si avvertono come -25°C. All'idea che più tardi dovrò uscire mi vengono già i brividi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anyway, è arrivato il momento di lasciarvi alle consuete immagini e a qualche video. Auguro a tutti voi e ai vostri cari di trascorrere un Santo Natale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a Merry Christmas!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-96795a471aee2b01" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" 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Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SU5vtyZSxeI/AAAAAAAAEcQ/zTypCV6Gr60/s72-c/San+Francisco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-3933196403294166369</id><published>2008-12-05T23:36:00.010-05:00</published><updated>2008-12-06T00:03:44.064-05:00</updated><title type='text'>Addio mie adorate scarpette rosse!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SToGceyvmTI/AAAAAAAAEQI/YjwBbv1rCZI/s1600-h/PUMA+rosse.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 171px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SToGceyvmTI/AAAAAAAAEQI/YjwBbv1rCZI/s200/PUMA+rosse.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276536999789959474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;oggi è un giorno triste. Dopo 7 anni e mezzo di onorata carriera le mie adorate PUMA rosse mi hanno abbandonato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acquistate nella lontana estate del 2001 mi hanno accompagnato in estenuanti corse, allenamenti in palestra, camminate in città e non e durante alcune partite di pallone. Le scarpe migliori e più comode che la mia mente ricordi. Hanno deciso di spegnersi in America e il pensiero di doverle lasciare qui mi mette addosso un pò di tristezza. Comunque se ne vanno insegnandomi una grande lezione ovvero che "chi meno vuole spendere più deve spendere!". Costarono un occhio della testa ma ne è valsa davvero la pena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a nice week-end!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-3933196403294166369?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/3933196403294166369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=3933196403294166369' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3933196403294166369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3933196403294166369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/12/addio-mie-adorate-scarpette-rosse.html' title='Addio mie adorate scarpette rosse!!!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SToGceyvmTI/AAAAAAAAEQI/YjwBbv1rCZI/s72-c/PUMA+rosse.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-2153669353630110469</id><published>2008-11-27T20:44:00.012-05:00</published><updated>2008-11-27T22:27:53.317-05:00</updated><title type='text'>Thanksgiving Day!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SS9WSexXS0I/AAAAAAAAEOE/5AX3xBBd51I/s1600-h/Thanksgiving+Day+%28ridotta%29.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 199px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SS9WSexXS0I/AAAAAAAAEOE/5AX3xBBd51I/s200/Thanksgiving+Day+%28ridotta%29.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273528564171885378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oggi è il Thaksgiving Day, la festa più importante e sentita d'America insieme al Natale. E' una festa dalla lunga tradizione, risalente addirittura all'arrivo dei Padri pellegrini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"I Padri pellegrini, a bordo della Mayflower&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, erano arrivati sulle coste americane nel 1620&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; dopo un duro viaggio attraverso l'Atlantico&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; in cui erano periti molti dei 102 pionieri imbarcati. Con l'inverno ormai alle porte, si erano trovati di fronte a un territorio selvatico e inospitale, fino ad allora abitato solo da poche centinaia di nativi americani&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. Il primo anno fu molto duro. I Pellegrini vivevano in ripari di emergenza, il cibo scarseggiava e quasi la metà di loro non sopravvisse al rigido inverno. Con l'arrivo della primavera del 1621&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; la situazione migliorò. Per l'inverno i coloni riuscirono a mettere sotto sale del pesce e ad affumicare della carne. Dopo il duro lavoro degli inizi il governatore William Bradford indisse un giorno di ringraziamento a Dio per l'abbondanza ricevuta e per celebrare il successo del primo raccolto. Alla festa i coloni invitarono anche gli indigeni. Nel menù di quel primo Ringraziamento americano ci furono delle pietanze che divennero tradizione per le feste - in particolare il tacchino&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e il &lt;/span&gt;&lt;i style="font-style: italic;"&gt;pumpkin&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; (zucca&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;).&lt;/span&gt;" (da Wikipedia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già da ieri sera le strade sono deserte ed i negozi chiusi. Anche oggi sembra di vivere in una città semi-fantasma. La sensazione è la stessa che si ha andando in giro per le strade di Palermo il pomeriggio di Natale. Bene che vi vada incontrerete 10 persone. Qui ad Ann Arbor le persone diventano 2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono appena tornato da una lunga camminata fatta per smaltire la cena di questa giornata. E bene si. Sono stato invitato da uno dei miei amici "in tenera età" a trascorre questa giornata con la sua famiglia ed alcuni dei suoi vicini. L'amico in questione è Ran, proprio il primo che ho conosciuto al NCRB. Ricordate quello del pizzo?&lt;br /&gt;La cena è iniziata alle 5 del pomeriggio, ma solo perchè i vicini non potevano arrivare prima. In origine era stata programmata per le 4. Devo dire che è stata una serata, o per meglio dire un pomeriggio, molto carino.&lt;br /&gt;La zona dove vive Ran è molto bella e la sua famiglia è davvero molto calorosa ed unita. Sin da subito mi sono sentito un pò in famiglia e per niente a disagio. Essendo arrivato un'oretta prima della cena ho potuto anche assistere alle fasi di preparazione del mitico &lt;a href="http://picasaweb.google.it/Francipane/ThanksgivingDay#slideshow/5273539158981054306"&gt;tacchino ripieno&lt;/a&gt;, dal momento in cui viene sfornato fino a quello in cui viene affettato. A proposito di quest'ultima fase, Ran mi ha spiegato che mentre per tutte le altre carni si usa il verbo "to cut" (tagliare), per il tacchino si usa il verbo "to carve" che tra i suoi significati principali ha: scolpire, intagliare. Non mi ha saputo spiegare il perchè ma secondo me è perchè la considerano talmente un'arte da usare un verbo che all'arte si rifà. Sono talmente innamorati di questa tradizione che in passato qualcuno ha addirittura proposto di sostituire l'aquila simbolo d'America con un tacchino.&lt;br /&gt;Il ripieno è fatto da cubetti di pane, vegetali e formaggio e viene mangiato separatamente dal tacchino. A dire il vero gli si lascia dentro fino alla fine per tenerlo in caldo e poi con un cucchiaio, usato un pò a modo di pala meccanica, viene tirato fuori e servito. Una vera delizia.&lt;br /&gt;La cena è iniziata intorno alle 5, poco dopo l'arrivo dei vicini di Ran (una mamma e un figlio molto carini), ed è terminata verso le 7. Per iniziare, ognuno di noi ha reso grazie a Dio per qualcosa. Io naturalmente non ho potuto che ringraziarLo per avermi fatto conoscere Ran e la sua famiglia e per avermi dato l'opportunità di passare questa festa con loro. Dopodichè si è dato il via alle danze. Sulla tavola un tacchino enorme, una pirofila con patate e marshmellow fusi, insalate varie di frutti di boschi, verdure di vari tipi, un dolce gelatinoso fatto dalla figlia di Ran, una crostata di zucche ed una di mele, pane al cioccolato e alla zucca e pane semplice. Io da parte mia ho cercato di contribuire con una bottiglia di Nero d'Avola proveninete da Mazzara del Vallo, trovata in un'enoteca di Ann Arbor, e che a giudicare dalla velocità con cui è scomparsa non doveva essere tanto male.&lt;br /&gt;La cena è stata oltre modo piacevole, non solo per il cibo ma anche per la compagnia. Così come già mi aspettavo sono stato bersagliato di domande, dal mio lavoro al calcio, dai dialetti italiani al clima del Michigan e al mio ambientamento. La cosa non mi è pesata per niente, sia perchè il modo di fare le domande  da parte dei miei commensali era molto genuino, sia perchè erano molto simpatici e coinvolgenti, sia perchè mi sono sentito sin da subito uno di loro, ma anche perchè riuscivo a stare dietro a tutte le loro conversazioni. Devo ammettere che, anche se a volte sono di tutt'altro avviso, il mio inglese sta facendo dei passi da gigante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la serata ho pensato anche a voi ed ho fatto delle foto. Non sono tantissime ma almeno non vi perderete il tacchino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a good night!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-a6329494c8eab42e" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v2.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3Da6329494c8eab42e%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331636747%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D54459DE7F93B70CF369AA777700658ABD637CEE4.48765171DAD14C68D549F8CB1812975B579FFEC6%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Da6329494c8eab42e%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DfSZCWuYkrksvN-W-xJ3DJ-E7BLw&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v2.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3Da6329494c8eab42e%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331636747%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D54459DE7F93B70CF369AA777700658ABD637CEE4.48765171DAD14C68D549F8CB1812975B579FFEC6%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Da6329494c8eab42e%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DfSZCWuYkrksvN-W-xJ3DJ-E7BLw&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-2153669353630110469?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=a6329494c8eab42e&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/2153669353630110469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=2153669353630110469' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/2153669353630110469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/2153669353630110469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/11/thanksgiving-day.html' title='Thanksgiving Day!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SS9WSexXS0I/AAAAAAAAEOE/5AX3xBBd51I/s72-c/Thanksgiving+Day+%28ridotta%29.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-5387171880473850636</id><published>2008-11-09T17:24:00.006-05:00</published><updated>2009-06-06T22:46:41.416-04:00</updated><title type='text'>E' tornata!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SRdl_DS0y0I/AAAAAAAAEKk/wsHTivgQKKY/s1600-h/Neve.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SRdl_DS0y0I/AAAAAAAAEKk/wsHTivgQKKY/s200/Neve.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266790423123512130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;è già tornata a farci visita. Come chi? Ma la &lt;a href="http://picasaweb.google.com/Francipane/PrimaNevicata#slideshow/5266828003436530114"&gt;neve&lt;/a&gt;! E' ormai da qualche ora, dalle 3 del pomeriggio circa, che ha iniziato a nevicare. All'inizio qualche timido accenno, adesso sta venendo giù a fiocchi enormi. Qualche giorno fa Jim mi aveva detto che l'ultimo inverno è stato particolarmente freddo e nonostante ciò la prima nevicata è arrivata il giorno di Natale. Sono seriamente preoccupato che quello alle porte sarà un inverno ancora più freddo di quello passato. Speriamo bene.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A proposito di Jim. Sapete che ha trovato anche gli Abbracci e i Tarallucci della Mulino Bianco e li ha tenuti per se? Accidenti a lui, sono decisamente quelli che preferisco! Li aveva esposti nella credenza insieme a Nutella, caffè Illy e pasta Barilla. Azz..., sembra più italiano di me!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Spero di non essere colto da raptus zuccherino perchè organizzo una retata notturna e gli svuoto la credenza.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Stay warm!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-5387171880473850636?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/5387171880473850636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=5387171880473850636' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5387171880473850636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5387171880473850636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/11/e-tornata.html' title='E&apos; tornata!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SRdl_DS0y0I/AAAAAAAAEKk/wsHTivgQKKY/s72-c/Neve.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-3684089065734810100</id><published>2008-11-07T10:31:00.020-05:00</published><updated>2008-11-08T18:10:15.576-05:00</updated><title type='text'>Sono una fogna!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SRRix7hYsKI/AAAAAAAAEKE/DpifcUq7DRQ/s1600-h/Tu+mangia%21.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 113px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SRRix7hYsKI/AAAAAAAAEKE/DpifcUq7DRQ/s200/Tu+mangia%21.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265942474233786530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey Guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ieri sera credo di avere toccato il limite dell'indecenza umana. Un'altra impresa, perchè di impresa trattasi, si aggiunge a quella dei 42 mini-twix, dei 38 kit-kat fun size e dei 4 waffel cones. Ieri sera, dopo una cena piuttosto cospicua, mentre guardavo "Il grande Lebowsky" al computer, ho fatto fuori gli ultimi tre pacchi di biscotti della Mulino Bianco. Nell'arco di un'ora sono scomparsi, in rigoroso ordine cronologico, macine, spicchi di sole e pan di stelle. 1,2 kg di biscotti! Sono una fogna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è vero quello che dice mia zia Marò, che l'appetito è sintomo dello star bene, direi che scoppio di salute. Purtroppo credo che sia più come dicono i miei ovvero che sono un frantoio (mio padre) e che mangio per passare il tempo (mia madre), soprattutto quando sono davanti alla TV.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripensando al sogno di questa notte (i prof. Scimeca e Trentacoste, rispettivamente miei prof. di Italiano al triennio e Matematica al biennio del liceo, mi interrogano in una combo micidiale) credo che un qualche effetto (negativo) i biscotti l'abbiano avuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina ho fatto pure colazione ma ora mi sento leggermente appesantito. Credo che "skipperò" gli altri pasti della giornata. Sono proprio una fogna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay light!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-3684089065734810100?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/3684089065734810100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=3684089065734810100' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3684089065734810100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3684089065734810100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/11/sono-una-fogna.html' title='Sono una fogna!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SRRix7hYsKI/AAAAAAAAEKE/DpifcUq7DRQ/s72-c/Tu+mangia%21.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-1651621078626842380</id><published>2008-11-04T21:04:00.010-05:00</published><updated>2008-11-04T21:33:25.789-05:00</updated><title type='text'>Mulino Bianco!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SREC93PK03I/AAAAAAAAEEM/PkV18snKwUo/s1600-h/Mulino+Bianco.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SREC93PK03I/AAAAAAAAEEM/PkV18snKwUo/s200/Mulino+Bianco.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264992701195670386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;stanotte sono il bambino più felice del mondo. Stasera, al mio rientro a casa, ho trovato sotto la mia credenza un pacco. Inizialmente non ci ho fatto tanto caso perchè pensavo appartenesse a Pat (la nuova coinquilina) che era lì in cucina.  Poco dopo, mentre stavo preparando la cena, ho visto che sul pacco c'era un post-it con scritto: "Antonio, eccoli!". Lì per lì sono rimasto un pò di sasso. Chi mi aveva scritto in italiano, ma soprattutto cosa c'era dentro quel pacco?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche tempo fà avevo parlato con Jim dei biscotti della Mulino Bianco e del fatto che fossi rimasto sorpreso nel non averne visti tra gli scaffali dei supermercati. Lui mi ha guardato e mi ha detto che nella sua città li avevano, o almeno ricordava di avere già sentito quel nome. Mi ha detto che ha lavorato per un'estate in una "bakery" italiana e che ricordava di averli sistemati più di una volta tra la merce in esposizione. Ed oggi ecco la sorpresa più gradita che potesse arrivarmi. Dentro a quella busta, ammassati l'uno sopra all'altro, ho trovato un pacco di Macine, uno di Pan di Stelle, uno di Campagnole ed uno di Spicchi di Sole. Non potete immaginare la mia felicità. Mi veniva da urlare e quasi da piangere. Nell'indecisione su quale pacco avviare li ho mischiati ad occhi chiusi, quasi fossero un mazzo di carte, e poi ne ho scelto uno. Sono uscite fuori le Campagnole. Non potete capire che sensazione nel  riassaporare, dopo nove mesi, un gusto così familiare. La cosa migliore è che non sono prodotti qui in America ma direttamente importati dall'Italia. Sulle buste non una sola parola in inglese, tutto esclusivamente in italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a good night guys. La mia lo sarà di sicuro!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-1651621078626842380?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/1651621078626842380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=1651621078626842380' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/1651621078626842380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/1651621078626842380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/11/hey-guys-stanotte-sono-il-bambino-pi.html' title='Mulino Bianco!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SREC93PK03I/AAAAAAAAEEM/PkV18snKwUo/s72-c/Mulino+Bianco.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-5436048586622531014</id><published>2008-10-26T11:12:00.015-04:00</published><updated>2008-10-29T09:50:06.425-04:00</updated><title type='text'>Amici miei atto II.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SQSRSPdGYXI/AAAAAAAAEDs/0eeCooxvl4Q/s1600-h/Amici+miei+atto+II.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 107px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SQSRSPdGYXI/AAAAAAAAEDs/0eeCooxvl4Q/s200/Amici+miei+atto+II.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261490007247839602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;come va? Qui è tornato il freddo. Ho ormai uscito il mio bel "giumbotto" col pellicciotto. Non so se sono più idiota io ad indossarlo oppure quelli che camminano ancora in magliettina ma con le braccia conserte  e lividi in viso per il freddo. Le previsioni danno per le giornate di domani e Martedì addirittura la prima neve mista a pioggia. Beh, vi farò sapere se erano previsioni "fallocche" o attendibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma passando ad altro. Credo di essere diventato la mascotte dell'NCRB. Altri amici si aggiungono a quelli passati, tutti della stessa pasta dei precedenti, tutti over 50. Sembra che non appena sappiano che sono italiano facciano a turno per conoscermi. La cosa devo dire mi diverte non poco. Nelle new entries abbiamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Glen (sembra il nome del deodorante). Con lui ho conosciuto il più anziano del gruppo. Ben 81 anni lo scorso Agosto. Lui ha attaccato bottone con la scusa delle elezioni che si terranno il 4 Novembre. Voleva sapere se avrei votato e per chi. Quando gli ho risposto che non ero americano mi ha chiesto da dove venissi. All'udire Italia un sorriso da 48 denti gli si è stampato sul volto. Gled, infatti, è un professore di storia della musica ormai in pensione ed ha trascorso diversi periodi in Italia, tra la Sicilia, la Toscana e la Lombardia, per i suoi studi. Naturalmente ha subito iniziato a dire qualcosa in italiano aggiungendo alla fine: "Mi capisci?" che mi ha ricordato tantissimo quando in "Johnny Stecchino", nella hall dell'hotel dove alloggia Maria, questa dice a Dante: "Johnny, mi capisci se parlo in italiano?" e lui risponde: "Yes e no, quacc cos, no tut tut!". Ricordate? E' una scena esilarante. Gled è innamorato della Sicilia, non ha fatto altro che parlare di quando è stato ad Erice e del panorama che si godeva da lassù.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Lo stesso giorno, giusto qualche minuto dopo, si è fatto avanti Den. Lui è più giovane, avrà una cinquatina d'anni e non so perchè mi dà l'impressione di un ingegnere che fa la libera professione. Sarà perchè un lunedì mattina l'ho sentito lamentarsi per avere trascorso tutto il fine settimana alle prese con dei progetti. Ci siamo ritrovati seduti vicini e lui ha attaccato bottone dicendo: "E così vieni dalla Sicilia". Si era sorbito tutta la discussione tra me e Gled. La discussione è stata tutta quanta incentrata su come mi trovo ad Ann Arbor, cosa faccio qui e se mi sono abituato al freddo del Michigan. Mi ha dato anche qualche consiglio utile su come combatterlo. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il mio mito! Non so come definirlo. In realtà non ci siamo mai presentati. Non conosco il suo nome ma lui conosce il mio perchè è colui a cui tutte le mattine consegno il mio bel tesserino giallo canarino per accedere al centro. Mi saluta già appena varco la soglia  d'ingresso, ancora a 20 metri dalla sua postazione, dicendo: "Good morning Antonio. How you doing?" Ormai da qualche mese insceniamo un paio di scenette settimanali. Al lunedì mattina, a seconda di chi chiede prima come va, l'altro, con aria emaciata, risponde: "Not bad for Monday!". Al venerdì, con sorriso stampato in volto, la risposta diventa: "Very well. It's Friday!". Non vi dico quando poi capita che ci sia qualche ponte festivo! &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mister Tragedy. Lui l'ho conosciuto in sauna ed ogni volta ha qualche tragedia da raccontarmi. L'ultimo incontro risale a ieri mattina. Stavo quasi per uscire dalla sauna perchè stavo ormai bruciando anche l'ultimo neurone rimastomi, quando entra lui. Nemmeno il tempo di sedersi e: "Good morning, if I remember correctly you come from Spain, France?". Non appena siamo arrivati a Palermo e la Sicilia ha iniziato a raccontarmi dei suoi due fratelli che hanno fatto la II guerra mondiale proprio in Sicilia. Scene da film! Gli sono venute anche le lacrime agli occhi quando ha iniziato a raccontare del fratello più grande. Lui era un medico e ha rischiato più volte di morire sotto i bombardamenti. Sono stato ad ascoltarlo con tutto il rispetto e l'attenzione che meritava,  almeno fino a quando il neurone ha reclamato un pò d'aria fresca e così, dopo dieci minuti, gli ho detto: "It's too warm for me!" e lui, seguendomi fuori dalla sauna: "Nice to talk with you."&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Ah, ho scoperto il nome di BarbaLunga. Trattasi del nome più banale che possa avere un americano. Indovinate un pò? Frank.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you soon guys. Bahave yourselves!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-5436048586622531014?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/5436048586622531014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=5436048586622531014' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5436048586622531014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5436048586622531014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/10/amici-miei-atto-ii.html' title='Amici miei atto II.'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SQSRSPdGYXI/AAAAAAAAEDs/0eeCooxvl4Q/s72-c/Amici+miei+atto+II.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-6195763159361899342</id><published>2008-10-11T21:59:00.019-04:00</published><updated>2010-10-05T05:05:56.488-04:00</updated><title type='text'>Michigan vs Toledo 10-13!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SPFl5PWxsPI/AAAAAAAAD-8/wQ9bSl3iUYo/s1600-h/Michigan+Stadium.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SPFl5PWxsPI/AAAAAAAAD-8/wQ9bSl3iUYo/s200/Michigan+Stadium.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256094274167091442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oggi per la prima volta nella mia vita ho assistito ad una partita di football americano dal vivo. A volere essere precisi football  e basta, dato che per gli americani il calcio è il "soccer". Un'esperienza che consiglio a tutti, soprattutto qui in Michigan dove il football è un pò come il calcio in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spettacolo inizia già prima della partita quando per le strade di Ann Arbor si riversano migliaia di ragazzi, tutti rigorosamente vestiti di giallo (anche io per l'occasione ho indossato la mia bella maglietta giallo canarino con la scritta Michigan), che come in una lenta processione si diriggono verso lo stadio. Le strade sono gremìte di bancarelle che vendono "schifezze" di ogni genere, magliettine, gadgets e sono impestate dagli onnipresenti "bagarini".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A livello universitario, lo stadio dell'Università del Michigan è il più grande d'America e diverrà ancora più capiente quando avranno ultimato i lavori. Un vero e proprio monumento per la gente. Oggi abbiamo seguito la partita in più di 107.000 persone ma lo stadio ne può contenere, se ricordo bene, fino a 125.000. Se considerate che non si tratta della serie professionistica e che in Italia uno stadio come quello di San Siro può contenere circa 83.000 persone, potete immaginare quanto importante sia il football in Michigan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avete nemmeno la più vaga idea di quanta gente ruoti intorno ad una squadra di football. Nonostante i giocatori che scendono in campo siano solo 12, credo di non esagerare se dico che ogni squadra possiede qualcosa come 100 giocatori (credo che l'Università del Michigan ne abbia &lt;a href="http://www.mgoblue.com/football/article.aspx?id=148304"&gt;109&lt;/a&gt;). Se ne stanno tutti a bordo campo, con il casco già in testa e pronti ad essere chiamati in causa. Stanno tutti in fila quasi avessero il bigliettino per comprare la salumeria al supermercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non parliamo dello staff. Ci sono almeno 3 coachs, il "defensive coach", "l'offensive coach", il "general coach" e sicuramente qualcun'altro. Indossano tutti una cuffia con microfono per comunicare tra loro. Non so se vi è mai capitato di vedere la scena di una partita in qualche film. Fidatevi, è la stessa identica cosa.&lt;br /&gt;Poi ci sono le cheers leaders, che saranno un altro centinaio contando anche i ragazzi che fanno la parte più dura delle coreografie, come prendere le ragazze e farle volteggiare in aria, gli sbandieratori ed infine ogni squadra ha al suo seguito una banda che sarà costituita da almeno 200 elementi che incita la squadra durante tutta la partita con i cosidetti "cheers" (i nostri cori da stadio).  La banda, insieme a cheers leaders e sbandieratori, ha anche il compito di intrattenere il pubblico con vere e propie performances dal vivo durante  tutto il match ed in particolare durante l'intervallo di 20 minuti tra il secondo ed il terzo "quarter". Mi hanno detto che nei matches professionistici le performances, in genere, sono tenute da personaggi più o meno famosi del panorama musicale americano o mondiale. Insomma, si tratta di un vero e proprio spettacolo nello spettacolo.&lt;br /&gt;Durante le mille e più pause che ci sono durante il match vengono anche celebrati personaggi locali che hanno ottenuto risultati più o meno prestigiosi nel mondo dello sport. Yezi mi ha detto che la settimana scorsa è stata la volta di Michael Phelps. Ricordate che vi ho detto che negli ultimi quattro anno ha vissuto e si è allenato ad Ann Arbor?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La partita in se è per se è eccitante. Pian piano inizi a capire anche le regole. E' divertentissimo vedere come ogni momento della gara sia accompagnato da gesti o coreografie del pubblico. Ad esempio, ogni volta che il Michigan calciava il pallone tutti iniziavano a invocare il nome di Zoltan, il giocatore addetto a calciare la palla, accompagnando le urla con il segno di una zeta disegnato dalle dita. Ogni volta che gli avversari attaccavano (avete presente quando c'è il tizio chinato che lancia la palla indietro al quarterback?)  il pubblico faceva più rumore possibile per disturbare la fase di preparazione dell'attacco. Durante il cosiddetto "Key Game", tutti uscivano un mazzo di chiavi ed iniziavano ad agitarlo. Insomma, è stato davvero divertente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unici nei della partita, la durata (3 ore e mezzo oggi ma a volte si arriva anche a 4) e il fatto che il Michigan oggi abbia perso per 10 a 13 contro una squadra che tra l'altro nemmeno è fortissima, il Toledo.  Mi hanno spiegato che la &lt;a href="http://www.mgoblue.com/Sport/Default.aspx?sid=516&amp;amp;id=12116"&gt;squadra del Michigan&lt;/a&gt; ultimamente è stata molto rimaneggiata a causa di tanti ragazzi che sono stati presi tra i professionisti. Così ci sono stati parecchi rimpiazzi non ancora integratisi alla perfezione nella squadra. Effettivamente, da quello che so, la squadra è stata una delle più forti nel panorama del football universitario degli ultimi anni e credo che presto tornerà ad esserlo di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;La cosa su cui però vorrei soffermarmi è la sportività della gente. Allo stadio la gente si diverte a "sfottere" gli avversari, a tifare e gufare ma nessuno si permette di andare mai sopra le righe. I tifosi delle due squadre si ritrovano a tifare insieme senza che per questo succedano incidenti. Ognuno è libero di indossare la maglia della propria squadra senza che per questo debba temere di essere picchiato. Anche prima e dopo il match i tifosi avversari vanno tranquilli in giro per Ann Arbor, per i locali e per le strade indossando fieramente i propri colori senza che per questo diventino bersaglio di insulti, offese o sfottò, anche quando la propria squadra vince a casa dell'avversario. Ma la cosa più emozionante, da pelle d'oca, è stata sentire i tifosi che  applaudono un avversario che viene portato fuori in barella a causa di un infortunio. Nessuno che si sia rischiato a intonare qualcosa del tipo: "Devi morire!". Il tutto mentre si era a pochi minuti dalla fine e si era già sotto di 3 punti. Anche alla fine della gara la squadra avversaria è stata libera di andare sotto la propria curva a festeggiare con i propri tifosi senza che questo venisse avvisato come una provocazione fatta in casa dell'avversario. E dire che la gente tiene davvero tanto al risultato. Basta guardare le facce dei ragazzi alla fine della partita per capirlo. Gente che rimane con la testa tra le mani, che tira il cappellino per terra dalla stizza ma che al massimo si limita a gridare al cielo perchè abbiano fatto giocare quel tizio che non azzecca mai un lancio piuttosto che quello che non sa afferare un pallone al volo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono rimasto davvero impressionato! Chissà se arriveremo mai a tanto nei notri stadi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enjoy your week-end!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-7b0b7f700702de35" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" 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Ve lo siete mai chiesti?&lt;br /&gt;Io forse sto iniziando a scoprirlo qui in America. Stanotte, per la prima volta da quando sono qui, mi  sono sentito quasi a casa. Sapete quale è stata l'occasione? L'invito a cena da parte di Bobbàk, un nuovo "Ph.D. candidate" approdato alla corte di Valeriy. Bobbàk è iraniano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfittando del fatto che il prossimo sabato Simone tornerà in Italia, ci ha invitati a cena per mangiare qualcosa di tipico della sua terra.  Con noi, dalla Korea con furore,  anche il mitico Jonho, anche lui Ph.D. candidate come Bobbàk. Meta della serata Dearborn, cittadina a mezz'ora  di macchina da Ann Arbor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dearborn è molto vicina a Detroit e di Detroit credo abbia preso la parte peggiore, quella che ti mette addosso un pò di apprensione se ti trovi a girare da solo per strada e magari pure di sera.  Qui si trova una delle più grandi comunità arabe del Michigan ed è proprio lì che Bobbàk ci ha portati. Il locale, di cui non ricordo assolutamente il nome, era molto carino. Assomigliava un pò a quelli che ultimamente sono sorti in zona "Champagneria" a Palermo. Naturalmente abbiamo lasciato che Bobbàk ordinasse anche per noi. Ha preso un vassoio talmente grande da stare a fatica dentro il tavolo. Non esagero se dico che avrebbero potuto sfamarcisi ben sei persone. E' stato qui, per la prima volta, che mi sono sentito quasi a casa. Il vassoio, a parte insalata, patatine fritte e vari risi, presentava una parte centrale con: spiedini di pollo, spiedini di carne (sapete di quelli con la cipolla messa a separare un pezzo dall'altro?), quello che noi in Italia chiamiamo Kebab, ma che in realtà loro chiamano "Gyros" per via dello spiedo verticale su cui lo cuociono, sia di carne che di pollo ed infine una specie di spiedino a metà tra le "stigghiole" e la salsiccia. Ho scoperto che per gli arabi il kebab è la carne e a seconda di come questa viene cucinata assume diversi nomi che comunque contengono sempre la parola kebab al loro interno. Credetimi, se fossimo stati seduti su un prato, con la puzza di "carne di crasto"  ad allietare i nostri olfatti, avrei pensato di essere al Bosco della Ficuzza nel giorno di Pasquetta!&lt;br /&gt;Dopo la cena Bobbàk ha insistito perchè andassimo in un "dessert place", come lo ha chiamato lui. Eravamo talmente pieni e soddisfatti che avremmo voluto solo tornare a casa ("panza china voli riposo") ma alla fine, per non dispiacerlo, visto anche quanto era stato gentile, abbiamo accettato. Anche qui, appena entrato, mi sono sentito quasi a casa. L'unica cosa di diverso dai locali palermitani erano le palme (vere) all'interno della sala e gli addobbi di Halloween che qui festeggiano  con la stessa tempistica con cui noi festeggiamo il Natale in Italia. Il locale aveva una vasta area centrale con tavolini e sedie e a giro le classiche vetrine da pasticceria divise in tre diverse zone. La prima era dedicata solo ai gelati e al bar, la seconda era per l'esposizione della pasticceria mignon e la terza era per le torte e i dolci più particolari. Per un attimo ho avuto  anche l'illusione di avere trovato i dolci con la ricotta ma naturalmente è rimasta solo un'illusione.  Bobbàk ha insistito perchè prendessimo qualcosa e siccome eravamo pieni abbiamo preso giusto una coppa di gelato (anche se più che una coppa sembrava un secchio) da dividere in quattro. Che strano ritrovarsi seduto al tavolino di un bar a mangiare il gelato dalla stessa coppa con un iraniano ed un koreano. E' vero, c'era anche Simone ma lui si è limitato giusto ad un assaggio. Io sarei potuto pure scoppiare ma al gelato non avrei mai rinunciato!&lt;br /&gt;E' stato alla fine della serata, durante il viaggio di ritorno, tra il gelato e la carne che facevano a gara a chi arrivava prima in gola, che ho pensato: "Ma quanto ci sarà di arabo in noi siciliani?".  Probabilmente ci sarà qualcosa di più importante su cui basarsi, ma credo che questa serata  potrebbe essere un buono spunto per una tale riflessione.  In fondo, ad essere sincero, credo di non allontanarmi molto dalla verità se rispondo "più di quanto possiamo immaginare!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a good digestion!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-7423911512165546419?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/7423911512165546419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=7423911512165546419' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/7423911512165546419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/7423911512165546419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/10/ma-quanto-siamo-arabi.html' title='Ma quanto siamo arabi?'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SPEdCv-u6SI/AAAAAAAAD-s/U__Lrd7RQ-0/s72-c/Chiese+arabe+di+Palermo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-5462065172255877746</id><published>2008-10-05T11:49:00.011-04:00</published><updated>2009-12-21T06:39:28.337-05:00</updated><title type='text'>I miei nuovi "amichetti"!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SOju8ALK92I/AAAAAAAADwc/U5AJuyHFvME/s1600-h/NCRB.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SOju8ALK92I/AAAAAAAADwc/U5AJuyHFvME/s200/NCRB.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253711679934101346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;tempi duri qui ad Ann Arbor. Raggiunti già gli 0 °C! Non so dove arriveremo per il mese di Gennaio, ma il freddo non mi fa più paura dopo che ho schierato in campo l'artiglieria pesante (leggi piumone).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi vorrei parlarvi dei miei nuovi "amichetti".  Mi verrebbe quasi da cantare "eravamo quattro amici al bar" di Gino Paoli. Li ho conosciuti all'NCRB (North Campus Recreational Building), la versione michiganiana del CUS, tanto per intenderci. Si tratta di 4 simpatici "birbantelli" dall'età media di 60 anni, Bill, David, Ran e e e... non ricordo il nome. Facciamo così, il quarto, vista la folta barba che gli ricopre il viso, lo chiameremo BarbaLunga.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il primo, in ordine di conoscenza, è Ran, un ragioniere dalla sessantina d'anni. Mi ricorda vagamente un mio vecchio zio che faceva il carabiniere e morto quando ero ancora piccolo. Saranno i baffetti.&lt;br /&gt;Ran è il più curioso. E' stato lui a prendere l'iniziativa chiedendomi cosa facessi qui ad Ann Arbor. Da quando ha saputo che vengo dalla Sicilia non fa altro che chiedere della "mafia". Una volta, accidenti a me a quando l'ho fatto, gli ho parlato del "pizzo" e da allora ogni venerdì si presenta con la mano protesa in avanti, gesto tipico di chi è venuto a riscuotere, e pronuncia sempre le stesse parole: "Antonio, today is friday. No pizzo? No gym!". Ma per fortuna la sua curiosità si spinge ben oltre. Ha voluto sapere cosa fa mio padre in Sicilia, se è un professore (il fatto che io sia un dottorando gli fa pensare che anche mio padre lavori nell'ambito accademico), di cosa mi occupo nella mia ricerca, quale è la differenza tra "ciao" e "arrivederci". A volte fa domande che mi lasciano di stucco per l'arguzia, sembra che le prepari la sera prima. Ad esempio, dato che sa che mi occupo di erosione del suolo, mi ha chiesto quali sono gli interventi che prendiamo in Sicilia per contrastare tale fenomeno, se ci sono opere ingegneristiche specifiche, se cambiamo tipo di coltivazioni ecc. Sembra quasi che abbia studiato l'argomento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il secondo è stato Bill. Lui lo osservavo già da tempo perchè ha tutta l'aria di una persona interessantissima. Anche il modo di parlare è di quelli che ti ipnotizza. Bill è il più giovane della quaterna, avrà una cinquantina d'anni. Parla tedesco, francese e capisce un pò di italiano. Non so perchè ma mi ha sempre dato l'impressione di essere un medico. Sarà per l'aspetto o per il fatto che tutti, ogni mattina, a turno vanno a riferirgli dei propri acciacchi. Lui, con enorme disponibilità e cortesia, si sofferma a parlare un pò con loro e a consigliare quali rimedi prendere. A volte è lui stesso, di sua iniziativa, che si premura di chiedere come va, se ci sono stati miglioramenti o no. Anche con Bill il primo a fare la prima mossa è stato lui. Ha approfittato del fatto che spesso ci incontriamo la mattina per strada quando vado a correre.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E proprio Bill mi ha presentato a David e BarbaLunga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;David ha 71 anni ed è quello che mi sta più simpatico di tutti. E' un professore della UMICH ormai in pensione ed a guardarlo non si direbbe proprio che abbia 71 anni. Ha origini tedesche ma è nato in una cittadina vicina Chicago .Ogni volta ha migliaia di cose da raccontarmi. Non so perchè ma credo di fargli particolarmente simpatia. Mi ha raccontato che è nato ad un blocco dalla casa  dove viveva Al Capone ma che non lo ha mai visto perchè nel periodo in cui  lui era ragazzino "Al" era già in prigione. Anche lui è una persona estremamente interessante. Ha passato diversi anni in Europa durante il periodo militare, viaggiando in auto da un posto ad un altro. E' una di quelle persone che ogni volta che guardi o che ascolti ti fa pensare: "Magari alla sua età fossi come lui!".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;BarbaLunga avrà anche lui una cinquantina di anni, forse 55. E' un professore universitario alla facoltà di Scienza della Formazione della UMICH. Ogni volta che mi incontra mi dice "Pponggionnnno!" ed io: "Buongiorno!". A maggio, in cincomitanza con la partenza del Giro d'Italia da Palermo, ha trascorso un mese in terra nostrana per un tour in bicicletta alla scoperta delle tradizioni  e dei sapori tipici della Sicilia. Data la pancia che si porta a "zonzo", direi che si sia dedicato soprattutto ai "sapori tipici". Lui forse è il più allegro. Ha sempre un sorriso contagioso stampato sul volto, oltre ad una faccia che sprizza simpatia da tutti i pori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno di loro è di un attivo pazzesco. Sembra un pò di rivivere il set di "Cocoon", quando ci sono quei vecchietti che ringiovaniscono grazie agli effetti di una piscina dall'acqua miracolosa. Tutte le mattine il trio Bill, David e BarbaLunga fa una passeggiata di 5 km per poi andare ad allenarsi in palestra. Ran addirittura fa tutti i giorni mezz'ora di cardiofitness (step, cyclette, tappeto),  per poi fare un'altra mezz'ora di attività in palestra e quindi andare a nuotare dieci vasche in piscina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di piscina (non c'entra nulla col post di oggi ma muoio dalla voglia di dirvelo). Sapete che Michael Phelps, il pluri-medagliato olimpico di Pechino 2008, fino a quest'anno si  è allenato qui ad Ann Arbor? Qualcuno dice addirittura che lo facesse nella stessa piscina dove nuoto io. Questo non lo so se è vero però mi sono documentato ed ho scoperto che da quando il suo allenatore storico è venuto ad allenare la squadra dei "wolverine" qui alla UMICH, lui si è trasferito qui ad Ann Arbor per seguirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Between 2004 and 2008, Phelps attended the &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/University_of_Michigan" title="University of Michigan"&gt;University of Michigan&lt;/a&gt; in &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ann_Arbor,_Michigan" title="Ann Arbor, Michigan"&gt;Ann Arbor, Michigan&lt;/a&gt;, studying sports marketing and management (tratto da Wikipedia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tornando ai miei "amichetti". Insomma, sapevo che venire in USA mi avrebbe fatto fare nuove esperienze e tantissime conoscenze, ma mai di questo tipo. Credevo avrei conosciuto tanti altri universitari, ragazzi della mia età con cui uscire, divertirmi, condividere esperienze e quant'altro.&lt;br /&gt;La cosa devo dire che mi fa un pò sorridere e mi diverte perhè mi rendo conto di come ci sia tanto da imparare da queste persone che hanno saputo trarre il meglio dalle loro vite e che cercano di trasmettere il loro sapere ai più giovani. Chissà che un giorno non mi ritrovi in giro per le strade di Ann Arbor con qualcuno di loro a mangiare un gelato o seduto ad un tavolo di un ristorante a mangiare una pizza. Perchè no, di sicuro sarebbe interessante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you soon guys.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-5462065172255877746?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/5462065172255877746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=5462065172255877746' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5462065172255877746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5462065172255877746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/10/i-miei-nuovi-amichetti.html' title='I miei nuovi &quot;amichetti&quot;!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SOju8ALK92I/AAAAAAAADwc/U5AJuyHFvME/s72-c/NCRB.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-3008644644217766098</id><published>2008-10-02T22:16:00.011-04:00</published><updated>2008-10-03T22:23:11.677-04:00</updated><title type='text'>ARRieccomi e ARRieccolo!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SOWFBG8ZMwI/AAAAAAAADwU/1HQa3IaWZ9o/s1600-h/Freddo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SOWFBG8ZMwI/AAAAAAAADwU/1HQa3IaWZ9o/s200/Freddo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252750794487837442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;tranquilli sono ancora vivo! Ultimamente gli impegni si moltiplicano in misura esponenziale! Ogni volta che penso: "Dai, arriva la scadenza e poi mi riposo un pò!", ne arriva una nuova ancora più urgente della precedente. Grazie a Dio Ann Arbor non offre molto spazio a svago e divertimenti! Se ci aggiungete che Ottobre ha portato con se una simpatica ondata di gelo il quadro è completo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra che il freddo e il nuovo mese si siano dati appuntamento. Scattata la mezzanotte dell'1 Ottobre è arrivato anche il freddo (3 °C la minima della notte). Una notte insonne, passata a cercare un pò di calore rannicchiandomi il più possibile sotto le coperte. Comunque ho già provveduto!  Ieri sera ho uscito il piumone da "battaglia", quello in "piume d'oca sintetiche". Aspetto ancora che qualcuno mi spieghi cosa voglia dire "piume d'oca sintetiche". Sono le piume di un'oca in versione Robocop? Non so, intanto mia madre continua a dirmi che non sono piume d'oca originali ma piume d'oca sintetiche. Originali o no devo dire che compiono molto bene il loro lavoro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piumone è sofficissimo, di quelli belli "pacioccosi" che ti fanno venire voglia di stare a letto nelle giornate di inverno, "accoffolato" al calduccio mentre fuori fa un freddo boia e magari piove o nevica (parlo di Ann Arbor, non di Palermo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la mattina non si scherza,  ormai bisogna andare vestiti con maglione, "giumbotto", cappellino e guanti (per la sciarpa aspetto qualche altro giorno, non vorrei che la gente mi guardasse come se fossi completamente imbecille). Figuratevi che all'università hanno già riacceso i riscaldamenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anyway, nice to see you again!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero di riprendere a scrivere un pò più spesso visto che molti di voi me lo hanno anche chiesto. Mi raccomando, fate i bravi e riguardatevi. Da quel che so anche a Palermo c'è un freschetto insolito. Magari, qualora ne aveste bisogno, chiedete a mia mamma dove potere comprare un piumone dalle piume d'oca sintetiche!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Take warm!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-3008644644217766098?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/3008644644217766098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=3008644644217766098' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3008644644217766098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3008644644217766098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/10/arrieccomi-e-arrieccolo.html' title='ARRieccomi e ARRieccolo!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SOWFBG8ZMwI/AAAAAAAADwU/1HQa3IaWZ9o/s72-c/Freddo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-8003679780135741612</id><published>2008-09-24T17:43:00.013-04:00</published><updated>2008-09-27T18:21:44.463-04:00</updated><title type='text'>30 anni in USA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SNq9YtOVMOI/AAAAAAAADvw/7_8v2hYY_Qc/s1600-h/Torta+Compleanno.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SNq9YtOVMOI/AAAAAAAADvw/7_8v2hYY_Qc/s200/Torta+Compleanno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249716547807949026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;lo so, è da tanto che non scrivo!&lt;br /&gt;So che molti di voi si sono chiesti che fine avessi fatto, qualcuno mi ha addirittura scritto chiedendomi se fossi ancora vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, o forse per fortuna, gli impegni crescono a dismisura e di conseguenza le ore da dedicare al tempo libero si restringono. Niente paura però. Ciò non vuol dire necessariamente che stia male, anzi! Sono davvero contento di come stiano andando le cose e sono contento che passo dopo passo stia raggiungendo tanti piccoli traguardi, magari impercettibili agli occhi della gente ma enormi ai miei. E il fatto che li stia raggiungendo con un pò di fatica e di sudore mi rende ancora più orgoglioso. Come ho scritto ad un'amica che non sentivo da tanto, anche l'ebrezza che si prova durante una discesa sarebbe meno appagante se non fosse preceduta dalla fatica di una scalata.&lt;br /&gt;Il sapere di stare costruendo qualcosa per me e per il mio futuro con un pizzico di sacrificio mi riempie pieno di orgoglio. Oggi in particolare, che è il giorno del mio 30-esimo compleanno e che inevitabilmente mi soffermo a pensare al mio passato, ad osservare il mio presente e ad immaginare il mio futuro. Ma chi avrebbe mai pensato di compiere 30 anni in USA! Il non potere essere accanto a chi voglio bene mi rende sicuramente un pò  nostalgico ma il leggere le e-mails e gli sms di tante persone a me care mi ha dato tante conferme. Mi fa pensare che alla fine oggi sarà un giorno normale, o forse speciale, come tutti gli altri giorni trascorsi e che ancora dovranno venire. Mi fa pensare che non ho bisogno di un giorno in particolare per celebrare la bellezza della vita. Mi fa pensare che al mio ritorno avrò mille e più motivi che una semplice data per festeggiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E` per questo che dico grazie a tutti quelli che oggi hanno avuto un piccolo pensiero per me, anche due semplici righe di sms.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un grazie di cuore ad un'amica che ha speso per me parole molto belle e sentite nel suo blog e ad un'altra che con una semplice chiaccherata via Skype mi ha fatto sentire speciale,  una persona di cui non puoi fare a meno anche se a separarti da lei c'è un intero oceano e più!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Thanks again to all!&lt;br /&gt;Antonio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-8003679780135741612?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/8003679780135741612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=8003679780135741612' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/8003679780135741612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/8003679780135741612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/09/30-anni-in-usa.html' title='30 anni in USA!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SNq9YtOVMOI/AAAAAAAADvw/7_8v2hYY_Qc/s72-c/Torta+Compleanno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-6436633113055500296</id><published>2008-07-28T14:23:00.013-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:17.394-05:00</updated><title type='text'>New York.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SI4W2YtWnWI/AAAAAAAADSI/KlQMaXHmJ0U/s1600-h/Ponte+di+Brooklyn.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SI4W2YtWnWI/AAAAAAAADSI/KlQMaXHmJ0U/s200/Ponte+di+Brooklyn.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228141341025148258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ma chi doveva dirmi che all'interno di questa parentesi americana avrei trovato anche l'occasione di visitare e vivere New York. Una settimana a dir poco eccitante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'occasione è stata quella di una Summer School a cui ho preso parte e che si è tenuta alla Polytechnic University di New York. Naturalmente non vi terr&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ò&lt;/span&gt; qui a leggere del corso. Credo che a nessuno di voi potrebbe fregarne meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;New York è una città fantastica. Ogni cosa è proprio come la si vede in TV. Nonostante fossi impegnato dalle 9 del mattino alle 5 del pomeriggio con il corso ho trovato comunque il tempo di girare parecchio e vedere tanto di questa città cos&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ì&lt;/span&gt; martoriata, affascinante e ricca delle più svariate forme d'arte. Credetemi che i musei che vi si possono trovare sono davvero infiniti (MoMA, Guggenheim, Metropolitan, giusto per citare i più famosi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potete capire che emozione camminare per le strade di Manhattan, tra i grattacieli dell'Empire State Building, del Rockefeller Center, di Wall Street, trovarsi davanti alla voragine di Ground Zero e ritornare col cuore e la mente a quel tragico 11 Settembre 2001, attraversare il Ponte di Brooklyn (un sogno che si avvera) ed ammirare la skyline della città orfana delle "Gemelle", stare ai piedi della Statua della Libertà, passeggiare per i viali di Central Park (un vero e proprio cuore verde in mezzo alle vie ed i grattacieli di Manhattan), ammirare la spiaggia di Coney Island con tutte le sue giostre storiche ed i suoi artisti, vivere la continua aria di festa che si respira a Time Square. Un'esperienza unica e che mi auguro di potere rivivere ancora un'altra volta almeno nella mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come sempre, vi lascio alle foto di questa nuova avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Take care!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-6436633113055500296?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/6436633113055500296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=6436633113055500296' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/6436633113055500296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/6436633113055500296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/07/new-york.html' title='New York.'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SI4W2YtWnWI/AAAAAAAADSI/KlQMaXHmJ0U/s72-c/Ponte+di+Brooklyn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-5258188265840303328</id><published>2008-07-27T16:20:00.006-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:17.516-05:00</updated><title type='text'>Arrivato in cima!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SIzbnISNTuI/AAAAAAAADRY/IbZiCzL2F4U/s1600-h/Scollinato.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SIzbnISNTuI/AAAAAAAADRY/IbZiCzL2F4U/s200/Scollinato.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227794732755537634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;finalmente sono arrivato in cima o, come direbbe un appassionato di ciclismo, oggi ho finalmente scollinato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Sono 171 giorni che manco da casa e altrettanti giorni mi separano dal mio rientro in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da domani inizia la discesa, almeno per modo di dire, visto che da qui al traguardo dovrò ancora affrontare tanto lavoro (forse più duro di quello già fatto) e, soprattutto, un altro inverno michiganiano. Speriamo bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Take care.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-5258188265840303328?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/5258188265840303328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=5258188265840303328' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5258188265840303328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5258188265840303328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/07/ariivato-in-cima.html' title='Arrivato in cima!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SIzbnISNTuI/AAAAAAAADRY/IbZiCzL2F4U/s72-c/Scollinato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-942300073392469370</id><published>2008-07-12T16:44:00.006-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:17.639-05:00</updated><title type='text'>Di nuovo solo!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SHkcGh5ch1I/AAAAAAAADNo/ATpjJwEh6H4/s1600-h/tristezza.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SHkcGh5ch1I/AAAAAAAADNo/ATpjJwEh6H4/s200/tristezza.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222236141416908626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e adesso si ritorna alla solita vita! Dopo 17 giorni i miei hanno fatto rientro in patria (credo che siano decollati da circa mezzora) e così mi tocca ritornare alla routine degli ultimi 5 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Triste? Cosa volete che vi dica! Sarei un bugiardo a dire il contrario. Avere avuto qui i miei genitori per più di due settimane e potere condividere con loro viaggi, nuovi posti, nuova gente, le discussioni e le "paranoie" di sempre è stato meravoglioso.&lt;br /&gt;Adesso nella casa di Pontiac Trail è tornato il silenzio e il non vederli più seduti nel &lt;a href="http://picasaweb.google.com/Francipane/IMieiEdIlPorch/photo#s5222294805707546258"&gt;"porch"&lt;/a&gt; a godersi un pò di aria fresca e a parlottare tra di loro mi manca un pò. Credo sia normale, no? Ogni cambiamento è sempre un pò traumatico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque tranquilli, sono forte più di una quercia e dopo questi giorni mi sento rinvigorito da una nuova  energia. Si va avanti meglio di prima e con la consapevolezza che la gente che amo è sempre lì ad aspettarmi! Un abbraccio a tutti voi che mi seguite virtualmente e che potenzialmente ho rivisto tramite i miei!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Take care!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-942300073392469370?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/942300073392469370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=942300073392469370' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/942300073392469370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/942300073392469370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/07/di-nuovo-solo.html' title='Di nuovo solo!!!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SHkcGh5ch1I/AAAAAAAADNo/ATpjJwEh6H4/s72-c/tristezza.gif' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-164257180203921879</id><published>2008-07-12T10:10:00.001-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:17.826-05:00</updated><title type='text'>Detroit</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SHkUxl-A98I/AAAAAAAADNA/I4IfGx_tiII/s1600-h/Detroit.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SHkUxl-A98I/AAAAAAAADNA/I4IfGx_tiII/s200/Detroit.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222228085151168450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;oggi vi porto un pò in giro per Detroit, città a due passi da dove vivo ma che non avevo ancora visitato, un pò perchè tutti quanti mi avevano detto che poteva essere abbastanza pericoloso, un pò perchè Ann Arbor e Detroit sono piuttosto mal collegate l'una con l'altra. Ho così approfittato della visita dei miei genitori per farci una "capatina". Con noi anche Pam, la moglie di Roger, che essendo originaria di Detroit e parlando un pò di italiano si è offerta di farci da guida. Direi per fortuna perchè credo che da soli non avremmo saputo muoverci per le vie della città!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detroit è una città che non può certo definirsi bellissima ma è comunque affascinante per diverse ragioni. E' l'unica metropoli americana a trovarsi più a nord del confine col Canada e potete raggiungere la città di Windsor (Canada) giusto attraversando un ponte o un tunnel situati rispettivamente sopra e sotto il fiume Detroit. Agli inizi degli anni 50, grazie anche alla GM (General Motors), era una città molto ricca e con una popolazione piuttosto fiorente. Oggi è per metà una città fantasma con tantissimi grattacieli disabitati (alcuni sono proprio recintati e chiusi) e con delle zone dove credo sia impossibile transitare a piedi senza che qualcuno ti fermi e ti punti una pistola contro. Non sono esagerato! Bisognerebbe respirare l'aria di quelle zone per capire cosa intendo. Case, banche e perfino chiese date alle fiamme, buttate giù dalla gente, edifici privi di finestre, o se le hanno sono piccolissime, per evitare ai mal intenzionati di entrarvici dentro, club di motociclisti che solo a guardarli viene la pelle d'oca e tanta, tanta povertà. E' chiaro che si tratta delle zone un pò più esterne alla città, anche se poi nemmeno così tanto! Downtown è invece abbastanza carina, dominata ancora oggi dagli edifici della GM che si trovano sul fiume Detroit, dal nuovo stadio di baseball dei "Tigers" e da "Greek Town".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma adesso basta parole e godetevi qualche foto di questa città così tanto combattuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enjoy your week-end!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-164257180203921879?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/164257180203921879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=164257180203921879' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/164257180203921879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/164257180203921879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/07/detroit.html' title='Detroit'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SHkUxl-A98I/AAAAAAAADNA/I4IfGx_tiII/s72-c/Detroit.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-3628787087609394991</id><published>2008-07-09T11:37:00.010-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:18.047-05:00</updated><title type='text'>Niagara Falls</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SHfj2FZAxpI/AAAAAAAADMc/sIuc_KgY2hY/s1600-h/IMG_1205.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SHfj2FZAxpI/AAAAAAAADMc/sIuc_KgY2hY/s200/IMG_1205.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221892811258906258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;è tempo di raccontarvi la seconda tappa del giro fatto con i miei genitori in USA. Forse più che USA questa volta dovrei dire America visto che la nuova location è il Canada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo trascorso quasi 4 giorni spostandoci tra le "Cascate del Niagara", Niagara on the Lake e Toronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stati giorni belli, soprattutto quelli trascorsi a Niagara Falls e Niagara on the Lake, un pò meno il giorno trascorso a Toronto, città deludente da ogni punto di vista (architettonico, strutturale, paesaggistico, logistico) e della quale non mi va neanche di parlare più di tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viceversa Niagara on the Lake, cittadina a 20 km circa dalle omonime cascate, è molto carina. Puoi godere di verdi prati sul lago Ontario, gente cordiale, negozi caratteristici e puoi respirare un'aria ricca di spensieratezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niagara Falls non è certo una cittadina che può definirsi bellissima (è stata trasformata in una specie di città dei balocchi con giostre e luna park un pò ovunque), ma in compenso è stata dotata dal buon Dio di una ricchezza che credo non abbia pari al mondo per bellezza. Uno scenario  che ti lascia senza fiato. Ho ammirato quelle cascate per più di tre giorni ed ogni volta il senso di stupore provato era uguale a quello della prima volta. Le ho ammirate in tutte le salse, al tramonto, al mattino, di notte (illuminate da fasci di luce cangianti colore), dal belvedere del casinò, dal basso (dalla barca), dall'alto (dove avviene il salto). E` stato entusiasmante e a tratti divertentissimo, come la volta che abbiamo fatto il giro sul battello che ti porta proprio sotto le "Horseshoe Falls" (le cascate piu` famose, quelle a forma di ferro di cavallo) e durante il quale ci siamo completamente bagnati nonostante gli impermeabili fornitici prima di salire sull'imbarcazione. Credo che mia madre per poco si facesse  addosso dalle risate nel vedere mio padre indossare quel poncho azzurrino. Ragazzi, non potete capire che sensazione di impotenza sotto a quell'enorme massa d'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che anche in questo caso, forse ancora più che per Chicago, il modo migliore per descrivere la bellezza dei posti sia quello di mostrarvi le foto e i filmati piuttosto che annoiarvi con le parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Take care!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-bfdbd63744fe26ce" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" 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border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;tempo di viaggi in giro per gli USA.&lt;br /&gt;Ormai da 10 giorni i miei genitori sono qui con me e ne stiamo approfittando per girare un pò l'America.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima tappa è stata Chicago. Abbiamo trascorso lì un intero fine settimana più il lunedì seguente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La città sorge sul Lago Michigan, uno dei più grandi laghi della regione. Il lago in realtà sembra un mare, con tanto di porto turistico ricco di yacht, barche e navi da crociera. Non riesci a scorgerne l'orizzonte, proprio come se ti trovassi davanti all'oceano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una città fantastica! La cosa più impressionante di Chicago è la sensazione d'arte che si respira per le sue strade. Non mi riferisco all'arte intesa in senso "classico" che si può apprezzare in una delle nostre belle città italiane come Roma, Firenze o la nostra Palermo, ma di un'arte fatta dalla gente, dalle strade, dagli edifici, dai mille istituti d'arte e musica e dagli infiniti musei. Potete camminare tra i grattacieli della città rimanendo affascinati dalla loro imponenza e allo stesso tempo sorprendervi dell'armonia dell'insieme. Ogni cosa sembra avere un perché, nulla è fuori posto. La gente sembra animata da una voglia di vivere fuori dal comune, legata forse all'aria di spensieratezza che si respira; sembra che i problemi della vita di tutti i giorni si fermino alle porte della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la fortuna, una volta ogni tanto, è stata dalla nostra. Il primo giorno del nostro soggiorno a Chicago abbiamo avuto la bellissima sorpresa di assistere dal vivo al concerto di Stevie Wonder al Grant Park. Il concerto era aperto al pubblico, proprio come succede in Italia! Non potete immaginare con che passione la gente si lasciasse coinvolgere dalla musica, scatenandosi in balli e in cori degni del "Maracanà".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso vi lascio perché credo che il modo migliore per farvi respirare un pò dell'aria di Chicago sia quello di lasciarvi alle sue foto e filmati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, un consiglio. Se nella vostra vita avrete del tempo e del denaro da spendere, fatelo per visitare Chicago. Sono sicuro che nessuno di voi ne rimarrà deluso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a great week-end!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-9394c0e3627566e4" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v9.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D9394c0e3627566e4%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331636747%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D32D3E1F29933EB10A4FD75C94542B0BB020BA5FA.3F375E82EE453295D876E27E399A9C0951B4991B%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D9394c0e3627566e4%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D8kmTSrAPDQPPBfKP6i8Hvkcx9TA&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v9.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D9394c0e3627566e4%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331636747%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D32D3E1F29933EB10A4FD75C94542B0BB020BA5FA.3F375E82EE453295D876E27E399A9C0951B4991B%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D9394c0e3627566e4%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D8kmTSrAPDQPPBfKP6i8Hvkcx9TA&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-7617798210967324571?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=9394c0e3627566e4&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/7617798210967324571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=7617798210967324571' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/7617798210967324571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/7617798210967324571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/07/chicago.html' title='Chicago'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SG5r3jAutLI/AAAAAAAACGs/pYjds1gI2Vc/s72-c/Chicago.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-5441172616826155822</id><published>2008-06-21T16:11:00.010-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:18.288-05:00</updated><title type='text'>Sono nati!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SF1jk6eN6RI/AAAAAAAAB24/_sUy5Dks0xs/s1600-h/Bambies+%28325x250%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SF1jk6eN6RI/AAAAAAAAB24/_sUy5Dks0xs/s200/Bambies+%28325x250%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214433429387340050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;sono nati i bambie...ni, ovvero i piccoli cerbiatti. Non potete capire quanto sono carini.&lt;br /&gt;Assomigliano davvero a Bambie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così da qualche giorno la comunità del North Campus ha due nuovi ospiti. Very cool!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito delle troppe lamentele sul tempo. Cosa vi dicevo? E' ormai da una settimana quasi che vado in giro di nuovo con il maglione (di lana). Le ultime tre notti ho dovuto addirittura dormire con la felpa della tuta per il troppo freddo. Le minime hanno raggiunto anche i 6°C. Ora va di nuovo meglio ma ci sono continui cambiamenti di tempo che interrompono il normale corso della giornata.&lt;br /&gt;Qui esiste un detto che recita: "Non ti piace il tempo? Aspetta 5 minuti!". Posso assicurarvi che è proprio vero. Nell'arco di cinque minuti può davvero capitare di tutto, anche che dal nulla arrivi una tromba d'aria, così come è capitato due domeniche fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Take care!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-5441172616826155822?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/5441172616826155822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=5441172616826155822' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5441172616826155822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5441172616826155822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/06/sono-nati.html' title='Sono nati!!!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SF1jk6eN6RI/AAAAAAAAB24/_sUy5Dks0xs/s72-c/Bambies+%28325x250%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-1777912993003536516</id><published>2008-06-07T17:08:00.013-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:18.476-05:00</updated><title type='text'>Ma che caldo fa!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SEr9kGpuz5I/AAAAAAAAB2I/BXd2W9zb1Ck/s1600-h/afa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SEr9kGpuz5I/AAAAAAAAB2I/BXd2W9zb1Ck/s200/afa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209254715710164882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vuoi stare bene? Lamentati!&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Questo è almeno uno dei più comuni e saggi detti della nostra bella terra. Il problema è che ultimamente ho forse esagerato un tantino con le lamentele e così, dopo avere sofferto per mesi il freddo, da una settimana mi ritrovo stretto nella morsa di un caldo umido che sembra di stare a Palermo in Luglio. Almeno ci fosse il mare! Ogni giorno, nonostante le giornate non siano un granchè e piova spessissimo, si raggiungono punte di 30°C che vengono avvertite come maggiori se considerate l'umidità  che c'è. Sembra di stare quasi in Amazzonia!&lt;br /&gt;Siamo già a livello delle notti passate in bianco a causa della troppa calura. Considerate che la mia stanza è rivolta verso ovest e così la sera, essendo investita per gran parte del pomeriggio dal sole, ci si potrebbe cucinare il tacchino ripieno per il "Giorno del Ringraziamento".&lt;br /&gt;La cosa peggiore è che la gente dice che andrà anche peggio nel mese di Luglio!&lt;br /&gt;Oggi per trovare un pò di refrigerio sono venuto a rinchiudermi addirittura in ufficio che, essendo nel "basement" dell'edificio e non avendo nemmeno una finestra, come molti di voi sapranno, è isolato termicamente dal resto del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh mamma mia, forse è meglio che la smetta di lamentarmi altrimenti il prossimo inverno mi toccherà mettere anche le mutande di lana!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a nice week-end!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-1777912993003536516?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/1777912993003536516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=1777912993003536516' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/1777912993003536516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/1777912993003536516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/06/ma-che-caldo-fa.html' title='Ma che caldo fa!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SEr9kGpuz5I/AAAAAAAAB2I/BXd2W9zb1Ck/s72-c/afa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-2197789713816204103</id><published>2008-06-02T10:36:00.013-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:18.720-05:00</updated><title type='text'>W la Repubblica Italiana!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SEQGuYdUPYI/AAAAAAAAB1k/5tkWMxg9V8Q/s1600-h/Festa+della+RI.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SEQGuYdUPYI/AAAAAAAAB1k/5tkWMxg9V8Q/s200/Festa+della+RI.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207294463056297346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;un'altra giornata di festa (italiana) passata in ufficio a lavorare. Che depressione!&lt;br /&gt;Certo che mi sono scelto l'anno giusto per lasciare l'Italia; tutte le feste stanno producendo dei ponti lavorativi niente male!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mangiate, bevete, prendete il sole e fate i primi bagni al mare... voi che potete!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enjoy your time!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-2197789713816204103?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/2197789713816204103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=2197789713816204103' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/2197789713816204103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/2197789713816204103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/06/w-la-repubblica-italiana.html' title='W la Repubblica Italiana!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SEQGuYdUPYI/AAAAAAAAB1k/5tkWMxg9V8Q/s72-c/Festa+della+RI.png' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-4803635708263103794</id><published>2008-05-31T10:20:00.010-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:18.876-05:00</updated><title type='text'>Altro che Jumanji!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SEFochB45EI/AAAAAAAAB1c/kWQVe825bXM/s1600-h/Snake.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SEFochB45EI/AAAAAAAAB1c/kWQVe825bXM/s200/Snake.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206557483328922690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;avete presente il film del 1995 "&lt;a href="http://www.film.tv.it/scheda.php/film/13226/jumanji/"&gt;Jumanji&lt;/a&gt;" con Robin Williams per protagonista? Per chi non lo avesse visto, si tratta di un film in cui due ragazzini scoprono per caso un gioco che è capace di trasportare ad ogni tiro di dado gli elementi più pericolosi delle foreste amazzoniche e africane nel presente.&lt;br /&gt;Bene, questa settimana, per almeno 2 minuti,  mi sono sentito una pedina del gioco. E` successo tutto luned&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ì&lt;/span&gt; pomeriggio, proprio il giorno del Memorial Day. Dopo che Valeriy mi ha fatto il "bidone" non presentandosi all'università per "family business", ho deciso di andare a fare una corsetta nel parco del North Campus. Arrivato a metà persorso circa, proprio in uno dei viali del parco, ho attraversato due minuti di terrore puro.&lt;br /&gt;Tutto è iniziato per colpa di un'oca. Dovete sapere che questi animali, all'apparenza cos&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ì&lt;/span&gt; pacifici e calmi, amano starsene tra i prati ed i viali del campus a gironzolare e mangiare. Una di queste, che se ne stava sul mio stesso viale, forse sentitasi minacciata dalla mia presenza, ha aperto le ali e col collo ritto ed il becco spalancato ha iniziato ad emettere un sibilo molto simile a quello di un cobra che si prepara a sferrare l'attacco. Tra l'altro aveva un filo d'erba che le usciva fuori dal becco, a m&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ò&lt;/span&gt; di lingua di serpente per l'appunto, che la faceva assumere un aria ancora più minacciosa. Ma lasciamo perdere l'oca! Il massimo che mi posso aspettare è che mi faccia una "lampiata" con le ali. Non dico che sarebbe piacevole, ma non credo sarebbe nemmeno cos&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ì&lt;/span&gt; pericoloso.&lt;br /&gt;Nemmeno il tempo di voltarmi ed un "bambi", che come sapete sono frequenti qui ad Ann Arbor, attraversa all'improvviso il viale dove mi trovavo mettendo a dura prova le mie coronoarie. Ho rischiato un infarto! Ma passiamo oltre. In fondo i cerbiatti, con quei loro occhioni dolci, sono cos&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ì&lt;/span&gt; carini che non gli si pu&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ò&lt;/span&gt; volere male.&lt;br /&gt;La cosa che non riuscir&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ò&lt;/span&gt; a dimenticare è  quella capitatami 15 secondi dopo. Se c'è una cosa che mi terrorizza è la vista dei serpenti e tutto avrei potuto immaginare tranne che qui ad Ann Arbor, a questa latitudine e con questo clima, potessero essercene. E invece a quanto pare ci sono e sono anche pericolosi. Avevo appena svoltato una curva e me lo sono visto l&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ì&lt;/span&gt; davanti agli occhi, bello tranquillo in mezzo al viale che si crogiolava al sole. Stavo anche per mettergli un piede di sopra ma grazie ad un riflesso improvviso sono riuscito a saltarlo. Lui, forse spaventato più di me, si è ritirato subito in mezzo alle steppe ma ci&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ò&lt;/span&gt; è bastato a farmi venire una bella "strizza". E` durato tutto un attimo ma è rimasto fotografato nella mia mente. Era a chiazze marroni e grigio-gialline. Quando mi sono documentato ho scoperto che si tratta di un "eastern diamondback rattlesnake" ovvero un "serpente a sonagli" molto diffuso nell'America Settentrionale che sembra essere anche molto pericoloso.&lt;br /&gt;Credetemi, preferirei trovarmi in pieno Oceano Pacifico alle prese con un "Big White" ma non incontrare nuovamente sulla mia strada un serpente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enjoy your week-end!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-4803635708263103794?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/4803635708263103794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=4803635708263103794' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/4803635708263103794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/4803635708263103794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/05/altroche-jumanji.html' title='Altro che Jumanji!!!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SEFochB45EI/AAAAAAAAB1c/kWQVe825bXM/s72-c/Snake.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-371752640974943698</id><published>2008-05-26T10:43:00.004-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:19.018-05:00</updated><title type='text'>Memorial Day!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SDrUc82vhEI/AAAAAAAABwY/fOCliMAXxo0/s1600-h/Memorial+day.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SDrUc82vhEI/AAAAAAAABwY/fOCliMAXxo0/s200/Memorial+day.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204705913217188930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oggi qui in America è il "Memoria Day", una giornata di festa nazionale istituita per la commemorazione di tutti quegli uomini che hanno perso la vita durante il sevizio militare prestato per la Patria. A quanto pare è una giornata molto sentita se tante attività che hanno continuato a lavorare anche per il giorno di Pasqua oggi si sono fermate.&lt;br /&gt;Anche io, dal canto mio, avevo pensato di prendermi un giorno di pausa, almeno parziale, nel senso che avevo programmato di rimanermene a casa a lavorare col mio laptop, tanto pi&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ù&lt;/span&gt; che oggi avrei potuto godere anche di una buona connessione ad internet dato che Carol è andata per qualche giorno in Canada e mi ha lasciato il suo modem.&lt;br /&gt;Sapete, stare a casa, anche se per lavorare, ha sempre un gusto diverso che recarsi nel proprio ufficio. Puoi riposare di pi&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ù&lt;/span&gt;, puoi prenderti delle pause per qualche spuntino fuori programma e soprattutto puoi cucinarti un bel piatto di pasta all'ora di pranzo. Ed invece? Invece no, anche oggi sono a lavorare in ufficio con l'aggravante che penso di essere l'unico. Intorno a me il deserto!&lt;br /&gt;Valeriy, il quale è stato fuori per ben due settimane, ha infatti deciso di tornare proprio il giorno del "Memorial Day" e ieri mi ha scritto una e-mail chiedendomi se potevamo vederci per parlare di alcune cose. E cosa potevo rispondergli se non: "I have not any other engagements on monday!". E che impegni vuoi che abbia un italiano in America per una giornata che potremmo quasi definire il nostro "giorno dei morti"? Così  non solo non festeggio le feste italiane ma neanche quelle americane!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non capisco, parti per due settimane, Dio solo sa per andare dove e fare cosa, e decidi di tornare di lunedì  e per giunta un lunedì  di festa. Ma in Russia sapete cosa sono i "ponti lavorativi"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a good week!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-371752640974943698?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/371752640974943698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=371752640974943698' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/371752640974943698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/371752640974943698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/05/memorial-day.html' title='Memorial Day!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SDrUc82vhEI/AAAAAAAABwY/fOCliMAXxo0/s72-c/Memorial+day.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-5576783838784220936</id><published>2008-05-25T17:24:00.006-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:19.043-05:00</updated><title type='text'>Cedar Point.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SDnqNs2vg0I/AAAAAAAABso/63RMeVzYURw/s1600-h/Cedar+Point+%28325x240%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SDnqNs2vg0I/AAAAAAAABso/63RMeVzYURw/s200/Cedar+Point+%28325x240%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204448365503284034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;here we go! Come promesso, dopo le ultime settimane di lavoro intenso, ritorno a scrivere qualcosa della mia vita “michiganiana”.&lt;br /&gt;Come già accennato l'ultimo periodo è stato davvero molto denso di impegni e faticoso da un punto di vista lavorativo, ma allo stesso tempo molto gratificante. Ormai sto entrando nel vivo della mia ricerca e devo dire che la cosa si va facendo sempre più intrigante e coinvolgente, merito anche di un Valeriy che mi sta aprendo la mente ad un nuovo modo di vedere le cose. Sicuramente per una persona che abbia voglia di dedicarsi alla ricerca qui si trova un terreno molto fertile e,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;soprattutto, delle condizioni di lavoro ottimali, di sicuro molto più che in Italia.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma tralasciando le noiose questioni lavorative! Questa settimana si è aperta all’insegna del “funny”. La prima cosa strana ad essermi capitata è stata quella di imbattermi in una donna vestita da spiderman, con i-pod e cuffie, che se ne andava in giro per la strada, camminando tra l’altro su un muretto (forse per essere sicura di essere notata), a lanciare ragnatele e a saltare da un posto all’altro. Arrivata al semaforo ho temuto volesse arrampicarsi al palo della luce per balzare con un salto dall’altro lato della strada ed invece si è semplicemente limitata a schivare le macchine proprio come Spiderman avrebbe scansato i suoi nemici in volo.&lt;br /&gt;Un altro incontro strano è stato quello di ieri al Cedar Point (di cui adesso vi parlerò più nel dettaglio). Stavamo facendo la fila per un gioco ed un tizio, che tra l'ltro stava proprio dietro di noi, ad un certo punto inizia a dimenarsi e a cantare ad alta voce, con tratti in falsetto che neanche i "Cugini di Campagna". Vi dico solamente che si muoveva in modo così frenetico che intorno a lui si sarà creato un vuoto di almeno 5 metri per lato. Probabilmente nemmeno i “Take That” nei loro anni d’oro si dimenavano a quel modo. Dire che era uno spettacolo esilarante è dir poco! La cosa che non riesco a capire è se qui in America questi personaggi sono considerati normali o se semplicemente la gente è abituata ad assistere a scene del genere, perché se ne stava li a guardare e sorridere quasi come se ciò a cui stesse assistendo fosse normale. Noi lo avremmo semplicemente appellato come “fuodde”.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma veniamo alla giornata di ieri trascorsa al Cedar Point. Il &lt;a href="http://www.cedarpoint.com/"&gt;Cedar Point&lt;/a&gt; è un enorme parco divertimenti che si trova a Sandusky in Ohio, sul &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Lake_Erie"&gt;Lago Erie&lt;/a&gt; (o Eire), a 200 km circa da Ann Arbor, una specie di Gardaland o Mirabilandia ma all’n-esima potenza. Vi dico solo che mentre in un parco italiano trovereste al massimo una sola montagna russa qui ce ne erano ben 17 tipi differenti, di tutte le forme e, soprattutto, per tutti gli stomachi. Non sapevo se essere più eccitato o terrorizzato (non ero mai stato su una montagna russa prima di ieri), anche perché il Cedar Point è famoso in quanto detentore del record della montagna russa più alta (la "Millennium" con i suoi quasi 100m di altezza) e quella più veloce al mondo (la "Dragster" che raggiunge una velocità di 192 km/h in 4 secondi). E con cosa potevo fare il mio "battesimo della montagna russa"? Col bassotto? No, naturalmente con la "Millennium"! Ragazzi, sono rimasto freddo ed impassibile fino alla prima “hill”, tra l’altro proprio la più alta del mondo, proprio come farebbe un pugile davanti al più terribile degli avversari, dopo credo che lo stomaco mi sia arrivato in gola per almeno un centinaio di volte. Una discesa che definire verticale sarebbe un eufemismo, un’accelerazione incredibile. Il problema è che di questi scollinamenti ce ne sono stati almeno tre ed ognuno sembrava peggiore del precedente. Non so quante capovolte, attorcigliamenti vari avremo fatto nell’aria. In una parola? Sconvolgente! La cosa più divertente è stato rivedersi alla fine nelle foto che i “bastardi” ti fanno durante il giro, facce che più che in un parco divertimenti sembravano essere state fotografate in una sala delle torture.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;La seconda montagna russa che Laura e company mi hanno fatto provare è stata la “Mantis” ed hanno pure aggiunto: “After the Millennium it will be a joke!”. Ho così commesso l'errore più grande che potessi fare, lo stesso errore che commettono le squadre di calcio quando, convinte della loro forza per avere ottenuto un risultato importante contro un avversario valoroso, soccombono la domenica dopo  sotto le "pallonate" di una squadra di valore inferiore per il semplice fatto di avere peccato di presunzione sottovalutando l'avversario. E così la “mantide” mi ha letteralmente steso. In tutta la giornata è stata l’unica montagna russa ad avermi provocato per più di una volta senso di nausea e vomito e ad avermi procurato un dolore enorme alle gambe. Infatti, il problema principale è stato che non dovendo stare seduti ma dritti in piedi le gambe erano sottoposte a delle pressioni micidiali. Potevi quasi sentire il sangue che si accumulava alle ginocchia e ristagnava lì. Credo di essere sceso di almeno 10 cm più corto.&lt;br /&gt;Che poi mi chiedo: “Ma come si fa in questi casi a prendere delle precauzioni contro il vomito?”, ma soprattutto: “Cosa succede se quello seduto avanti a te è colto da una di queste crisi e le da sfogo?”.&lt;br /&gt;Così ho smesso di provare l’emozione delle montagne russe per dedicarmi a cose più tranquille, come osservare i pazzi incoscienti che provavano la “Drugster” (dovevate vedere le loro facce), fare un giro sulla ruota panoramica o andare semplicemente in giro per&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;il parco con Laura e Simone mentre il resto della compagnia ne provava tutte le attrazioni. Non hanno tralasciato un gioco, compresi “Drugster”, "Power Tower" (una macchina infernale che ti porta ad una quota di quasi 100 metri per poi farti ricadere in caduta libera) e la "maXair". Ah, l’incoscienza dei vent’anni! Io dall’alto dei miei quasi 30 (mi fa paura solo a pensarci) mi sono goduto lo spettacolo del Lago, che a dire la verità di lago ha ben poco se non il nome. In realtà sembra di stare più al mare, con lo sguardo che si perde all’orizzonte e tanto di spiaggia di sabbia bianca dove la gente prende il sole, fa il bagno e tutte le attività tipiche della stagione balneare. Anche il tempo ieri è stato dalla nostra. Una giornata favolosa come ancora non ne avevo viste qui in America. Un sole caldo e finalmente costante che ci ha permesso di tornare a casa anche un po’ abbronzati, soprattutto Morgan, una ragazza dal colorito talmente chiaro da essere diventata subita rossa aragosta.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;A fine mattinata, naturalmente, ci siamo ritirati in una delle zone pic-nic per consumare i nostri pranzi. Io e Simone, a dire il vero, non eravamo pronti all’evento dato che l’invito ci è stato fatto la sera prima, ma Laura e company hanno pensato anche a questo. Il pranzo è stato un tipico pranzo a sacco americano, ricco di cose insane e per niente nutrienti. Il menù presentava panini con burro d’arachidi, che prima di allora avevo sentito nominare solamente nelle serie tv americane, patatine, snack vari e, cosa che mi ha scioccato più di tutte, la NUTELLA. Appena l’ho vista che gli occhi mi siano strabuzazti fuori dalle orbite e loro, con fare incredulo e sorpreso, mi hanno chiesto: “Do you know&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;the Nutella?”. Io conosco la Nutella?, non so magari pensavate che fosse americana?&lt;br /&gt;Insomma, se non fosse stato per la Nutella, che ha risollevato un po’ le sorti del pranzo, sarebbe stato un disastro. E per finire hanno insistito perché provassimo le “Elephant ears”, una specie di frittella gigantesca, da mangiare in almeno dieci persone, cosparsa completamente di olio e zucchero. Una cosa disgustosa! Sono riuscito a mangiarne giusto un pezzettino per non dispiacerle e mi sono defilato dicendo che era troppo dolce per me. Credetemi, una cosa immangiabile.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Dopo pranzo è ripreso il tour del parco e mentre le solite scatenate continuavano a provare tutte le diavolerie del parco io, Simone e Laura abbiamo visto uno spettacolo acrobatico di bikes, skates, rollerblade e qualunque altra cosa che avesse le ruote e abbiamo tranquillamente passeggiato e chiacchierato. Ma te pareva che la cosa potesse finire lì? NO! Ed infatti, prima di andare via hanno insistito perché provassi il “Raptor”, la montagna russa dove stai con i piedi a penzoloni. Avrei volentieri passato la mano ma non mi sembrava tanto carino, soprattutto nei confronti di Laura che aveva parlato di questa montagna russa tutta la mattina. E così ho deciso di accettare l'invito. Prima di andare, con mia grande sorpresa, è venuto Simone con aria tronfia che mi ha detto: “Forse siamo fortunati, sono passato adesso davanti il “Raptor” ed è chiuso per manutenzione”. Non potete capire che gioia. Già la mia mente stava iniziando ad inscenare il mio finto dispiacere. Così ci dirigiamo verso il “Raptor” ma, così come Simone mi aveva anticipato, era chiuso. La delusione delle ragazze si leggeva loro in volto. Nonostante ciò non si sono abbattute ed hanno deciso di mettersi in fila nell’attesa che riaprissero il gioco. Io dal canto mio ero tranquillo perché pensavo fosse ormai troppo tardi perché decidessero di riaprirlo e lì ho commesso il secondo errore della giornata. Infatti, dopo circa venti minuti di attesa, hanno riaperto il “Raptor”. E così mi sono trovato ad inscenare un nuovo falso sentimento, questa volta di gioia. Per fortuna il “Raptor”&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;si è rivelato molto clemente, e con mia enorme sorpresa, anche estremamente divertente, al punto di farmi balenare in mente l’idea di fare un altro giro. Ma ormai era ora di rimettersi sulla strada del ritorno verso Ann Arbor. Davanti a noi altre due ore di viaggio in auto con la fatica tipica che si avverte al termine di una giornata divertente ed appagante passata in compagnia di amici ed all’aria aperta.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il viaggio è stato un’altra cosa da raccontare. In America, dove anche se solo fai finta di attraversare un incrocio con l’arancione ti becchi l’ergastolo come minimo, noi ci siamo fatti 200 km ad andare e 200 km a tornare, con una cinese (Adrie) nel portabagagli di una Jeep. Dovevate vederla. All’andata si è addormentata seduta come una piccola “geisha” ed al ritorno si è addirittura sdraiata, munita di coperta e cuscino, e si è addormentata come se fosse nel letto di casa sua. Abbiamo fatto dal Michigan all’Ohio, e viceversa, con una cinese nel portabagagli! Solo in America!&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Have a good week!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-5576783838784220936?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/5576783838784220936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=5576783838784220936' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5576783838784220936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5576783838784220936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/05/cedar-point.html' title='Cedar Point.'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SDnqNs2vg0I/AAAAAAAABso/63RMeVzYURw/s72-c/Cedar+Point+%28325x240%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-3154611900075148745</id><published>2008-05-18T17:43:00.006-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:19.287-05:00</updated><title type='text'>AAAAAHHHHHHHHHHH!!!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SDClx8D9peI/AAAAAAAABsg/pyKlrWnV6Y0/s1600-h/L%27urlo+di+Homer.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SDClx8D9peI/AAAAAAAABsg/pyKlrWnV6Y0/s200/L%27urlo+di+Homer.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201839846967846370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sorpresi di rivedermi in web?&lt;br /&gt;Mi dispiace essere stato lontano per così tanto tempo ma purtroppo queste settimane sono state davvero calde, naturalmente non meteorologicamente parlando (sembra di stare andando, giorno dopo giorno, verso l'inverno piuttosto che verso la calda stagione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente tanti di voi mi hanno scritto chiedendomi che fine avessi fatto, come mai il mio blog si fosse fermato al 30 di Aprile. La cosa mi ha fatto molto piacere in quanto l'ho interpretata come una manifestazione di affetto e forse anche di dispiacere, da parte di alcuni, per non potere leggere ciò che ho da dire attraverso le pagine del mio blog. Grazie di vero cuore per il calore mostratomi! Queste piccole cose mi fanno capire quanto alcune persone tengano a me!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo nelle ultime settimane ho dovuto lavorare davvero tanto. Ho fatto anche le prime nottate in ufficio! Tutto ciò naturalmente è andato a discapito sia del tempo da dedicare alla scrittura che di quello da trascorrere in compagnia della gente ed in giro per Ann Arbor, limitando così ogni esperienza da cui trarre spunto per le mie storie; un cocktail perfetto per inibire la mia "vena lirica", come qualcuno di voi l'ha definita!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso va un pò meglio, nel senso che ho ancora tanto da lavorare ma posso permettermi dei ritmi meno frenetici. Per intenderci, adesso almeno le mie sere le posso passare a casa! Spero di potervi aggiornare con qualcosa di interessante già da questa settimana, magari nel week-end, raccontandovi qualcosina di nuovo della mia "vita michiganiana", di Ann Arbor, dei suoi avvenimenti e della sua gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il momento accontentavi di sapere che sto bene, che lavoro tanto, che fa ancora freddino ma che sono tanto tanto felice, sereno e soddisfatto della mia vita attuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a great week!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-3154611900075148745?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/3154611900075148745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=3154611900075148745' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3154611900075148745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3154611900075148745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/05/aaaaahhhhhhhhhhh.html' title='AAAAAHHHHHHHHHHH!!!!!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SDClx8D9peI/AAAAAAAABsg/pyKlrWnV6Y0/s72-c/L%27urlo+di+Homer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-8616520220067488541</id><published>2008-04-30T09:52:00.000-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:19.308-05:00</updated><title type='text'>Freeze Warning!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SBinrTrcj2I/AAAAAAAABsY/1D5ytTalCSs/s1600-h/Brina+%28325x250%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SBinrTrcj2I/AAAAAAAABsY/1D5ytTalCSs/s200/Brina+%28325x250%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195086532630581090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;ma quando finirà? Dopo giornate di bel tempo e di temperature finalmenti miti, ieri ho ricevuto un messaggio di "Freeze Warning", ovvero di "Pericolo gelate". Informava che nella notte appena trascorsa le temperature sarebbero scese sotto gli 0&lt;span style="font-size:100%;"&gt;°C&lt;/span&gt; potendo causare delle gelate pericolose soprattutto per le coltivazioni pi&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ù&lt;/span&gt; delicate.&lt;br /&gt;Ed in effetti questa mattina, 30 Aprile 2008, mi sono svegliato e tutti i prati di Ann Arbor erano coperti da una coltre di ghiaccio e brina, tutti bianchi. Ho dovuto uscire nuovamente il mio bellissimo "giumbotto" dall'armadio in quanto c'erano temperature di circa 0&lt;span style="font-size:100%;"&gt;°C&lt;/span&gt;. La stessa sensazione dei primi giorni, naso che cola di continuo, testa, mani ed orecchie congelate. Oh, my God!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay warm!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-8616520220067488541?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/8616520220067488541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=8616520220067488541' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/8616520220067488541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/8616520220067488541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/04/freeze-warning.html' title='Freeze Warning!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SBinrTrcj2I/AAAAAAAABsY/1D5ytTalCSs/s72-c/Brina+%28325x250%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-520852591627255454</id><published>2008-04-29T23:00:00.001-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:19.640-05:00</updated><title type='text'>Evviva il gelato!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SBiiqzrcj1I/AAAAAAAABsQ/-wdXCZpCKOQ/s1600-h/Gelato.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SBiiqzrcj1I/AAAAAAAABsQ/-wdXCZpCKOQ/s200/Gelato.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195081026482507602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;se c'è una cosa che mi rende felice  è il gelato. Volete farvi perdonare qualcosa? Portatemi una bella brioche cioccolato e panna ed è tutto scordato!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;E proprio oggi, qui ad Ann Arbor, &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span id="business_name" class="fn org" dir="ltr"&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ben &amp;amp; Jerry's Ice Cream&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;" per festeggiare il suo compleanno ha organizzato il "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Free Cone Day&lt;/span&gt;" offrendo per tutto il giorno il suo gelato alla clientela. E secondo voi io mi lasciavo scappare l'occasione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;primo cono&lt;/span&gt; l'ho mangiato la mattina intorno alle 13:00. Approfittando del fatto che dovevo pagare la rata della "Health Insurance", il cui ufficio è proprio vicino al negozio, mi sono fermato a fare la coda di un centinaio di metri per aggiudicarmi il mio ambito cono. Ho scelto l' &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Half Backed"&lt;/span&gt; (&lt;span class="item"&gt;Chocolate &amp;amp; vanilla Ice Creams with fudge brownies &amp;amp; gobs of chocolate chip cookie dough).&lt;br /&gt;Il &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;secondo cono&lt;/span&gt; l'ho mangiato nel pomeriggio alle 19:00, approfittando dell'arrivo di Simone, il nuovo studente italiano che lavorer&lt;/span&gt;à&lt;span class="item"&gt; con Valeriy per i prossimi sei mesi. Con la scusa di fargli vedere il Central Campus mi sono "appropinquato" &lt;/span&gt;all'obiettivo ed ho sferrato il nuovo attacco. Questa volta la scelta è ricaduta sul &lt;span class="item"&gt;&lt;strong&gt;"Chocolate Therapy"&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt; (Chocolate ice cream with chocolate cookies and swirls of chocolate pudding). La cosa divertente &lt;/span&gt;è che ogni volta che entravo mi ridavano la card per ottenere uno sconto del 10% sul gelato. Cos&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ì&lt;/span&gt; mi ritrovo con due card uguali. Chissà se mi accumulano lo sconto!&lt;span class="item"&gt;&lt;br /&gt;Ma non &lt;/span&gt;è finita qui! Infatti, la sera, dopo avere finito la mia bella cena, avvertendo ancora un languorino da gelato, ho pensato: "Beh, in fondo in venti minuti potrei arrivare a Down Town e quasi quasi scroccare un altro gelato". E cos&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ì&lt;/span&gt; via verso Down Town. Purtroppo il negozio aveva chiuso da pochi minuti. Che delusione!  E allora cosa fare? Basta girarsi sulla propria destra, fare 5 metri ed entrare nella porta accanto (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stucchi 's ice cream&lt;/span&gt;) per mangiare il gelato l&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ì&lt;/span&gt;. E cos&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ì&lt;/span&gt; eccomi alle prese col &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;terzo cono&lt;/span&gt; della giornata (questo piu` grande di quelli offerti dalla concorrenza. Ci credo, lo paghi!). Ho preso il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Buffalo e qualcosa" &lt;/span&gt;(una specie di stracciatella con pezzi giganti di cioccolato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh niente di eccezionale se pensate che al matrimonio di mia cugina Grazia, dopo tutta la cena offerta per il ricevimento, di coni ne ho mangiati addirittura 7!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a good night!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-520852591627255454?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/520852591627255454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=520852591627255454' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/520852591627255454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/520852591627255454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/04/evviva-il-gelato.html' title='Evviva il gelato!!!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SBiiqzrcj1I/AAAAAAAABsQ/-wdXCZpCKOQ/s72-c/Gelato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-4691293277886906471</id><published>2008-04-26T15:11:00.017-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:19.702-05:00</updated><title type='text'>“The Lord of the Rings” marathon!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SBRulDrcj0I/AAAAAAAABsI/5LaES3l7aBU/s1600-h/The+Lord+of+the+Rings+%28325+X+250%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SBRulDrcj0I/AAAAAAAABsI/5LaES3l7aBU/s200/The+Lord+of+the+Rings+%28325+X+250%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193897853186772802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;oggi vi vorrei parlare di una serata molto carina trascorsa in compagnia di alcuni nuovi amici “michiganiani”. Tutto è iniziato tre settimane fa quando ho conosciuto Laura, una ragazza spagnola di Alicante veramente molto carina (nel senso di cara, non iniziate a fare allusioni o a coltivare speranze). Ci siamo conosciuti nella “Student Lounge” della “St. Mary Church”. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Laura vive ad Ann Arbor da due anni e studia neuro-psicologia. Sembra una persona davvero interessante, ricca di interessi e molto impegnata nel sociale. Nonostante la sua giovane età parla correntemente 4 lingue (spagnolo, inglese, francese e tedesco), grazie alla madre che, lavorando per la General Motors, la cui sede è qui a Detroit, si è trovata a lavorare in diverse parti del mondo. E così Laura ha vissuto 4 anni in Germania, qualcuno in Francia e 10 in America. La madre di lingue ne parla addirittura 8 (spagnolo, inglese, francese, tedesco, italiano, russo, greco e latino). Non so in che epoca o dove abbia mai parlato il latino ma Laura lo ha enumerato tra le 8 lingue ed io, per dovere di cronaca, lo riporto a mia volta.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ieri sera Laura mi ha coinvolto in una “maratona” (così come l’ha definita lei) per vedere tutti e tre gli episodi de “Il Signore degli Anelli”. Nove ore, e forse più, di film. Più che una maratona ha assunto i connotati di una vera e propria corsa ad eliminazione. Siamo partiti in 10 ed alla fine siamo rimasti in 4. Beh, c’è da dire che la “maratona” sarebbe dovuta iniziare alle 17:00 per finire intorno alle 3:00 del mattino ed invece, tra ritardi di alcuni partecipanti, spuntini vari (piatti cinesi, “tortillas” spagnola, “brownings cake”, gelato, riso con le verdure, ecc.), chiacchere, filmati di internet ecc. ecc., è iniziata alle 20:30 ed è durata fino alle 3:30 del mattino interrompendosi al secondo episodio della trilogia. Nessuno dei superstiti ha avuto il coraggio di chiedere di andare avanti anche col terzo film. Il primo partecipante lo abbiamo perso quasi subito, intorno alle 22:00. Altri due li abbiamo persi alla fine del primo episodio. Due (una coppia) stavano per arrendersi anche loro alla fine del primo episodio. Lui, un “rompipalle” allucinante, è stato tutto il tempo attaccato alla maglietta di lei a piagnucolare per andare via. Avete presente quando qualcuno vi si avvicina da dietro e con aria indifferente vi inizia a tirare la maglietta per attirare la vostra attenzione e poi con lo sguardo da cane bastonato, tipico di chi è stanco di una giornata massacrante, inizia a farvi cenno con la testa e con le mani come per dirvi: “Che dici, andiamo? E’ tardi!”. Alla fine, dopo un’ora passata a seguire le vicende di lui che dice di andare e lei che prova a convincerlo di rimanere, restano in quanto lei, probabilmente allietata dalla serata, decide di farlo andare via da solo e di rimanere a fare ancora parte della “Compagnia dell’Anello”. A quel punto anche lui, preso forse da un raptus di gelosia, rimane insieme a noi ma per tutta la sera non le rivolge più la parola. Così ci ritroviamo a guardare il secondo episodio in 7. Durante questo altre 3 persone vanno via, tra cui anche la coppia (con una lei ormai stanca dei piagnistei di lui). Insomma, arriviamo al traguardo del secondo episodio soltanto in 4: io, Laura, Jane e Yujing (la coinquilina di Laura).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;A parte la serata molto carina, in cui tra l’altro ci siamo strafogati come dei porci, la cosa più interessante sapete quale è stata? Quando Laura mi ha comunicato l’indirizzo di casa sua (1913 Geddes Road, Ann Arbor) la prima cosa che ho fatto è stata quella di prendere la mia bella cartina di Ann Arbor per controllare dove si trovasse. Non ci crederete ma Geddes Road è la strada dove si trova l'ingresso più alto del Nichols Arboretum, proprio quello da dove è iniziata la mia avventura domenica scorsa. "Accidenti! Hanno chiuso l'ingresso di Nichols Drive" ho subito pensato, altrimenti ne avrei potuto approfittare per fare un’altra passeggiata all’interno del parco, questa volta dal basso verso l’alto, per raggiungere casa di Laura. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Casa di Laura è praticamente attaccata al parco, per non dire dentro al parco, con addirittura un proprio ingresso privato. Subito dopo il cancello d'entrata del Nichols Arboretum, proprio attaccato al muro di cinta, trovate questo cottage di pietra scura, davvero molto “english”. Accidenti che casa!  Mi sà che lavorare per la General Motors rende parecchio! Evitando di darvi una descrizione completa dell'abitazione, mi limiterò soltanto a dirvi che c’è un salone, tra l’altro quello dove abbiamo visto il film, che ha in un angolo un televisore gigante, in quello a fianco un camino altrettanto imponente ed in mezzo una vetrata di 2m x 3m che dà direttamente sul Nichols Arboretum. Di fronte alla vetrata, proprio in mezzo alla stanza, un divano enorme. Insomma, sembrava di stare seduti davanti allo schermo di un cinema in cui la natura trasmette, istante per istante, dall’alba al tramonto e dal tramonto all’alba, tutto ciò che capita all’interno del parco. Inutile dirvi la mia meraviglia. Sulla parete alla sinistra un’altra grande finestra di 2m x 1,5m che dà verso ovest e da cui si può godere di un tramonto spettacolare. Ragazzi, l’atmosfera che si respirava era più che magica! Dalle 20:00 alle 21:00, da quando il sole inizia a calare dietro alle colline di Ann Arbor fino a quando perdura il rossore tipico del tramonto, sono rimasto incollato a quella finestra a godere della “visione” e a lasciarmi accarezzare dal venticello primaverile che entrava dalla finestra e che lasciava pre-gustare un’atmosfera tipicamente estiva. La sensazione era quella delle calde sere d’estate passate in una casa di campagna in cui per trovare un pò di sollievo ci si siede sotto ad un porticato a lasciarsi accarezzare dalla brezza. Ah, che idillio! Non so quante volte, incantato da quello scenario, avrò detto a Laura: “I love your house!”. E la sua risposta ogni volta non cambiava: “Me too, I love my house!”, infatti, se non l'aveste ancora capito, Laura non vive in affitto in quella casa. La casa è proprio la sua! &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma la cosa più bella è stata questa mattina. Si, infatti ieri sera Laura ha insistito perché i superstiti (io e Jane, a parte la coinquilina Yujing) rimanessimo a dormire lì vista l’ora e visto che non avevamo un mezzo di locomozione e così, anche per non suscitare in lei inutili apprensioni, abbiamo accettato l’invito. Ci siamo sistemati nel salone. Jane su un letto da campeggio dall’aspetto molto invitante ed io sul divano dove fino a qualche minuto prima eravamo rimasti a guardare il film. Mi sono addormentato cullato dal vento, quasi fossi un bambino tra le braccia della madre, e sono stato risvegliato all’alba dai raggi del sole che entravano dalle finestre. Non so cosa avrei dato perché il tempo si fermasse esattamente in quell’istante per continuare a godere all’infinito di quelle bellezze. Avrò dormito si e no 3 ore e ½ ma il vigore era quello tipico di una persona che si risveglia dopo un lungo sonno. Mi sono seduto sul divano e come un ebete ho ricominciato a guardare fuori dalla finestra. Quando Jane si è svegliata e mi ha trovato con gli occhi spalancati a guardare nel vuoto, forse al pensiero che avessi passato una notte insonne, mi ha chiesto: “Did you sleep well?”. E come se ho dormito bene, uno dei sonni più brevi e rigeneranti di tutta la mia vita!&lt;/p&gt;  &lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Have a good week-end!&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-4691293277886906471?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/4691293277886906471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=4691293277886906471' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/4691293277886906471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/4691293277886906471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/04/lord-of-rings-marathon.html' title='“The Lord of the Rings” marathon!!!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SBRulDrcj0I/AAAAAAAABsI/5LaES3l7aBU/s72-c/The+Lord+of+the+Rings+%28325+X+250%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-2943691636737973568</id><published>2008-04-21T22:00:00.009-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:19.854-05:00</updated><title type='text'>La mia prima torta!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SA1M_zrcjpI/AAAAAAAABpQ/XgyaE4k9H8A/s1600-h/La+mia+prima+torta.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SA1M_zrcjpI/AAAAAAAABpQ/XgyaE4k9H8A/s200/La+mia+prima+torta.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191890604515954322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo Ciccio Cannoniere ecco Tonio Pasticcere, il nuovo giocattolo della UMICH Mobil che allieterà le vostre tristi e fredde sere michiganiane con le sue torte ed i suoi pasticcini!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazzi, non ci crederete ma stasera, per la prima volta nella mia vita, ho fatto una torta. La mia prima torta! Volete sapere il risultato? Niente male! Mi darei un sei di incoraggiamento per il risultato estetico ed un altro sei per il risultato culinario. Figuratevi che ne ho già mangiate due fette, in pratica 1/3 della torta (beh, effettivamente chi mi conosce si starà chiedendo quale sia la cosa strana).&lt;br /&gt;Non immaginate che abbia fatto chissà quale opera d'arte, anche perchè trattavasi di "misculiare" tra di loro tre ingredienti e mettere in frigo, nemmeno lo sforzo di accendere il forno. Tempo di esecuzione 15 minuti. Da qualche parte però bisogna pur cominciare, no? Chissà, magari se un domani dovesse andarmi male come ingegnere potrei sempre aprire una pasticceria! A Palermo invece che per la "setteveli" di Oscar o di Cappello tutti andrebbero pazzi per la "Angel Lush with Pineapple" di Antonio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a good night!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-2943691636737973568?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/2943691636737973568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=2943691636737973568' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/2943691636737973568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/2943691636737973568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/04/la-mia-prima-torta.html' title='La mia prima torta!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SA1M_zrcjpI/AAAAAAAABpQ/XgyaE4k9H8A/s72-c/La+mia+prima+torta.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-4828050291395446127</id><published>2008-04-20T21:13:00.030-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:20.115-05:00</updated><title type='text'>Nichols Arboretum.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SAvqKY8BDVI/AAAAAAAABow/h6x4E7OhKnI/s1600-h/Nichols+Arboretum+%28325x250%29.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SAvqKY8BDVI/AAAAAAAABow/h6x4E7OhKnI/s200/Nichols+Arboretum+%28325x250%29.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191500459688398162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;oggi giornata ricca ad Ann Arbor, sia per appuntamenti che per scoperte. Avete presente quando tornate a casa col desiderio di distendervi sul letto, distrutti dalla fatica, ma allo stesso tempo pienamente appagati della giornata trascorsa? Ecco, è esattamente come mi sento adesso. Se c’è una cosa che mi sento di fare, a parte riposare, è ringraziare Dio per le gioie donatemi oggi, per le sensazioni e le emozioni fattemi vivere e per le bellezze di cui ha fornito questa terra. Oggi è una giornata in cui non può esserci spazio per il pessimismo e la tristezza, è tutto fantastico! Non so quanto avrò camminato, non so cosa direbbero i miei piedi se potessero parlare ma so che lo rifarei altre mille volte.&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Per quanto riguarda gli &lt;span style="color:red;"&gt;appuntamenti cittadini&lt;/span&gt;, di sicuro il più importante è stato la &lt;a href="http://www.freep.com/apps/pbcs.dll/article?AID=/20080419/NEWS05/804190316/1001/NEWS"&gt;visita del Dalai Lama ad Ann Arbor&lt;/a&gt;. Per strada una &lt;span class="lemma2"&gt;fiumàna di volti orientali, &lt;/span&gt;più di quanto non se ne vedano di solito, con indòsso&lt;span class="lemma2"&gt;&lt;acronym title="in—dòs—so"&gt;&lt;/acronym&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="lemma2"&gt;&lt;acronym title="in—dòs—so"&gt;&lt;/acronym&gt;&lt;/span&gt; magliette col volto del Dalai Lama impresso sopra. Ha parlato alla “Michigan Arena”, il campo di football dell’università, e potete immaginare quello che è stato organizzato. Pensate un pò a quello che potrebbe essere organizzato o, meglio ancora, che è stato organizzato per la &lt;a href="http://www.provincia.palermo.it/provpalermo/old_site/rivista%20Palermo/palermo_riv_pdf/palermo_mar_05/1.pdf"&gt;visita del Papa a Palermo nel 1995&lt;/a&gt; alla Fiera del Mediterraneo. Avrei avuto la possibilità di andare ad ascoltarlo (per l’ingresso ci volevano i biglietti) ma gli impegni della “concorrenza” non me lo hanno permesso.&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le &lt;span style="color:red;"&gt;scoperte&lt;/span&gt;, oggi ho esplorato il “&lt;a href="http://www.lsa.umich.edu/mbg/"&gt;Nichols Arboretum&lt;/a&gt;”. Penso che si tratti del parco più grande e bello di Ann Arbor. Si sviluppa sulle pendici di una collina partendo dalla zona limitrofa al Central Campus per arrivare all’Huron River, praticamente a due passi da dove vivo io. Me lo ha mostrato ieri Roger mentre eravamo in auto. Mi ci ha portato perché sa che mi piace parecchio camminare e correre e questo è, senza dubbio, un posto dove fare interminabili camminate, godendo delle bellezze naturalistiche, e corse sulle rive del fiume ed in mezzo al verde davvero niente male. Purtroppo da domani e fino a fine Maggio una buona fetta del parco, tra l’altro quella vicino casa mia, sarà chiusa per la stabilizzazione della sponda destra dell’Huron River che negli ultimi tempi sta subendo dei cedimenti. Così oggi pomeriggio ho pensato bene di approfittare della bella giornata di sole per dare un’occhiata a questa “creatura di Dio”. La prima cosa che ho fatto è stata quella di prendere una carta del luogo con tutti i sentieri, i percorsi, le distanze ed i posti più belli da vedere. A guardare la mappa ho subito fatto una cernita delle cose da vedere in quanto non pensavo di poterlo visitare tutto, ma alla fine la voglia e la curiosità sono state tante da vincere la fatica e farmi fare un tour completo del parco, da cima a fondo. Sono partito dalla parte più alta (Geddes Entrance), giù attraverso la “Main Valley” fino al fiume, per poi andare a visitare l’“Amphitheater” e fare un giro della “Prairie”, tornare di nuovo su al “Council Ring”, ridiscendere nuovamente giù all’Huron River per percorrere tutto il lungo-fiume ed arrivare all’uscita di “Nichols Drive”. E comunque ho evitato di addentrarmi in tutti i sentieri, più o meno battuti, minuziosamente riportati sulla carta. Ma per adesso va bene così, non mancherà tempo di esplorarli per bene nei mesi a venire. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il parco era pieno di gente che correva o semplicemente passeggiava, che stava ferma davanti al fiume a chiacchierare o a suonare una chitarra e ad intonare canti, che godeva del tepore del sole distesa sull’erba.&lt;br /&gt;La cosa più bella del parco, a mio avviso, è che è curato ma non in quel modo minuzioso in cui lo sono i tipici parchi cittadini (pensate un pò al nostro “Giardino Inglese” ad esempio). Il tutto è lasciato nelle mani della natura. L’impressione che se ne ricava, di conseguenza, è quella di trovarsi in un vero e proprio bosco dentro la città, dove la natura fa il suo normale corso, con i suoi incendi, con i suoi alberi caduti e con le sue stagioni. La cura si nota naturalmente nella pulizia dei sentieri e del parco e nell’efficienza delle strutture (ponticelli, passerelle, centri di sicurezza con telefoni a pannello solare, centro di primo intervento, punti acqua, panche e tavoli, ecc.).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;E proprio alla fine della mia passeggiata, quando anche il sole sembrava stanco delle mie fatiche e stava per ritirarsi dietro la collina, ho pensato bene di fermarmi un attimo su una di quelle panche lungo le sponde dell’Huron per godere di quelle meraviglie. Tra le mille cose da ammirare lo sguardo si è posato anche su un uccello, non so se fosse un’oca, una gru o cos’altro. Stava appena dentro le acque del fiume, immobile su una zampa sola e con il collo completamente rivolto all’indietro. L’ho osservato per diverso tempo convinto che si stesse grattando, pulendo o chissà cos'altro ancora. Solo dopo ho ripensato al Decamerone ed alla storia di “&lt;a href="http://www.pinu.it/chichibio.htm"&gt;Chichibio e la gru&lt;/a&gt;”, alla faccia divertita del prof. Scimeca nel leggercela. Ho capito allora, su suggerimento di quel ricordo, che stava dormendo. Ecco perché il dubbio sul tipo di uccello, l'immagine evocava un'oca ma il ricordo del racconto una gru. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Non potete capire quel pensiero cosa abbia suscitato in me. Una valanga di ricordi, decine di volti si sono accavallati nella mia mente. Partendo dalle lezioni del prof Scimeca e da quella stanza di informatica, sono arrivato alla giornata di carnevale passata a casa mia al mare con i miei compagni di liceo, agli attacchi di fifa per le interrogazioni di massa del solito prof. Scimeca, ai pomeriggi passati in giro per la città, alle mattine di autogestione passate a giocare a “Mortal Kombat”, alle chiaccherate in riva al mare nei pomeriggi di maggio insieme ad Ale, a quel pomeriggio in cui, a causa del brutto tempo che non ci ha permesso di andare al mare, siamo stati in costume e calzini a casa di Pifo a bere tè ed ingozzarci di cioccolatini, merendine e pane e mortadella. Ragazzi, che ricordi! Ringrazio Dio di avermi dato l’occasione di conoscere tra le mure del Liceo "Ernesto Basile" questa gente con la quale, nonostante non ci sia più la frequentazione di una volta, è rimasta un’amicizia fraterna. &lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;E a questi volti altri ed altri ancora se ne sono sovrapposti, volti di parenti, amici, gente che è stata e che è andata, gente che si è fermata giusto un attimo per insegnarmi o lasciarmi qualcosa, gente che ho amato alla follia e che purtroppo non fa più parte di questa vita, gente che mi ha amato ed ha vegliato su di me durante la sua vita e che continua a farlo dall'alto come il più bello ed importante degli angeli custodi.&lt;br /&gt;Perché vedete, di una cosa mi rammarico e nello stesso tempo mi rallegro, per quanto una persona possa essere brava a descrivere sensazioni, pensieri ed emozioni attraverso una pagina di internet o un foglio di carta ed una penna, per quanto possa essere abile a cogliere aspetti, particolari di un oggetto, di un gesto, di una situazione attraverso una foto od un filmato non sarà mai in grado di fare rivivere a pieno i pensieri, le emozioni e le sensazioni provate dal proprio cuore nel vedere un bambino correre su un prato, un cane che si getta nelle acque del fiume per riportare indietro la pallina lanciatagli dal padrone, un piccolo shi-tzu che rievoca nella mente, e soprattutto nel cuore, il ricordo di un amico andato, una coppia di anziani che cammina mano nella mano, un raggio di sole che riflesso dall’acqua di un fiume ti acceca.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ecco perché per un attimo il mio cuore ha desiderato che tante persone a me care potessero essere lì a condividere con me queste emozioni, perché per quanto io mi sforzi non sarò mai bravo abbastanza a descriverle e a farle rivivere in loro. Ed un pensiero speciale è andato ai miei genitori, all’amore che provo per loro ed alla mia incapacità nell'esprimerlo. Una gioia indescrivibile ha pervaso il mio cuore al pensiero che in agosto saranno qui e potrò rifare con loro, passo dopo passo, questo percorso di pensieri, emozioni, sensazioni e speranze.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;See you soon.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-4828050291395446127?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/4828050291395446127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=4828050291395446127' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/4828050291395446127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/4828050291395446127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/04/hey-guys-oggi-giornata-ricca-ad-ann.html' title='Nichols Arboretum.'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SAvqKY8BDVI/AAAAAAAABow/h6x4E7OhKnI/s72-c/Nichols+Arboretum+%28325x250%29.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-3817133725913713998</id><published>2008-04-19T23:45:00.010-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:20.447-05:00</updated><title type='text'>Aria d'estate!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SAs0BI8BDSI/AAAAAAAABoM/q0nqnuJuZjM/s1600-h/Euro+%26+Dollaro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SAs0BI8BDSI/AAAAAAAABoM/q0nqnuJuZjM/s200/Euro+%26+Dollaro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191300189658352930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;finalmente ci siamo. Anche Ann Arbor, dopo il freddo atroce e le nevicate interminabili, sembra essersi decisa a mostrare il suo tepore primaverile, preludio all'estate. Ovunque, ormai, non si fa altro che vedere prati in fiore ed alberi pieni di germogli. Anche sull'Huron River si iniziano a vedere le prime persone in kayak.&lt;br /&gt;Non ci crederete ma è ormai da tre giorni che vado in giro con la maglietta a maniche corte e non per conformarmi all'altra gente, che a dire la verità un pò mi guardava come se fossi un pazzo ad indossare ancora il giubbotto col pellicciotto, ma perchè effettivamente non se ne può fare a meno. Sia ieri che oggi abbiamo raggiunto i 25°C e nonostante sia uscito col mio bel maglioncino, per evitare di scoprirmi troppo in fretta (ascolto sempre i consigli della mamma), ho avuto necessità di spogliarmi per il troppo caldo. Stanotte ho addirittura dormito "ignudo" e con due sole gocce di Chanel addosso (proprio come Marilyn). Naturalmente potrete immaginare la gente del luogo. Sembra di andare in giro per Mondello in piena estate. Le ragazze vanno in giro in prendisole, con le infradito e le borse tipiche da mare, i ragazzi in pantaloncini e T-shirt. Ovunque uno sfoggio di bicipiti ed occhiali da sole anche quando il cielo è grigio. Credetemi che sembra più un campus californiano che da confine col Canada. Non parliamo poi dei ragazzi che ormai corrono solo a petto nudo (adulti compresi). Chissà perchè le ragazze non si conformano!&lt;br /&gt;E ti rendi conto che sei in America quando, passando per il campus, vedi le sedi delle confraternite A, B, C, D ecc. ecc. con i ragazzi sdraiati sul prato a bere birra o a cucinare le loro salsicce, le ragazze in bichini che giocano a beach volley nel campo davanti la confraternita e la musica a "tutta palla". Anche per le strade vedi i "porchs" (i porticati delle case) pieni di universitari intenti ad ingozzarsi delle americanate più tipiche, con i loro bei barbecue sempre fumanti, manco fossero la pistola di uno sceriffo, a bere birra e ad ascoltare musica. E noi ci lamentiamo dello "Zio Totò ca si mancia u muluni e i babbaluci a Marina pù Fistinu o ra Zia Concetta cà a sira s'assetta ravanzi u baiccùni, n' menza a strata, a parràri cà Zia Rosetta i so figghia cà sìnnì fùiu".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte questo, vi vorrei parlare dei "Malls" americani (centri commerciali). A differenza dei nostri centri commerciali quelli americani, come potrete immaginare, sono infiniti. Fino ad ora mi era capitato di vederne qualcuno piccolino ma oggi sono stato al "Briarwood Mall" e sono rimasto impressionato. A dire la verità già mercoledì lo avevo visitato di fretta e furia poichè, per questioni burocratiche, ero dovuto recarmi in un ufficio che si trova proprio lì di fronte, ma oggi ho avuto modo di girarlo un pò meglio e di fare anche qualche spesa.&lt;br /&gt;Ragazzi, l'€ ci avrà reso tutti poveri ma che bello spendere in $ quando guadagni in €. Oggi ho speso qualcosa come $300 che col cambio attuale sono meno di 200 € (esattamente &lt;a href="http://it.finance.yahoo.com/valuta"&gt;189,7 €&lt;/a&gt;) ed ho portato a casa una spesa di tutto rispetto. Alla fine anche pizza e gelato! Vi elenco il bottino:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;1° tappa (SEARS)&lt;/span&gt;: n°2 jeans LEVIS, n°1 jeans LEE, n°1 cinta LEVIS, n°1 pantalone tecnico, n°1 maglia, n°3 paia di calze ADIDAS;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;2° tappa (American Eagle)&lt;/span&gt;: n°1 polo;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;3° tappa (The M-DEN)&lt;/span&gt;: n°1 felpa MICHIGAN;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;4° tappa (Pacific Sunwear)&lt;/span&gt;: n°2 paia di infradito (ero indeciso sulla scelta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a Palermo dove li trovate i jeans della LEVIS o della LEE a 15/18 €? ... e non vi sto parlando del classico jeans usato dai nostri padri, in stile classico e che esiste da 100 anni. A dire la verità non so se fosse periodo di saldi perchè ovunque trovavo scritto "sale" ma a me poco importa. Naturalmente non vi parlo di tutto il resto; gioiellerie, ristoranti, caffè, parchi per i bambini, negozi di musica, negozi sportivi, negozi di scarpe e chi più ne ha più ne metta. Figuratevi che qui c'è un Foot Locker per uomo ed uno per donna. Tra i vari negozi ce ne è anche uno che vende solo Mac. Non vi dico che goduria! Per la prima volta ho visto il &lt;a href="http://www.apple.com/it/macbookair/"&gt;MacBook Air&lt;/a&gt;, l'ultrasottile che sta dentro una busta da lettera. Gabri che dici ci faccio un pensierino? ... in fondo con $2000, e forse anche meno, si può fare. Insomma, per non dilungarmi, sono uscito da casa alle 15:30 e sono rientrato alle 21:30 passando un intero pomeriggio a girare dentro il Briarwood Mall.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazzi se volete venire a comprare un paio di jeans e risparmiare non vi fate scrupoli, io sono sempre pronto ad accompagnarvi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a nice week-end!&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;P.S.&lt;/span&gt; Probabilmente qualcuno di voi avrà letto il post nella sua versione incompleta. Purtroppo la connessione ieri sera ha fatto le bizze impedendomi di pubblicare la versione finale. Scusate!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-3817133725913713998?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/3817133725913713998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=3817133725913713998' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3817133725913713998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3817133725913713998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/04/aria-destate.html' title='Aria d&apos;estate!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SAs0BI8BDSI/AAAAAAAABoM/q0nqnuJuZjM/s72-c/Euro+%26+Dollaro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-5834169449108777979</id><published>2008-04-13T07:30:00.005-04:00</published><updated>2008-04-13T08:12:00.822-04:00</updated><title type='text'>Ann Arbor, 13 Aprile 2008, ore 7:30</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ann Arbor, 13 Aprile 2008, ore 7:30. Mi sono appena svegliato e sta..., sta..., sta nevicando???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno sà da dove si spegne la macchina della neve? Andrebbe bene anche il numero del capo macchinista per fargli una telefonata.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Have a great Sunday!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-5834169449108777979?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/5834169449108777979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=5834169449108777979' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5834169449108777979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/5834169449108777979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/04/ann-arbor-13-aprile-2008-ore-730.html' title='Ann Arbor, 13 Aprile 2008, ore 7:30'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-9192378223035743435</id><published>2008-04-12T00:50:00.030-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:20.822-05:00</updated><title type='text'>Cosa non si farebbe per un cannolo!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SADQqnzGfLI/AAAAAAAABlM/B4wgcyaKoUM/s1600-h/Cannoli.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SADQqnzGfLI/AAAAAAAABlM/B4wgcyaKoUM/s200/Cannoli.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5188376201387211954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oggi la mia crisi d'astinenza da cannolo ha raggiunto il culmine e mi ha portato a compiere una quasi follia. Qui sono le ore 00:25 e sono rientrato da appena 10 minuti in casa dopo che l'ho lasciata alle ore 21:45 circa. Avete già capito? Bravissimi! Comunque la storia è molto lunga. Provo a riassumervela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' da circa una settimana che tengo a freno la mia voglia di pizza perchè ho pensato: "Aspetto questo fine settimana ed organizzo con Massimo, Bernedetta e Karol". Martedì ho inviato una e-mail a Massimo dicendogli che ero stato a mangiare la pizza al Cottage Inn e che tutto sommato non era andata malaccio. Tra l'altro l'ho informato del fatto che era possibile scegliere tra diversi dolci tra cui anche il tiramisù ed il cannolo (specificando comunque che non trattavasi di cannolo siciliano). Perchè non tornarci tutti insieme questo Venerdì? Massimo mi ha risposto entusiasta dicendomi che lui era d'accordo e così ho organizzato il tutto. Oggi pomeriggio ci siamo sentiti via e-mail per metterci d'accordo e mi ha scritto che mi avrebbe dato una risposta certa intorno alle 19:00 dato che Bernadetta era stata colta da una forte emicrania. Purtroppo Massimo non ha più scritto (il mio primo bidone americano). Ho aspettato fino alle 21:00, dopo di chè ho optato per un bel piatto di pasta con gamberetti e polpa di granchio. Alla fine della mia cena però non ero ancora soddisfatto e così, mentre pulivo i piatti, la mia mente è andata completamente in tilt al pensiero della pizza sfumata ma soprattutto dei cannoli ed ha pensato bene di uscire per andare  a mangiare almeno una fetta di pizza. Mi sono detto: "Arrivo in fondo alla strada, al Papa's John, mangio una fetta di pizza e ritorno". Arrivato al locale mi sono accorto che servono la pizza a fette soltanto alla mattina ed al pranzo. Con enorme disappunto stavo tornando a casa quando ho pensato: "Ma a che sono qui posso prolungare un pò la camminata ed arrivo da Silvio". E così ho fatto. Mi sono sentito Forrest Gump durante la sua interminabile corsa, quando raggiunta una meta se ne poneva subito un'altra. Sono arrivato da Silvio, il quale fa solo pizze organiche, ed ho mangiato una fetta di pizza con le patate. Non male! Ho chiesto anche di Silvio ed ho avuto modo di conoscerlo. Silvio è di Chieti, vive qui ad Ann Arbor ormai da 11 anni ed ha questo "business", come lo chiama lui, da due anni. Sembra un tipo molto simpatico. Ormai ha sostituito il "sì" con lo "yeah". Abbiamo parlato una ventina di minuti ed ha voluto lasciata la mia e-mail perchè a quanto pare c'è una piccola comunità di italiani, coordinata da una certa Silvia, e di cui fanno parte studenti, professori, ma anche gente che non appartiene all'ambito universitario, che di tanto in tanto organizza degli eventi. Ho addirittura  scoperto che ad ogni Ottobre, per il giorno del Columbus Day, viene organizzata una festa italiana per soli italiani. Ci siamo salutati con la promessa di rivederci presto e prendendo un menù sono andato via. Arrivato al primo semaforo ecco che mi ritorna in mente il famigerato cannolo e controllo sul menù. Silvio fa i cannoli! Torno indietro, lo richiamo e gli chiedo se ne ha qualcuno. Lui risponde di si ma subito dopo mi informa che non sono cannoli siciliani. Trattasi di pasta sfoglia, con la forma del cannolo, piena di crema pasticcera. No grazie! Subito la mia mente ritorna a Ragusa. Vado nuovamente via e durante la strada mi accorgo che diverse persone vanno in giro con il gelato in mano. Sembrava di camminare per le strade di Mondello in Agosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi qui abbiamo raggiunto i 22°C e la gente è andata fuori di testa. Tutti fuori con le infradito, i pantaloncini e le magliettine, anche di notte. Il problema è che i 22°C ci sono stati in pieno giorno, questa sera c'erano 9°C. Avete presente l'inverno palermitano? Peggio! E ritornando al discorso sulla "normalità" adesso sono io a sentirmi "a-normale" ad andare in giro ancora con il mio bel "giumbotto" col pellicciotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso così che proprio lì di fronte c'è una gelateria (Stucchi's). Anch'essa vanta un'origine italiana. Perchè non provare il gelato? E così entro. Non vi dico la confusione. La fila arrivava alla porta. Ma tanto cosa ho da fare? Mi metto in fila. Ho preso uno "sugar" (un semplice cono) con un gelato che sapeva di caramello. Un cono enorme che ho impiegato venti minuti a mangiare. Lo so perchè è durato per quasi tutta la strada del ritorno. Vi chiederete: "E che fine ha fatto il cannolo?" Bravi, vedo che siete attenti! Ecco che qui subentra un'altra storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani, Sabato 12 Aprile 2008, c'è una combinazione calcistica che capita poche volte nell'arco di una vita intera. La paragonerei quasi ad una eclissi solare totale. Alle ore 18:00 (12:00 qui ad Ann Arbor) Palermo-Catania ed alle 20:30 (14:30 qui ad Ann Arbor) Juventus-Milan, il che vuol dire che mi posso recare all'università per il pranzo e stare lì fino al pomeriggio per guardare le partite. Nella mia immaginazione mi vedevo già seduto davanti al mio schermo piatto da 21 pollici con quel cannolo tra le mani. Un pò come i pop-corn al cinema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo già programmato di andare al Cottage Inn vicino casa mia e comprarlo lì. Ricordate quello che mi aveva indicato Jorge? Il problema è che quel Cottage Inn sarà "tarocco". Era già chiuso alle 23:00 e allora mi sono detto: "Ma se torno adesso a casa cosa vado a fare?" Ed allora di nuovo in cammino verso il Cottage Inn, l'originale questa volta, che si trova esattamente dove mi trovavo mezz'ora prima. Un'altra bella passeggiata di mezz'ora. Arrivati al Cottage Inn chiedo se si possono avere due &lt;a href="http://picasaweb.google.com/Francipane/CannoliDelCottageInn/photo#s5188377507057269970"&gt;cannoli&lt;/a&gt; da portare via ed il ragazzo alla cassa, con fare molto gentile, mi dice di si, giusto il tempo di prepararli. Nel frattempo faccio amicizia col ragazzo al bancone del bar, John. Un ragazzo americano che mi ha fatto anche lo sconto sui cannoli, invece di $6.30 mi ha fatto pagare $5.25. Mi verrebbe di citare Roberto Benigni in "Johnny Stecchino" e dire: "Ahò ma quanto costano i cannoli ad Ann Arbor!". Nemmeno se li portassero a piedi dalla Sicilia. E senza ricotta per giunta! Per due cannoli che da noi definiremmo un pò più di due "cannolicchi" qualcosa come 3,5 euro. Da Salvatore (pasticcere di fiducia della famiglia Francipane da ormai un decennio e forse più) avrei comprato due cannoli da 1 kg l'uno. Comunque, per un capriccio va anche bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a good night!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-9192378223035743435?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/9192378223035743435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=9192378223035743435' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/9192378223035743435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/9192378223035743435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/04/cosa-non-si-farebbe-per-un-cannolo.html' title='Cosa non si farebbe per un cannolo!!!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/SADQqnzGfLI/AAAAAAAABlM/B4wgcyaKoUM/s72-c/Cannoli.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-1519046217549285223</id><published>2008-04-06T10:55:00.013-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:21.009-05:00</updated><title type='text'>Essere Fantozziano...!?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R_jtBS-mnFI/AAAAAAAABkk/2oH5tMabev8/s1600-h/Fantozzi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R_jtBS-mnFI/AAAAAAAABkk/2oH5tMabev8/s200/Fantozzi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186155577447193682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;come va in quel di Palermo? Qui ad Ann Arbor settimana ricca di novità!&lt;br /&gt;Sicuramente la più importante è che finalmente Tatiana (per i più distratti Tatiana è la moglie di Valeriy) credo abbia dato alla luce il suo bebè dato che martedì Valeriy è scappato dall'università dicendo che era ricoverata in ospedale, che mercoledì non mi ha scritto nemmeno un'e-mail (me ne scrive 2-3 al giorno), che ha dato buca su skype a Valerio, che giovedì si è fatto sostituire a lezione ed il supplente ci ha detto che Tatiana era in fase di travaglio e dato che venerdì non si è presentato all'università nonostante il nostro incontro settimanale al quale lui tiene particolarmente. Voi che dite, ho abbastanza motivi per credere che sua moglie abbia partorito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto settimana stressante. A parte una caduta fresca fresca durante la mia corsa domenicale (risultato una mano abràsa), mi si è rotto l'H.D. esterno, quello in cui avevo memorizzato tutte le cose portatemi dall'Italia. Una tragedia! Trattasi di danno fisico, ovvero irrecuperabile a meno che non voglia spendere un migliaio di euro per il recupero dei dati e mandarlo in un centro specializzato. La cosa peggiore è che proprio a pochi giorni dal nefando evento si è presentata l'occasione di usare parte dei dati che avevo memorizzato su quel disco. E' proprio vero: "I guai non vengono mai da soli".  La cosa ha fatto si che un banale invio di dati in Italia diventasse un'Odissea. Cerco di consolarmi pensando che se, come mi ripetono sempre i miei, i proverbi sono tutti veri allora dovrebbe valere anche quello famoso in cui: "Non tutti i mali vengono per nuocere", ma per quanto mi sforzi non riesco a cavare niente di positivo da questa situazione. Mi sà che l'accaduto ricada in quella piccolissima parte di mali che nuocciono! Tra l'altro l'H.D. è ancora in garanzia e quindi potrei farmelo sostituire con uno nuovo ma il centro assistenza lo può rinviare solo in Italia e non qui in America, per cui spetterebbe poi ai miei farlo arrivare qui. Ho chiesto di mandarlo al centro assistenza americano ma sembra che non sia possibile in quanto l'acquisto è stato fatto in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra novità di questa settimana è stato l'arrivo della nuova coinquilina cinese. Siccome non mi ricordo il nome (cosa normalissima per me) le attribuirò un nome di fantasia. Che ne pensate di Kaory? Credo sia perfetto. No?&lt;br /&gt;Kaory avrà circa 35 anni ed è un fisico. E' qui in missione per il suo dipartimento (EPA - Environmental Protection Agency) di Hong Kong e rimarrà soltanto per due mesi. E' un tipo molto carino. L'ho beccata in casa per la prima volta mentre discuteva del contratto d'affitto con Roger. Sin da subito ha fatto riferimento a me per qualsiasi cosa avesse bisogno. Non che la cosa mi dispiaccia, il problema è che a volte non capisco cosa voglia dire. E grazie a lei ho fatto la mia seconda figura di m.... in terra straniera. Vi racconto cosa è successo.&lt;br /&gt;Venerdì pomeriggio, giorno in cui Kaory è arrivata nella casa di Pontiac Trail, è venuta in camera mia perchè voleva spiegato come funzionasse la lavatrice. Nessun problema, detto fatto! L'indomani pomeriggio (sabato) è salita in camera mia ed ho capito che aveva bisogno di me perchè dalla mia stanza ho sentito quella flebile voce che dalle scale diceva: "Excuse me!". Sono uscito dalla stanza e dopo i soliti convenevoli mi ha chiesto se avessi del detersivo da prestarle per il bucato. Certo che ce l'ho! Ma appena ha visto la confezione ed ha dato un'occhiata a ciò che c'era scritto sull'etichetta lo ha riposto sul mobile a lato e mi ha detto che non andava bene e così mi ha chiesto se potevo indicarle un posto dove comprarne uno. "Che cosa ha il mio detersivo che non va!", ho pensato tra me e me. Allora, essendo Chris in casa ho chiamato lui per darle qualche informazione più specifica. Mentre parlavano e lei spiegava ciò di cui aveva bisogno io ritorno nuovamente alla carica (la mia brutta abitudine di non farmi mai i fatti miei) offrendo nuovamente il mio detersivo ma lei, ancora per una volta, prendendo in mano la confezione mi dice che non va bene. Solo allora, e solo perchè me lo ha spiegato lei, mi sono reso conto che quello non era detersivo ma AMMORBIDENTE!!! Ragazzi, sono due mesi che faccio il bucato con il solo ammorbidente! Ed io che credevo che quel "soft" scritto sull'etichetta si riferisse al detersivo. Non vi dico le risate di Chris. Anche io dal canto mio sono scoppiato in una risata interminabile e ancora ora se ci penso mi vien da ridere.  Ora capisco perchè il bucato venisse così morbido e profumato.  In cinque minuti  tutto  l'orgoglio  maturato in me per quel bravo uomo di casa che stavo diventando è crollato. Ma in fondo l'apprendimento passa anche da questo, no? Per rimanere in tema di proverbi: "Sbagliando si impara!" E' dall'asilo che me lo ripetono ed ancora oggi ci devo fare i conti.&lt;br /&gt;Forse è proprio vero quello che dice Debby (tra l'altro psicologa), tutto questo fà un pò parte del mio "Essere Fantozziano". Ho sempre saputo di essere un pò maldestro ma adesso mi rendo conto che, forse per colpa di tutti quei films visti in tenera età o forse perchè la mamma della mia ex me lo ripeteva in continuazione, il mitico "Fracchia" talvolta rivive in me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enjoy your weekend!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-1519046217549285223?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/1519046217549285223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=1519046217549285223' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/1519046217549285223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/1519046217549285223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/04/essere-fantozziano.html' title='Essere Fantozziano...!?'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R_jtBS-mnFI/AAAAAAAABkk/2oH5tMabev8/s72-c/Fantozzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-3530195440116055246</id><published>2008-03-30T01:53:00.007-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:21.057-05:00</updated><title type='text'>See you soon Jorge!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R-8h0S-mnEI/AAAAAAAABkE/HSMlUI4yAPg/s1600-h/Addio+%28325x250%29.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R-8h0S-mnEI/AAAAAAAABkE/HSMlUI4yAPg/s200/Addio+%28325x250%29.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183398878458059842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;alla fine Jorge se ne è andato! E' arrivata la bella principessa (Adriane) col suo fido compagno (un cagnolino di nome Ten) a rapire il cuore del principe e a portarlo con se in un altro castello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriane e Ten sono arrivati nella casa di Pontiac Trail due settimane fa, nell'attesa di trovare un'altra sistemazione. Questa settimana, dopo avere trovato una nuova casa, hanno iniziato il trasloco ed io, naturalmente, non potevo esimermi dal dare al mio "amichetto" una mano. Mi sembrava il minimo dopo tutto l'aiuto che mi ha dato in questi ultimi due mesi. E così eccomi alle prese con divani, scatole, vettovaglie e PIANTE,  migliaia di piante, note anche con il termine scientifico di "raste". Mia madre in confronto ad Adriane ha il pollice viola! Figuratevi che alla fine ne ho rimediate due anche per la mia stanza, non so se in segno di gratitudine o perchè non sapevano più dove metterle. Tra il materiale anche una lavatrice ed un'asciugatrice entrambe dal peso infernale.&lt;br /&gt;E se c'è qualcuno che le carica chi c'è a scaricarle? Indovinate un pò? Di nuovo io. Insomma, abbiamo iniziato alle 5 del pomeriggio ed abbiamo terminato alle 22:30. Bottino della giornata, a parte le due piante di cui sopra, una crema idratante per le mani quasi terminata, una pizza margherita, una fetta di tiramisù ed un cappuccino. Beh, tutto sommato non mi è andata tanto male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La casa dove sono andati a vivere Jorge, Adriane e Ten è molto carina, una specie di cottage in mezzo alla foresta a mezz'ora da Ann Arbor, dopo il distretto di Chelsea. Sembra di stare sul set de "La casa nella prateria", anche se la foresta in cui si trova la casa mi ricorda di più quello de "La strega di Blair". Dovevate vedere la felicità che sprizzava dalle loro facce. Anche Ten sembrava eccitato, quasi capisse della novità. A sprazzi mi sembrava di leggere nei suoi occhi la felicità che leggevo in quelli del mio amatissimo Chicco quando arrivavamo in quel di Trabia e si rizzava contro il finestrino, con quella coda ciondolante da una parte all'altra, quasi a voler dire: "Hey, ci sono anche io!". Avremo impiegato venti minuti solo per percorrere lo sterrato che dalla statale porta a casa. Va bene che la strada non era delle migliori e che quindi doveva essere percorsa a velocità moderata, ma che ogni due minuti Jorge si fermasse per ammirare qualcosa ha notevolmente incrementato il tempo di percorrenza. E la prima volta il lago ghiaccitao e dopo il sole che stava tramontando (qui anche io ho goduto dello spettacolo) e poi le "cows", che ho capito essere le mucche solo per associazione al termine "cow-boy", e poi le renne e poi.. e poi... e poi. Ora dico io, va bene fermarsi e guardare ma che ogni volta abbassasse i finestrini per osservare il panorama, quasi fossero fatti di criptonite e lui fosse Superman, era un pò seccante. Gioa mia, io capisco la tua eccitazione ma tu cerca di capire che, nonostante qualcuno dica che anche qui sia arrivata la primavera, ci sono ancora 0°C e siamo in mezzo ad una foresta. La neve che vedi a bordo strada ti suggerisce niente? Figuratevi che per un certo tratto di strada ha anche aperto il tettuccio della macchina per godere dell'aria di campagna!&lt;br /&gt;Comunque, sono stato molto contento di avergli dato una mano. E' una persona che se lo merita davvero. Fino alla fine mi ha lasciato dicendo che se ho un problema, che se voglio uscire con loro basta fare una telefonata, addirittura mi ha detto che se per le feste (Giorno del ringraziamento, Indipendence day, ecc.) non andranno in visita dai parenti di Adriane in Mississipi, sono invitato a casa loro. Gentile fino all'osso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fine serata mi ha portato a mangiare fuori e siccome io avevo già in programma di mangiare la mia prima pizza in terra americana, alla domanda: "What do you prefer?" ho risposto senza esitazione: "Pizza?". Siamo stati al "Cottage Inn", altro posticino in cui tornare. Si tratta di una catena di ristoranti - pizzeria sparsa in tutta l'America e lo stesso Jorge mi ha detto che proprio vicino casa nostra, "pardon" mia, ce ne è uno. Certo, non vi dico che il posto vada annoverato nella "Guida Michelin" per la sua qualità ma è comunque accettabile. Per lo meno non mi hanno presentato il menù con la pizza e l'ananas o la mela. Qui fanno differenza anche tra la pizza a crosta "fine" (thin) e la pizza a crosta "spessa" (thick). Fesso che sono ho preso quella a crosta fine e solo dopo ho visto quella spessa. Sarà per la prossima volta! Dopo la pizza abbiamo preso il dolce e con mia grande sorpresa leggo tra le voci della carta dei desserts: "Cannoli". Subito chiedo se la crema è "ricotta cheese". Attimo di panico! Il cameriere mi risponde: "I'll figure out!" (cercherà di scoprirlo) e si fionda nella cucina. Dopo un minuto esce con non so chi (forse lo chef o il proprietario) e li vedo confabulare indicando con le teste il nostro tavolo, quindi si riavvicina e mi chiede: "Are you italian?" Alla risposta affermativa mi guarda come se fossi della DIGOS o, peggio ancora, della "SICS" (nota lega per la Salvaguradia e l'Integrità del Cannolo Siciliano) e mi dice con voce incerta: "No, it isn't ricotta cheese". Dopo averlo fulminato con lo sguardo  e dopo avere colto nei suoi occhi il terrore per l'eresia appena pronunciata, ecco che la mia scelta, al ricordo di un cannolo ripieno di crema pasticcera, mangiato in quel di Ragusa, e di uno sdegnoso che di più non si poteva, ricade sul tiramisù mentre Jorge, ormai incuriosito dal mio elogio al "cannolo siciliano", sceglie comunque i cannoli. Devo dire che non trattavasi di ricotta ma che comunque erano gradevoli al palato, tant'è che mi sono ripromesso di prenderli la prossima volta (insieme alla pizza con la crosta spessa naturalmente)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bye bye o mio cubano! Chi mi aiuterà adesso col mio inglese, chi risponderà ai miei mille dubbi sul modo di dire una cosa piuttosto che un'altra, con chi parlerò della mia giornata mentre cucino?&lt;br /&gt;Il pulcino è ormai cresciuto. E' ora di spiegare le ali e di imparare a volare da solo. Speriamo solo che non faccia un capitombolo come quello della settimana scorsa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have a good night, maybe awakening!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-3530195440116055246?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/3530195440116055246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=3530195440116055246' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3530195440116055246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3530195440116055246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/03/see-you-soon-jorge.html' title='See you soon Jorge!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R-8h0S-mnEI/AAAAAAAABkE/HSMlUI4yAPg/s72-c/Addio+%28325x250%29.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-1194895363184565676</id><published>2008-03-21T21:22:00.016-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:21.077-05:00</updated><title type='text'>E la chiamano primavera!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R-RltS-mnCI/AAAAAAAABjM/KhVCFRE4K58/s1600-h/Primavera+%28325+x+220%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R-RltS-mnCI/AAAAAAAABjM/KhVCFRE4K58/s200/Primavera+%28325+x+220%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180377300245847074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che bello, finalmente dopo tanta attesa è arrivata la primavera. Già, oggi 21 Marzo è entrata la primavera. E' primavera..... vero? Vi prego ditemi che è così perchè qui forse il mondo va al contrario. Dopo i piccoli passi in avanti fatti nei giorni passati con qualche giorno di pallido sole e temperature che hanno toccato i 10°C, oggi, con l'avvento della primavera per l'appunto, è tornata la neve. E che neve! Da quando sono qui non ha mai nevicato così. Eppure questa mattina, quando sono uscito di casa per andare all'università, c'era un bel sole che  era di buon auspicio all'arrivo della nuova stagione. Poi intorno alle 15:00 ha iniziato a nevicare ed ancora non ha smesso. La cosa tragica è che il meteo prevede nevicate almeno per tutto il fine settimana di Pasqua ed in parte, forse, anche per la prossima settimana. Se siamo fortunati qualche piccola schiarita la si avrà intorno a mercoledì. Accidenti, proprio adesso che avevo pulito e rimesso nel loro scatolo gli scarponi che avevo comprato qui proprio a causa della neve. Mi toccherà riprenderli!&lt;br /&gt;Immaginate che è caduta talmente tanta neve da mettere in ginocchio la città. Per la prima volta dacchè sono qui ho visto Ann Arbor bloccata, code chilometriche di macchine. Non immaginate che puzza di bruciato in giro per le strade. Perchè? Ma perchè tante macchine, soprattutto quelle che si trovano in salita, non riescono ad andare e così, nella vana speranza di farle camminare, i conducenti premono sull'acceleratore generando delle "sgommatine" stile festeggiamento da vittoria in Moto GP. Per fortuna che c'è la neve altrimenti credo potrebbero sciogliersi!&lt;br /&gt;La cosa inizia a diventare a tratti snervante. Avete presente quando vi sembra di girare costantemente intorno alla stessa cosa senza prendere una direzione precisa? Ecco, la sensazione è quella. Un giorno sembra che si vada incontro alla bella stagione, il giorno dopo che dovremo patire ancora il freddo ed il cattivo tempo e dopo ancora la sensazione della primavera alle porte... Bastaaaaa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Have  a good night!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-1194895363184565676?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/1194895363184565676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=1194895363184565676' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/1194895363184565676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/1194895363184565676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/03/e-la-chiamano-primavera.html' title='E la chiamano primavera!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R-RltS-mnCI/AAAAAAAABjM/KhVCFRE4K58/s72-c/Primavera+%28325+x+220%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-2177659491779849969</id><published>2008-03-21T14:00:00.015-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:21.271-05:00</updated><title type='text'>Buona Pasqua a tutti!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;colgo l'occasione del blog per fare a tutti voi e alle vostre famiglie i miei più sentiti auguri di una Buona e Santa Pasqua.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R-P6-S-mnAI/AAAAAAAABi8/XkMhj1iFpLk/s1600-h/Buona+Pasqua.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R-P6-S-mnAI/AAAAAAAABi8/XkMhj1iFpLk/s400/Buona+Pasqua.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180259944559451138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi raccomando, festeggiate come si deve e soprattutto ingozzatevi fino a scoppiare per il giorno di Pasquetta. Ah, se potete conservatemi qualcosina (carne di "crasto", "cacuocciuli", cassata, "sasizza", pasta al forno, rimasugli di uova di pasqua magari Kinder, ecc.). Accetto tutto!&lt;br /&gt;Io purtroppo passerò il giorno di Pasquetta in dipartimento a lavorare e non vi nascondo che probabilmente vi penserò con un pò di acquolina in bocca, immaginando i sapori e i profumi tipici di queste giornate, e anche con un pò di invidia. Non me ne vogliate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bye, enjoy your week-end!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-2177659491779849969?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/2177659491779849969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=2177659491779849969' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/2177659491779849969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/2177659491779849969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/03/buona-pasqua-tutti.html' title='Buona Pasqua a tutti!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R-P6-S-mnAI/AAAAAAAABi8/XkMhj1iFpLk/s72-c/Buona+Pasqua.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-4039419386027718501</id><published>2008-03-16T22:16:00.009-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:21.436-05:00</updated><title type='text'>Dumpling night!!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R95_Cq7ybvI/AAAAAAAABik/H-fsxAl-RGI/s1600-h/Dumpling+cinese.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R95_Cq7ybvI/AAAAAAAABik/H-fsxAl-RGI/s200/Dumpling+cinese.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178716305384173298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;O mio Dio! Vi state chiedendo cosa sia un dumpling? Bene, vi dirò che è un qualcosa che può assumere i connotati più vari e che stanotte, purtroppo per me , ha assunto il peggiore di questi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La traduzione italiana di dumpling è "raviolo". Immaginate la mia gioia (per chi mi conosce a tavola sa cosa voglio dire) quando Valeriy mi ha invitato ad una serata "dumpling". La cosa che forse non sapete, e che nemmeno io sapevo fino a qualche ora fa, è che il dumpling è una specialità tipica di diverse culture. Lo fanno in Siberia, lo facciamo noi in Italia (che Dio benedica i nostri ravioli) e purtroppo lo fanno anche in Cina. Indovinate un pò che dumpling mi è toccato mangiare questa sera? Italiano? Siberiano? NO, Cineseeeeeeeeee!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ragazzi, da dimenticare. Ad un certo punto, per la disperazione,  mi sono buttato su un piatto di insalata di pomodoro e cipolle crude, e sottolineo crude, fatta da Tatiana (la moglie di Valeriy). C'è stato un momento in cui mi veniva da piangere per quanta cipolla avevo ingoiato. Unica nota positiva del cibo di questa sera dei biscotti con le gocce di cioccolato. Avrei finito tutto il pacco ma mi è venuta in apparizione mia madre dicendomi, come fa di solito in queste situazioni: "Datti una contenuta!". Santa donna!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A parte il cibo da dimenticare, la serata è stata un'altra di quelle da incorniciare. Trattavasi di un gruppo di colleghi di Tatiana, che è una post-doc in archeologia o qualcosa del genere, davvero molto simpatico. Finalmente ho conosciuto anche qualche ragazza carina! La cosa che più mi ha colpito della serata è stata la mia intraprendenza con la lingua. Per la prima volta ho avuto la sensazione che i giorni trascorsi qui in America siano serviti a qualcosa. Per tutta la sera ho interagito, preso parte ai discorsi e, cosa più importante, senza far ridere gli altri a causa del mio inglese bislacco. Chissà perchè ma la gente è sempre interessata all'Italia e alla nostra cultura e cos&lt;span class="lemma2"&gt;&lt;acronym title="co—sì"&gt;ì&lt;/acronym&gt;&lt;/span&gt; , quando sa che sei italiano, ti tartassa di domande.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non parliamo poi di Valeriy. Sempre più simpatico. Quando la gente viene a conoscenza del fatto che è un professore rimane incredula. Effettivamente, sarà anche per l'aspetto, risulta un pò difficile associargli, almeno in situazioni del genere, la veste del prof. Vi dico solo che in un dumpling ha messo, volutamente, tanto di quel pepe (dice che è la tradizione siberiana) che per poco non dovevamo portare la cinesina che l'ha beccato all'ospedale per soffocamento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ho trascorso molto tempo a parlare e a ridere con lui e Tatiana. Mi ha fatto parecchie domande sulla mia famiglia e sulla mia vita in Italia ed è rimasto affascinato dal fatto che mio padre sia un "intagliatore di legno" e che mia sorella dipinga la ceramica, ma ancora di pi&lt;span class="lemma2"&gt;ù&lt;/span&gt; del fatto che facciano questo per vivere (almeno mia sorella visto che mio papà, malgrado non lo voglia accettare, è ormai un pensionato). Pensava lo facessero per hobby. Poi ho capito il perchè di tanto interessamento. Mi ha spiegato che in Russia ha fatto la scuola d'arte e che una delle sue passioni è quella di intagliare il legno. Mi ha raccontato diverse storielle tipiche della Siberia e puntualmente alla fine si piegava in due dalle risate. Insomma, ogni giorno di più cade quell' "alone di prof" che gli avevo disegnato intorno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Piccolo messaggio subliminale per mia zia Antonia: "Sai che Valeriy viene proprio da uno di quei paesi siberiani di cui mi hai mostrato le foto e dove ci sono inverni con -50°C?  Mi ha detto che il record è di addirittura -77°C!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tornando a noi e alla serata. Volevo fare solo una piccola riflessione perchè poi è ora di andare a nanna anche per me (a proposito di Valeriy, è andato a farsi una sauna al North Campus). Durante la serata ho pensato  a quello che una volta mi disse una mia amica a proposito di qualcosa capitatole in Spagna. C'è un fotografo, di cui non ricordo il nome, famoso per aver fotografato, non so se lo fa ancora, gruppi di persone (ma gruppi enormi di persone) completamente nudi. Bene, questa mia amica ha preso parte ad una di queste foto. Naturalmente la prima cosa che le ho chiesto è stata come si fosse sentita in quella situazione e lei mi ha risposto che subito dopo i primi istanti del tutto tranquilla perchè in quella situazione trovarsi nudi era la normalità. Sarebbe stato molto più strano trovarsi in quell'ambience da vestiti. Direte voi: "E che c'entra?". Un attimo, se state pensando che fossimo tutti nudi vi sbagliate! Una delle particolarità della serata erano i piedi scalzi. Appena arrivati abbiamo trovato una distesa di scarpe sparse per l'ingresso e naturalmente ci siamo adeguati alla situazione.  A metà serata ho visto che solo uno dei ragazzi l&lt;span class="lemma2"&gt;&lt;acronym title="co—sì"&gt;ì&lt;/acronym&gt;&lt;/span&gt;  presenti aveva un paio di scarpe che non ha tolto nemmeno per un attimo. Perchè? Il dubbio nasce spontaneo! Tutte le volte che lo guardavo, l'occhio cadeva su quelle scarpe e puntualmente pensavo ai buchi che doveva avere nelle calzette. Avete presente quelli da cui vi esce tutto quanto il "pollicione"? Anche lui sembrava un pò in difficoltà ed ogni volta lo trovavi in un angolino diverso della casa. Ecco, era in questi momenti che pensavo alle parole della mia amica dando alle sue parole il giusto peso. Spesso la nostra "normalità", purtroppo, dipende da ciò che ci circonda! Pensateci.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E dopo questa ennesima perla di saggezza vi lascio perchè il sonno prende il sopravvento e temo che le perle possano trasformarsi in qualcos'altro, ammesso che non lo abbiano già fatto .&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Have a good night!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-4039419386027718501?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/4039419386027718501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=4039419386027718501' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/4039419386027718501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/4039419386027718501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/03/dumpling-night.html' title='Dumpling night!!!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R95_Cq7ybvI/AAAAAAAABik/H-fsxAl-RGI/s72-c/Dumpling+cinese.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-8489617562100132167</id><published>2008-03-15T15:12:00.018-04:00</published><updated>2008-11-13T04:52:21.604-05:00</updated><title type='text'>Mondello? No, Kerry Town!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R9wvKq7ybuI/AAAAAAAABic/MhUGsQctEQQ/s1600-h/Mussels+soup.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R9wvKq7ybuI/AAAAAAAABic/MhUGsQctEQQ/s200/Mussels+soup.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178065531939483362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;finalmente ci si ritrova. Scusate l'assenza ma i ritmi iniziano a farsi serrati e quindi anche trovare il tempo per scrivere diventa difficile.&lt;br /&gt;Settimana calma qui ad Ann Arbor, caratterizzata da belle giornate (per più giorni abbiamo avuto anche temperature di 10°C) e dal cambio dell'ora (adesso fa buio intorno alle 20:00 e siamo solo a marzo).&lt;br /&gt;Per il resto, a parte una caduta spettacolare, degna dei migliori films comici e tanto lavoro all'università non ho fatto tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;la caduta&lt;/span&gt;, avete presente quelle scene in cui il cameriere, con annesso vassoio di spaghetti, vola a gambe all'aria (cosa tra l'altro vissuta in real-time al matrimonio di mia cugina Nella)  o in cui c'è il classico "sfigato"  che becca la buccia di banana per strada facendo un giro di quasi 360° per aria ed atterrando naturalmente sul suo di dietro? Perfetto. Fino a qualche giorno fa credevo che tutto ciò andasse contro le leggi della fisica, che fosse un'esagerazione per suscitare le risate degli spettatori. Oggi vi posso assicurare (chiedete al mio bel fondo schiena per la conferma) che se beccate una lastra di ghiaccio su una strada in leggera pendenza e voi la state percorrendo in discesa (che è la cosa peggiore che vi possa capitare) le leggi della fisica si possono stravolgere. So solo che in quella frazione di secondo in cui ho gravitato in aria mi è tornata in mente la scena del film "Mamma ho perso l'areo", che sicuramente ognuno di voi avrà visto almeno una volta nella sua vita, in cui Macaulay Culkin, per difendersi dai ladri, butta dell'acqua sul vialetto d'ingresso facendo fare un bel volo a Joe Pesci. Non potete capire che male! Credevo di essermi rotto in quattro. Per fortuna ho rimediato solo un bel livido sul popò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del mio lavoro non penso vi importi molto, a parte a qualcuno. Vabbè passiamo ad altro. L'ectoplasma Chris continua a manifestarsi ed in modi molto carini. Dopo un invito a cena giovedì sera, invito che, ahimè, ho dovuto rifiutare, si è ripresentato questa mattina, intorno all'ora di pranzo, per invitarmi a mangiare del pesce insieme a lui in uno dei posti più caratteristici di Ann Arbor. Il posto è sito in Kerry  Town e, per l'esattezza, si tratta del "Kerrytown Market &amp;amp; Shops". E' una sorta di centro con tanti piccoli mercati dove vendono pesce, frutta, carne, formaggi e tanto altro ed in più trovi un "coffee" e dei ristorantini. Al piano di sopra ci sono tanti piccoli negozi in cui vendono souvenirs e cose locali. Devo dire che è un posto molto caratteristico, molto "english" come qualcuno lo ha definito. Sembra una piccola città nella città che ha poco a che vedere con lo stile americano. Solo una volta arrivati ho riconosciuto, tra i tanti locali, lo "Zingherman's shop" che è il locale dove mi portò il primo giorno Roger per il pranzo ed in cui, a detta sua, fanno i sandwiches più buoni della città. Come dargli torto! Lo dimostra il fatto che per entrare c'è una fila che non vi dico. Questo posto, così come mi ha detto Chris, è anche conosciuto come il negozio del "world food" e basta entrarci per capire il perchè. Ci ho trovato il gelato (scritto proprio in italiano), una ragazza con una maglietta con scritto su "ancora ancora, più forte più forte, meglio meglio" (a voi l'interpretazione che più vi piace), la cioccolata italiana e anche l'acqua Panna, non aggiungo altro. C'è anche un bel "farmer shop" all'aperto, popolatissimo soprattutto in primavera ed in estate, che se volete potete un pò paragonare ai nostri "Ballarò, Capo, Vucciria" e chi più ne ha più ne metta. E con mia grande sorpresa tutto ciò è a soli 10 minuti di strada da casa mia. Ma andando al pranzo. Siccome tra i tanti nomi nel menù non ci capivo niente mi sono affidato a Chris e lui non ha deluso le mie aspettative. Mi ha fatto mangiare una zuppa di frutti di mare che da siciliano devo dire era buonissima ed una "mussels soup" ovvero una "zuppa di cozze". Ragazzi non vi dico che bontà. Era cucinata con pomodoro, ceci, limone, cipolla, aglio, il tutto accompagnato da pane, per l'immancabile scarpetta, e da un bel bicchiere di vino, scherzo acqua con ghiaccio. Ragazzi, ringraziamo tutti in coro Chris!&lt;br /&gt;Dopo un pranzo condito, come al solito, da tante chiacchere e da mille domande di Chris abbiamo incontrato Bishec (credo si scriva così) ovvero la "ragazza di Chris" (finalmente ha un nome). Lei era con i suoi genitori che da Istanbul sono venuti qui a farle visita. Due persone simpaticissime, soprattutto il papà. Tra l'altro, dato che lui per sei anni ha lavorato a Milano, abbiamo potuto parlare in italiano e bere un caffè (unico neo della giornata) proprio da Zingerman's. Non vi dico in quel tavolo. Il papà di Bishec parla italiano, francese, tedesco, inglese, la mamma capisce solo un pò di italiano, Bishec parla inglese, spagnolo e si rifiuta di parlare l'italiano, Chris inglese e spagnolo e così dacchè si parlava in inglese a che di colpo si svoltava all'italiano e dopo al turco per fare capire la mamma e dopo un'altra volta all'inglese e dopo ancora all'italiano. Insomma, un pranzo divertente e davvero piacevolissimo. Purtroppo ho dovuto lasciare la compagnia perchè non posso rinunciare al mio solito appuntamento da "Kroger" ma credo ci rivedremo tutti quanti questa sera. Speriamo di bissare il pranzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you soon!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-8489617562100132167?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/8489617562100132167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=8489617562100132167' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/8489617562100132167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/8489617562100132167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/03/mondello-no-cherry-town.html' title='Mondello? No, Kerry Town!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R9wvKq7ybuI/AAAAAAAABic/MhUGsQctEQQ/s72-c/Mussels+soup.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-8876207438580984004</id><published>2008-03-08T14:45:00.022-05:00</published><updated>2008-11-13T04:52:21.629-05:00</updated><title type='text'>La materializzazione di Chris!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R9Lo_a7ybtI/AAAAAAAABhg/2-ebawYfWnk/s1600-h/Blow+Pig+%28325+x+245%29.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R9Lo_a7ybtI/AAAAAAAABhg/2-ebawYfWnk/s200/Blow+Pig+%28325+x+245%29.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175455098061614802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys, come va in quel di Palermo?&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Notte folle con Chris! Che sorpresa, tutto avrei potuto immaginare ma non che quest'uomo fosse un pazzo scatenato. A guardarlo (bassino, "panza" tipica di chi lo sport nemmeno lo guarda in tv, barbetta, occhialino da intellettuale, parlata da maggiordomo) avrei detto che fosse un tipo tranquillo ed invece ieri sera c'è stata la metamorfosi. Un uomo che nel mio immaginario si trasforma da topo di biblioteca a ballerino - spogiarellista nei locali per sole donne!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serata era iniziata con un "misunderstanding". Quando sono arrivato a casa ho trovato la porta della stanza di Chris aperta e così l'ho salutato. Lui ha risposto al saluto e mi ha chiesto se mi andava di unirmi a lui e ad alcuni amici per una serata in un "night club". "Perchè no!" ho risposto. Una serata ad ascolatare musica e a bere qualcosa era un'ottima occasione per socializzare ed allenare il mio inglese. Per ricambiare la cortesia gli ho chiesto se voleva farmi compagnia nel mangiare un pò di pasta e lui, forse per ricambiare al mio precedente non rifiuto, non si è fatto pregare rispondendomi: "I love pasta!" Ho cucinato, impiattato, servito ed alla fine anche lavato i piatti.&lt;br /&gt;La cena è stata molto gradevole. Abbiamo parlato tanto. Non so perchè ma Chris è interessatissimo all'argomento della mia ricerca. Mi ha fatto un sacco di domande sull'erosione dei suoli, sui particolari del fenomeno, mi ha chiesto se in Sicilia sia un problema importante, quando avrei iniziato le mie simulazioni. Insomma, non mi ha dato tregua  e la cosa mi ha fatto parecchio piacere, anche perchè ho avuto modo di sfoderare il mio inglese macchè...(i)ronico.&lt;br /&gt;Dopo la cena ci siamo dati appuntamento per le 22:00 per andare a prendere la sua ragazza e recarci nel locale. Già durante il viaggio ho iniziato a capire del mio fraintendimento, in quanto Chris e la ragazza mi facevano domande del tipo: "Do you like dancing? Do you go to dance in Palermo?". Per chi mi conosce sà che non sono proprio il tipo da "disco", però quando mi ci metto ho il ritmo nel sangue (e via con le risate...) soprattutto quando sfoggio il mio movimento di spalle stile ballerino cubano (chissà cosa ne penserebbe Jorge!). Vero Max, vero Raf, vero ragazze? Sorvolando...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo in un locale sito in Down Town chiamato "Blow Pig". Chris mi ha spiegato che il nome è uno "sfottò" nei confronti di quei poliziotti (in americano appellati anche come "pig") che negli anni del proibizionismo, e del conseguente sviluppo del contrabbando d'alcool, facevano finta di non vedere ("blind") ciò che succedeva per un proprio e personale tornaconto, da cui il nome "blind pig" ovvero "poliziotto che non vede" o, se preferite, "poliziotto cieco" (scusate, devo andare ad avviare il risciacquo della lavatrice).&lt;br /&gt;Il locale era in tipico stile americano. In effetti era un disco-pub ma con una musica di quelle come piace a me, in stile anni 70. Very cool!&lt;br /&gt;Appena arrivati nel locale Chris si è spogliato, sfoggiando la sua camicia a mezze maniche, che nemmeno Fantozzi in "Fantozzi contro tutti", e la sciarpetta penzolante dal collo e con un "birrozzo" in mano ha iniziato ad aggirarsi per il locale e a ballare, più che altro direi ad agitarsi come un agonizzante, come se la gente intorno a lui non esistesse. Automaticamente il mio pensiero è volato al mitico Picone ed alle feste tra amici o, ancora meglio, a quella meravigliosa giornata dell'estate 2001 passata ad Etnaland con tanto di suo balletto tra un migliaio di persone e con gli animatori che lo notano e lo chiamano ad esibirsi insieme a loro. Mitico! (per chi non lo conoscesse, Picone non è quello del noto duo comico palermitano "Ficarra e Picone" ma un mio amico. A mio modesto avviso tutti dovrebbero avere un "Picone" tra i propri amici).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che mi ha colpito in prima battuta sono state le persone. Direi che quel posto incarnava il detto secondo cui  nella vita, tra le tante cose, bisogna "ballare come se nessuno ti vedesse", in modo da dare sfogo a ciò che si ha dentro (proprio come Chris o come il Picone). C'era gente che più che ballare sembrava avesse crisi epilettiche.&lt;br /&gt;Le prime persone su cui ho posato lo sguardo erano 3 ragazzi. Il primo dei 3 aveva un cappellino militare, i capelli che scendevano lungo il viso ed una barba stile vecchi "padri fondatori americani", un altro aveva il "capello ingellato" con un frangettone fricchettone che scendeva davanti un occhio e l'ultimo pesava almeno 150 chili ed indossava una giacca piena di spille (quelle patacche che si usavano un tempo) e un paio di occhiali da sole stile "blues brothers". Solo dopo ho notato che li smetteva quando usciva dalla pista da ballo per reindossarli quando ritornava in azione. Tutti e tre (per associazione penso anche l'occhialuto) avevano uno sguardo talmente perso nel vuoto, talmente privo di qualsiasi espressione che per un momento ho pensato: "Speriamo che si siano tirati d'acido perchè se sono così di natura sono messi proprio male!" Invece no, ho notato che quella era proprio una "espressione da ballo" (comune a tanti altri nel locale).&lt;br /&gt;Il secondo gruppo era un gruppo di omosessuali. Uno indossava un gilettino in pelle ed ha tenuto per tutto il tempo 5 palloncini (avete presente quelli che vendono ai luna park che volano ed hanno le forme più svariate?). Gli altri non hanno fatto altro che ballare con strusciamenti vari tra di loro (&lt;a href="http://picasaweb.google.com/Francipane/BlowPig07Marzo2008/photo#5175441860972408450"&gt;foto&lt;/a&gt;). Ad un certo punto noto che uno di questi mi punta. E te pareva che anche qui invece che le ragazze... Per tutta la sera, tra sguardi miei che vagavano per evitare di incrociare i suoi, non ha fatto altro che buttare l'occhio, fin quando si è deciso ed avvicinandosi si è messo a ballare con un braccio alzato in modo tale che l'ascella mi arrivasse proprio ad altezza di naso. "Vorrà che senta quanto è buona la fragranza del suo deodorante intimo!" ho pensato, anzi ho sperato. Alle sue prime parole ho risposto: "Sorry, I don't speak much english, I'm not american", sperando che questo non suscitasse in lui la reazione opposta. Per fortuna è arrivato Chris a togliermi dall'impiccio.&lt;br /&gt;E dopo gli omosessuali le lesbiche. Insomma non mancava nulla. Un tizio, con chiodo in pelle stile anni novanta, capelli lunghi e barba incolta è stato tutta la notte appoggiato ad un palo a muovere violentemente avanti e indietro la testa, proprio come si fa ai concerti heavy-metal. Prima ho pensato come facesse a non fargli male il collo, poi ho sperato che per distrazione non si girasse dal lato del palo! (scusate... il secondo risciacquo!). Un altro tizio indossava un paio di occhiali gialli che sembrava Drooper dei &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=FtD4mn9CeH4&amp;amp;feature=related"&gt;"banana splits"&lt;/a&gt;. Li ricordate? Mi facevano impazzire!&lt;br /&gt;Credo di avere avuto per tutta la sera un sorriso da ebete stampato in viso per l'ilarità che sucitavano in me tutti questi personaggi.&lt;br /&gt;La serata è stata molto carina, la gente, a parte ogni scherzo, molto simpatica e gradevole. Chris, la ragazza e gli amici molto divertenti e coinvolgenti. Mi ci voleva proprio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non avevo avuto poi tutti i torti su Chris, forse la mia visione  inizia a materializzarsi. Anche al ritorno lui e la ragazza non hanno fatto altro che propormi future occasioni di incontro. Abbiamo riso e scherzato. Mi sono sentito uno di loro e la cosa mi ha messo molto a mio agio. Abbiamo parlato del calcio italiano e Chris mi ha detto che alcuni suoi amici brasiliani e colombiani giocano al pallone ad Ann Arbor ed in Aprile, quando il tempo sarà più clemente ed i campi avranno svernato, potrebbero introdurmi in qualche partita. Ma tutto questo è meraviglioso! (cfr. Cristian de Sica). Tra l'altro ho scoperto che la ragazza di Chris (scusate se continuo a chiamarla così ma lei è turca ed ha un nome che puntualmente dimentico) ha vissuto e studiato in una scuola americana a Milano per ben quattro anni. E' stata pure a Palermo. Nonostante ciò, a parte un "buonanotte" a fine serata, non sono riuscito a strapparle nemmeno una parola in italiano (ah... la centrifuga). Lei si rifiuta assolutamente di parlare in italiano perchè dice che in Italia aveva solo amici che parlavano in inglese e così in quattro anni non ha avuto modo di imparare nulla. Ma voi le credete? So solo che quel buonanotte suonava tanto di familiare, in perfetta pronuncia italiana.&lt;br /&gt;Solo in America!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you soon!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-8876207438580984004?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/8876207438580984004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=8876207438580984004' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/8876207438580984004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/8876207438580984004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/03/la-materializzazione-di-chris.html' title='La materializzazione di Chris!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R9Lo_a7ybtI/AAAAAAAABhg/2-ebawYfWnk/s72-c/Blow+Pig+%28325+x+245%29.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-7150279479563469699</id><published>2008-03-07T18:17:00.008-05:00</published><updated>2008-11-13T04:52:21.795-05:00</updated><title type='text'>Non è mica Detroit...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R9HNC67ybeI/AAAAAAAABd4/6jBoESEDEvc/s1600-h/Mani+in+alto%21.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R9HNC67ybeI/AAAAAAAABd4/6jBoESEDEvc/s200/Mani+in+alto%21.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175142896888868322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Non è mica Detroit... e intanto ripenso alla bella ragazza dell'International Center che durante il check-in rispondeva alla curiosità di una studentessa che chiedeva se Ann Arbor fosse una città "safety" ovvero "sicura". Si, ha risposto, non è mica Detroit. A Detroit "everyone has an handgun!"&lt;/span&gt;  Bene. Guardate giorni fa che e-mail distribuiscono a tutti gli studenti dell'università.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: center;font-family:times new roman;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;* * CRIME ALERT * *&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p  style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;st1:date year="2001" day="9" month="1"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;9-1-1&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/st1:date&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;span style=""&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;st1:place&gt;&lt;st1:placetype&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;UNIVERSITY&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/st1:placetype&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt; OF &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;st1:placename&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;MICHIGAN&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/st1:placename&gt;&lt;/st1:place&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;span style=""&gt;             &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;st1:date year="2001" day="9" month="1"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;9-1-1&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/st1:date&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; font-family: arial; color: rgb(255, 255, 153);"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;DEPARTMENT OF PUBLIC SAFETY&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;          &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Date of Incident: &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;st1:date year="2008" day="22" month="2"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Feb.  22, 2008&lt;/span&gt;&lt;/st1:date&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;st1:time minute="0" hour="21"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;9 p.m.&lt;/span&gt;&lt;/st1:time&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Location: &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;st1:street&gt;&lt;st1:address&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;314 Thayer Street&lt;/span&gt;&lt;/st1:address&gt;&lt;/st1:street&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt; (near campus in city of &lt;/span&gt;&lt;st1:city&gt;&lt;st1:place&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Ann Arbor&lt;/span&gt;&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:city&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Offense: &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Armed Robbery&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Summary: &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Jamaican Jerk Pit restaurant was robbed by two men.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;One suspect brandished a black handgun.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;                      They fled out the back door with an unknown amount of money. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;Suspects &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;(as described by witnesses):&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;          &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;br /&gt;Suspect #1:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;black male, 25-30 years old, 5’9”, 175-180 pounds wearing a long, blue jean                                                     jacket.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;       Suspect #2:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;black male, 5’9” with a scar under his right cheek and wearing a black jacket.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;            &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;If you have any information, please contact the&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;UNIVERSITY OF MICHIGAN DEPARTMENT OF PUBLIC SAFETY&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; or &lt;span style=""&gt;the&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 153);font-family:times new roman;"&gt;&lt;st1:city&gt;&lt;st1:place&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;ANN ARBOR&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:city&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt; POLICE DEPARTMENT&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque tranquilli, non volevo creare nessuna forma di inutile allarmismo. Così come mi ha detto Flora il giorno prima di partire, Ann Arbor è davvero una città sicura. La gente va in giro per strada tranquillamente a qualsiasi orario, ragazze comprese. Le strade sono sempre piene di macchine della polizia che controllano che tutto sia in ordine. Credo che lo stesso stralcio di e-mail propostovi sopra sia una dimostrazione dell'efficienza del sistema locale.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you!&lt;/span&gt; &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:arial;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="" lang="EN-GB"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-7150279479563469699?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/7150279479563469699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=7150279479563469699' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/7150279479563469699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/7150279479563469699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/03/non-mica-detroit.html' title='Non è mica Detroit...'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R9HNC67ybeI/AAAAAAAABd4/6jBoESEDEvc/s72-c/Mani+in+alto%21.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-3502174060314953779</id><published>2008-03-05T18:19:00.015-05:00</published><updated>2008-11-13T04:52:21.812-05:00</updated><title type='text'>Mi sono evoluto...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R88vAPmZKWI/AAAAAAAABbA/qgiXneyu9O0/s1600-h/Computer+%28235+x+325%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R88vAPmZKWI/AAAAAAAABbA/qgiXneyu9O0/s200/Computer+%28235+x+325%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174406178106059106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;bella la vita in America! Oggi  mi è arrivato il computer nuovo di pacca (naturalmente non potevo eseguire le simulazioni con il mio portatile vecchio di due anni). Valeriy nel parlarmene mi aveva detto che era un buon computer,  lo aveva definito "performante". Trattasi di un quadcore a 2.40 GHz e con 3.25 GB di RAM. Una scheggia! Ho uno schermo wide-screen che per guardarlo tutto quanto mi devo mettere a 3 metri di distanza. Sarà un 55 pollici! Chissa' se me lo lasceranno portare in Italia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Mi raccomando, non dite nulla al buon Gabriele! Lui a Palermo è arrivato a questo livello solo qualche mese fa, dopo anni di ricerca. Qui si bruciano le tappe!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-3502174060314953779?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/3502174060314953779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=3502174060314953779' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3502174060314953779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3502174060314953779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/03/mi-sono-evoluto.html' title='Mi sono evoluto...'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R88vAPmZKWI/AAAAAAAABbA/qgiXneyu9O0/s72-c/Computer+%28235+x+325%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-739169258600882752</id><published>2008-03-03T19:11:00.023-05:00</published><updated>2008-11-13T04:52:21.936-05:00</updated><title type='text'>Ed alla fine arriva anche lei!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8yddgUVd2I/AAAAAAAABZc/L6ZqW-qZcvc/s1600-h/Pioggia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8yddgUVd2I/AAAAAAAABZc/L6ZqW-qZcvc/s200/Pioggia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173683202158851938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ed alla fine arriva anche lei! Arriva a bagnare le strade e le case di Ann Arbor, la gente che imperterrita continua a correre, me che mi ostino a camminare a piedi e soprattutto arriva ad afflosciare il pellicciotto del mio "giumbotto". Disgraziata!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Penso già a mio padre, il quale nell'ultima settimana ha fatto del motto "comprati un ombrello che se piove ti bagni" il life motive delle nostre conversazioni su skype, che domani leggendo questo post borbotterà: "Io gliel'avevo detto di comprarsi un ombrello!". Babbo io ci ho provato ma qui ad Ann Arbor sembra che gli ombrelli li sconoscano. Da quando sono qui non ne ho visto uno, compreso oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così eccomi impegnato a percorrere la strada del ritorno verso casa in tempo record per beccarmi meno pioggia possibile, ma soprattutto per evitare questo triste destino anche al pellicciotto del mio "giumbotto". E nonostante la frenesia della mia camminata trovo il tempo per notare come la pioggia abbia il potere di farci vedere la natura più intima delle cose. Questo elemento vitale per l'uomo, croce e delizia di civiltà passate, presenti e future ha il potere di ripulire il mondo da ogni velo e mostrarlo nella sua essenza. E così eccola arrivare a sciogliere la neve dei giorni passati e a mostrare la bellezza di parchi e vie. A tratti sembra di camminare per le strade di un'altra città. Nonostante l'erba dei prati e delle aiuole sia in parte bruciata dal gelo invernale si pregusta già il sapore di una Ann Arbor primaverale. Peccato che come ogni cosa bella duri poco e così già da domani tornerà a nevicare. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-739169258600882752?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/739169258600882752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=739169258600882752' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/739169258600882752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/739169258600882752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/03/ed-alla-fine-arrivata-anche-lei.html' title='Ed alla fine arriva anche lei!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8yddgUVd2I/AAAAAAAABZc/L6ZqW-qZcvc/s72-c/Pioggia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-7736732162190179963</id><published>2008-03-02T17:57:00.004-05:00</published><updated>2008-03-02T22:38:07.597-05:00</updated><title type='text'>Un abbraccio virtuale a tutti!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;visto che ormai la giornata in Italia volge al termine e domani ricomincia una nuova settimana ricca di impegni per tutti noi, volevo ringraziarvi per avere visitato, letto e risposto ad alcuni post del blog. La cosa mi ha reso molto felice. Spero che continuerete a farlo sempre più numerosi e che in qualche modo potrò renderlo sempre più interessante per tutti voi.&lt;br /&gt;Ansioso di leggere sempre più commenti, attestazione del vostro affetto, rivolgo a voi il mio pensiero augurandovi una serena notte, una settimana ricca di novità e, anche se solo virtualmente, abbracciandovi tutti quanti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you soon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;P.S.&lt;/span&gt; Vorrei ringraziare l'amico "Pampa" per avere detto in maniera velata che sono una persona con due attributi grandi quanto due palle da golf. Dopo il tuo consiglio ho controllato. Stai pure tranquillo, è ancora tutto a norma CEE!!!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-7736732162190179963?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/7736732162190179963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=7736732162190179963' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/7736732162190179963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/7736732162190179963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/03/hey-guys-visto-che-ormai-la-giornata-in.html' title='Un abbraccio virtuale a tutti!'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-2166262052630601788</id><published>2008-03-01T17:29:00.010-05:00</published><updated>2008-11-13T04:52:22.204-05:00</updated><title type='text'>Incontro con l'ectoplasma Chris</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8wpALXCrII/AAAAAAAABW0/s3kptZmXjjM/s1600-h/Ghostbusters.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8wpALXCrII/AAAAAAAABW0/s3kptZmXjjM/s200/Ghostbusters.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173555154968030338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;proprio oggi (sabato), nel giorno in cui tutti quanti, dopo una settimana di lavoro, non pensano ad altro che al dolce far nulla ho incontrato "l'ectoplasma Chris".&lt;br /&gt;Ero sceso giù per il mio pranzo e me lo vedo spuntare con fare goffo dalla cucina. Sapete cosa stava facendo? Era alle prese con un nuovo divano. Naturalmente, da buon siciliano, non potevo non offrirgli il mio aiuto. Il problema è che Chris è mio vicino di stanza, il che in quel momento per me voleva dire solo una cosa: 1° PIANO. Che culo! una volta che lo becco in giro per casa è per lavorare.&lt;br /&gt;Dopo la fatica però arriva il giusto riposo. Abbiamo parlato un pò, mi ha proposto di cenare insieme stasera e si è offerto di portarmi in giro per Ann Arbor. Alla mia domanda su come sia Detroit (tutti quanti non fanno che dirmi che è una città "dead and danger", dove ognuno cammina con una pistola) mi ha proposto di andare con lui e gli amici, il 25 di Marzo, a Detroit per una mostra d'arte. Ad un certo punto mi ha chiesto: "Did you meet Patrick?". Ricordate l'altro ectoplasma? Bene, lui dice di non averlo mai incontrato da quando vive lì!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-2166262052630601788?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/2166262052630601788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=2166262052630601788' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/2166262052630601788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/2166262052630601788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/03/incontro-con-lectoplasma-chris.html' title='Incontro con l&apos;ectoplasma Chris'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8wpALXCrII/AAAAAAAABW0/s3kptZmXjjM/s72-c/Ghostbusters.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-3643201346126325367</id><published>2008-03-01T17:01:00.017-05:00</published><updated>2008-11-13T04:52:22.221-05:00</updated><title type='text'>Flurry</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8woNbXCrGI/AAAAAAAABWc/U0lg8oSplq4/s1600-h/Flurry+%28325+x245%29.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8woNbXCrGI/AAAAAAAABWc/U0lg8oSplq4/s200/Flurry+%28325+x245%29.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173554283089669218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Hey guys,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;vi starete chiedendo, almeno gran parte di voi, che cosa voglia dire "flurry". Se cercate su un dizionario inglese-italiano la traduzione letterale è "folata di vento", mentre un dizionario di inglese vi dirà, tra le tante definizioni, "a brief, light snowfall" ovvero una "breve e leggera nevicata".&lt;br /&gt;Fatte le dovute premesse, vi comunico che ieri sono rimasto coinvolto in una "flurry". Le cose sono due, o le definizioni che ho trovato sono sbagliate o quella di ieri non era una "flurry". Io la definirei semplicemente una "tormenta di neve!".&lt;br /&gt;Era circa mezzanotte quando sono uscito dall'università. Non vi preoccupate, stavo solo scroccando la connessione per la creazione del mio blog (vedete quanto vi penso?). All'uscita dall'edificio la prima sensazione è stata di avere la vista appannata dalla nebbia. Ho capito solo dopo che non trattavasi di nebbia ma di fiocchi di neve che vorticavano senza nessun criterio per l'aria. Ora capisco cosa intendevano i miei colleghi islandesi quando mi parlavano di certe tormente di neve che non si riesce a vedere a cinque metri di distanza. Avete idea di cosa significhi dovere camminare con la faccia parallela alla strada perchè la neve arriva da tutte le parti, in alcuni casi  anche dal basso? A tratti è magari divertente perchè ti senti dentro un vortice di mille fiocchi che vagano senza nessun controllo, ruotando, cadendo, salendo, andando in orizzontale. Vedi solo l'ombra della neve, proiettata sulla strada dalle luci dei lampioni, che viaggia ad una velocità impressionante. La cosa strana è che del vento nemmeno traccia, non capisco ancora come facessero quei fiocchi a viaggiare in quel modo.&lt;br /&gt;Sono arrivato a casa che sembravo un pupazzo di neve, completamente bianco (davanti, dietro, di lato). Quando mi sono spogliato sul pavimento è rotolata anche una palla di neve, della grandezza di una pallina da golf, che non ho ancora capito da dove arrivasse!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-3643201346126325367?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/3643201346126325367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=3643201346126325367' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3643201346126325367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3643201346126325367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/03/flurry.html' title='Flurry'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8woNbXCrGI/AAAAAAAABWc/U0lg8oSplq4/s72-c/Flurry+%28325+x245%29.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-1521654155341381506</id><published>2008-03-01T12:19:00.069-05:00</published><updated>2008-11-13T04:52:22.242-05:00</updated><title type='text'>Le prime tre settimane ad Ann Arbor</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8woYrXCrHI/AAAAAAAABWk/_5-i7pWtbBQ/s1600-h/Casa+%28325+x+245%29.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8woYrXCrHI/AAAAAAAABWk/_5-i7pWtbBQ/s200/Casa+%28325+x+245%29.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173554476363197554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ciao ragazzi,&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;cercherò di recuperare il tempo perduto raccontandovi, in ordine più o meno cronologico, cosa è successo in queste prime tre settimane della "&lt;span style="color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;my life in&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;blue&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&amp;amp;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;yellow&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Il viaggio&lt;/span&gt; è stato una mezza tragedia. L'aereo Roma - Washington è partito con due ore di ritardo a causa del forte vento. Nonostante in volo abbiamo recuperato un'ora, siamo arrivati a Washington appena 50 minuti prima della partenza del mio volo per Detroit. Un'hostess, per aiutarci, durante il volo ha comunicato a tutti coloro che a Washington avrebbero dovuto prendere delle coincidenze quali erano i gates d'imbarco. L'unico problema è che ha dato a tutti lo stesso. Il risultato  è stato che ci siamo ritrovati tutti quanti allo stesso gate, chi doveva andare a New York, chi a Detroit, chi a Dallas, ecc ecc. Naturalmente, tra le procedure di ingresso negli USA e questo piccolo incidente, tutti quanti abbiamo perso la propria coincidenza. Per fortuna mi hanno trovato un volo per la sera stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivato intorno alle 23:30 a Detroit ho trovato, per modo di dire perchè si è "arricampato" verso mezzanotte, il &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;prof. Ivanov&lt;/span&gt;. Questa è l'ultima volta che lo chiamerò così perchè l'impressione è stata sin da subito di una persona fantastica, disponibile, simpatica oltre che giovane. Da quel momento, dopo migliaia di e-mails in cui lo appellavo come Prof. Ivanov, è diventato semplicemente &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Valeriy&lt;/span&gt;. La cosa ha avuto un effetto rigenerante perchè lo ha fatto scendere dal piedistallo in cui lo avevo posto permettendomi di lavorare, almeno fino ad oggi, in un clima di assoluta serenità. Valeriy mi ha accompagnato a casa e ha fatto gli onori al posto di Roger (il landlord), portandomi addirittura parte delle valige su in camera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'impatto con &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;la mia stanza&lt;/span&gt; è stato subito positivo. Trattasi di una modesta stanza di 3m x 3m circa, sita al primo piano della mia casa in Pontiac Trail, dove ho trovato tutto l'occorrente per una permanenza più che confortevole: un letto completo di coperte e cuscini, una poltrona, una libreria, una cassettiera, una scrivania con sedia e lampada da tavola ed una lampada per la lettura. Appena fuori dalla stanza ho un armadio a muro capientissimo, grande abbastanza da permettermi di inserire, oltre a parte degli abiti, varie cose che mia madre battezzerebbe come "niegghie".&lt;br /&gt;La notte è trascorsa tranquilla (a parte l'incontro col treno). Posso dire di essermi subito  abituato al fuso. Considerate che ho viaggiato dalle 6:30 del mattino (ora italiana) alle 00:00 (ora americana). Facendo quattro calcoli non ho dormito per quasi 24 ore.&lt;br /&gt;L'indomani mattino ho disfatto le valige e dopodichè ho aspettato per l'arrivo di &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Roger (il proprietario di casa)&lt;/span&gt;. Intorno all'ora di pranzo mi si è presentato un tipo grasso, pelato, con il fiatone (penso abbia un'enfisema), zoppo da una gamba, con un giubbino tutto sporco e il tipico slang americano fatto di tre dittonghi a parola.&lt;br /&gt;Ora, non è per enfatizzare il mito secondo cui noi italiani siamo visti dal resto del mondo come "Ferrari, pizza, spaghetti e mafia", non so nemmeno che idea abbia Roger di noi italiani ma la prima cosa che mi ha chiesto quando gli ho detto che sono palermitano (proprio al momento in cui stavamo discutendo del contratto d'affito) è stata se la mia famigla è mafiosa o ha amicizie mafiose. Sarà perchè proprio nei giorni della mia partenza hanno arrestato decine di mafiosi tra Palermo e New York (&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/operazione-palermo-ny/operazione-palermo-ny/operazione-palermo-ny.html"&gt;leggi l'articolo su "Repubblica"&lt;/a&gt;)? Comunque stiano le cose credo che non mi abbia creduto perchè mi continuava a guardare con fare dubbioso. La seconda domanda che mi ha fatto (ci trovavamo in auto) è stata se in Italia ho una "car". Quando gli ho detto di si mi ha chiesto: "Do you have a Ferrari, a Lamborghini?". Alla mia risposta: "No, a Fiat Punto!" mi ha guardato ed ha detto: "Fiat? I don't know it!". E pensare che la General Motors la cui sede è a Detroit (praticamente ad un passo da qui), un tempo si era riservata l’opzione di acquistare il 90% di Fiat Auto (&lt;a href="http://www.repubblica.it/2003/g/sezioni/economia/fiat/finemed/finemed.html"&gt;leggi l'articolo su "Repubblica"&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Solo dopo, facendo delle ricerche su internet, ho scoperto che Roger è un sociologo, professore d'università (ormai in pensione), insignìto di vari premi e al quale è stato dedicato addirittura un capitolo in un libro sulla guerra in Vietnam (me lo ha mostrato lui stesso con aria tutta soddisfatta).&lt;br /&gt;Dopo avere guardato, discusso e firmato il contratto d'affitto, molto carinamente mi ha accompagnato in giro per Ann Arbor per conoscere un pò la città e per comprare delle cose indispensabili quali il caricabatteria per il cellulare (qui hanno la 110V ed il caricabatteria europeo non funziona), un adattatore di tensione da 220V a 110V per il laptop (fortunatamente i caricabatteria dei laptop funzionano anche a 110V), una scheda telefonica americana.&lt;br /&gt;Mi ha accompagnato anche a fare la mia &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;prima spesa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;,&lt;/span&gt; approfittandone per mostrarmi la zona commerciale. Ho comprato cose tipicamente americane: pasta e sughi Barilla, nutella Ferrero, banane Chiquita, parmigiano reggiano, verdure e ortaggi Del Monte. Solo ultimamente mi sto facendo più intraprendente (mentre scrivo passa il famelico treno) e sto provando alcune americanate come i "maccaroni and cheese" (avete presente la pasta col formaggino? uguale) o i fagioli col bacon.&lt;br /&gt;Roger è comunque una persona molto carina. Sarà perchè ha paura che sia davvero un mafioso? Nei giorni a venire più volte mi ha offerto il suo aiuto per svariati motivi. Mi ha accompagnato a comprare un nuovo paio di scarpe dato che tornavo ogni sera a casa con i piedi bagnati e gelidi, mi ha portato dei films in DVD per allenare il mio inglese e più volte mi ha portato in giro per conoscere meglio i punti strategici della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle prime persone che ho conosciuto è stata &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Chris&lt;/span&gt;. Insieme a lui c'era anche la ragazza. Chris è del West Michigan, sta per terminare il dottorato in letteratura comparata (inglese - spagnolo) ed è uno dei miei tre coinquilini. Se dovessi definirlo direi che è "ectoplasmatico". L'ho visto quel giorno e poi un'altra sola volta in tre settimane. Si è presentato un giovedì con non so quante persone per un dinner-party come lo chiama lui. La casa era a festa, luci accese ovunque e gente che entrava e usciva da tutti i dove. Fino a quel momento avevo avuto la sensazione di vivere da solo. E dire che il nostro primo incontro mi aveva fatto ben sperare. Subito mi aveva proposto di andare con lui, la ragazza e gli amici in giro per Ann Arbor. Purtroppo non ho potuto perchè Roger mi aveva già prenotato per il giro di cui sopra. Ciononostante mi ha dato il suo numero di cellulare per contattarlo al mio ritorno. Credevo che sarebbe stato la porta d'ingresso verso le mie nuove amicizie ma, come ho detto prima, in venti giorni l'ho visto due volte soltanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo coinquilino conosciuto è stato &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Patrick&lt;/span&gt;. Patrick è americano, penso viva in Michigan perchè il fine settimana scompare per rientrare il lunedì. Credo che torni a casa dalla famiglia per il week-end. Patrick è il più piccolino di tutti ma è anche il più austero. Ti guarda con lo sguardo impenetrabile e più di "ciao" non ti dice. Anche lui è un altro personaggio etereo. Lo vedi solo qualche mattina mentre fa colazione, poi non lo senti ne uscire ne rientrare. E pensare che nella casa dove vivo, come avrà notato chi ha visto le foto, i pavimenti sono in legno e senti lo scricchiolare delle assi ad ogni minimo movimento che fai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terzo coinquilino è &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Jorge da Cuba&lt;/span&gt;. Lui, sarà perchè è di origine latina, è quello con cui ho più feeling. L'ho conosciuto soltanto la settimana scorsa perchè stava terminando il suo dottorato in psico e qualcosa nel Mississipi. Da subito è stato "amore" (non pensate male). Per dire, sabato scorso eravamo in casa solo io e lui (per i due ectoplasmi chiedere ai ghostbusters). Ci siamo beccati in giro per casa e gli ho chiesto se sapeva dove potessi acquistare qualcosa per fare il bucato. La sua risposta è stata: "Certo che lo so, ci vediamo tra 20 minuti ed andiamo". Così ci siamo incontrati e siamo andati. Ora, Ann Arbor non è che sia proprio una metropoli, puoi girarla benissimo in bici nel giro di un'ora, intanto dopo circa un'ora di viaggio in macchina tra strade di campagna gli ho chiesto: "Ma è lontano il negozio?" e lui mi ha risposto: "Non lo so, non so dove siamo, a me seccava stare a casa, a te seccava stare in camera e allora stiamo andando in giro". Mi ha fatto mangiare la cioccolata americana e cosa più importante mi ha fatto parlare, e mi ha parlato, per tutto il tempo del viaggio correggendo ogni minimo sbaglio e facendomi ripetere le forme corrette. Lui dice che se voglio imparare questo è l'unico modo. In effetti mi ha tolto un paio di dubbi su delle forme e dei modi di dire che ogni volta mi mettevano in crisi. Jorge mi sta aiutando tantissimo. Peccato che tra un mese arriverà la sua ragazza dal Mississipi e si trasferirà in un'altra casa con lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che vi ho accennato alla &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;lingua&lt;/span&gt;, vi dico che ho ancora dei problemi nel parlarla anche se dopo tre settimane riesco a capire gran parte delle cose che mi dicono. Giorno dopo giorno, passando anche attraverso delle corbellerie pazzesche (guardare le facce degli interlocutori per capire), imparo qualcosa di nuovo e mi sciolgo. Spero vada sempre meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo al mio &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;arrivo ad Ann Arbor&lt;/span&gt;. Passato il sabato e dopo una domenica mattina in casa decido di uscire per andare un pò in giro. E' importante premettere che il giorno prima Roger mi aveva avvertito di non uscire l'indomani perchè erano previsti -25°C. Sprezzante del pericolo, scansato con abilità il consiglio e indossati sciarpa, cappellino e guanti sono andato fuori. Avrò fatto 100 m. La prima sensazione è stata quella di cadere in una pozza d'acqua, i jeans sembravano bagnati ed il viso ha iniziato a bruciare in un modo pazzesco. Morale della favola? Sono ritornato a casa. Solo dopo ho visto su internet che c'erano -18°C. Questo penso sia i limite più grande dell'inverno michiganiano. Quando le temperature arrivano sotto i -15°C è praticamente impossibile stare fuori. Basta che però si arrivi a -5°C o che spunti il sole perchè la gente esca in maniche corte o con gli occhiali da sole. Ho visto gente camminare in pantaloncini sulla neve, ragazze indossare le scarpe con il tacco a spillo con i soli collant e ragazzi andare in giro per strada con le ciabatte ai piedi. Insomma qui la gente sembra non curarsene. Li vedi correre, soprattutto le ragazze, a qualsiasi ora del giorno e con qualsiasi condizioni atmosferiche. Non importa se c'è il sole o la neve, se le strade sono ghiacciate, se l'aria è irrespirabile per il troppo freddo, loro si imbabuccano tutti e vanno. Capito babbo? Non ti lamentare quando vado in piscina all'aperto in inverno con 15°C. Ed io intanto aspetto la primavera per tornare di nuovo a correre..... appresso alle ragazze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;La mia prima settimana&lt;/span&gt; è scorsa via tra le mille cose da fare per la registrazione all'università (check-in, assicurazione, international center, ecc.). Fino a due giorni fa ancora a risolvere problemi di assicurazione. Sarò costretto a pagare l'assicurazione dell'università perchè la polizza che avevo stipulato in Italia, nonostante fosse per studenti J1, non rispetta i canoni richiesti dall'Università del Michigan.&lt;br /&gt;Non so quanti chilometri avrò fatto tra un campus ed un altro, a piedi e sotto la neve. Tra un viaggio ed un altro ho visto cose che a Palermo (soprattutto a Parco d'Orleans) non capita spesso di vedere, che so, scoiattoli, cerbiatti (avete presente Bambie?), ahimè le puzzole (fanno proprio puzza). Sembra di stare più in uno zoo che in un campus. Non potete capire quanto siano carini e curiosi gli scoiattoli!&lt;br /&gt;Durante il check-in ho conosciuto &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Massimo&lt;/span&gt;, un ragazzo di Como che è qui per il suo post-doc in astrofisica. Anche lui era li per la sua registrazione. E' stato come trovare una piccola oasi nel deserto. Con Massimo ed un'altra sua collega brasiliana (&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Karol&lt;/span&gt;) ogni tanto ci si incontra per mangiare qualcosa insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Dopo la prima settimana&lt;/span&gt; ed anche una cena da Argiero (ristorante italiano dove mi ha portato Roger) dove ho mangiato la "Bolognese con pasta" (mi dispiace dovere contraddire Ciccio e Lorena ma ho mangiato tanto, bene e spendendo appena $15), ho iniziato la mia attività all'università.&lt;br /&gt;Valeriy mi ha fatto assegnare un piccolo ufficio (n°15) e, cosa assurda, ho dovuto pagare $20 di cauzione all'Università del Michigan per avere la mia chiave. Anche in questo ufficio non ho le finestre. Si vede che nel mio destino, oltre alle temperature polari, c'è anche una dark room. L'unica differenza con la dark room palermitana è che mentre lì ho almeno il bagno in stanza, qui ho un compagno di stanza che è un "cesso". Non fa altro che mangiare cose croccanti che emettono quel  tipico "crunch" che ascolti nello spot delle patatine (fastidiosissimo all'oreccchio di chi è concentrato a leggere qualcosa) ed emettere suoni. Per non essere volgare dirò che il rutto fantozziano in confronto è il soave sospiro di un bambino e che i suoni non provengono solo dalla sua bocca. Ogni sua manifestazione di gioia viene puntualmente seguita da un suo "I'm sorry!" e da un mio "no problem!".&lt;br /&gt;Valeriy mi ha presentato anche tanti ragazzi ed ogni volta raccomandava loro di coinvolgermi nelle loro uscite. Loro non si sono fatti pregare più di tanto e la settimana scorsa mi hanno invitato a giocare una partita di bowling. Trattavasi di una "challange" tra universitari con pizza-party annesso. Cosa più importante? Tutto gratis. Non potete immaginare cosa c'era dentro al bowling. Immaginate una sala enorme completamente buia, musica a palla, schermi giganti che trasmettevano partite di basket, piste illuminate come tante piste d'atterraggio e tantissimi ragazzi vestiti nei modi più svariati (tra i vari premi della serata ce ne era uno anche per i vestiti più originali). Con il mio famoso passettino (chi mi ha visto giocare a bowling sa a cosa mi riferisco) sono riuscito ad arrivare al secondo posto. Accidenti, c'era un cinese, che tra l'altro ho conosciuto al corso di Valeriy, con il braccio a molla che avrà fatto qualcosa come 6 strikes in una partita. Ad ogni tiro il braccio gli oscillava almeno 10 secondi avanti e indietro facendo quasi un giro completo di 360°. Ho temuto che si lussasse la spalla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Il primo bucato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;/span&gt; Dopo migliaia di consultazioni via skype con mia madre ho lavato per la prima volta le mie cose. Che emozione lavare mutande, calzini, maglie e compagnia bella. Tutto rigorosamente a mano sia perchè non sapevo ancora usare la lavatrice (per fortuna il mio caro Jorge ha pensato anche a questo) sia perchè ho dei maglioni che vanno lavati solo a mano altrimenti si rovinano (ah la mamma!). E prima le cose più scure... e poi le cose colorate... e cambia l'acqua perchè quello scolorisce... e stendi i maglioni così e le mutande colì, ecc ecc. Insomma ce l'ho fatta e sono anche contento del risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la cosa che mi diverte di più in assoluto è fare&lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;la spesa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. Ogni sabato pomeriggio vado da Kroger e col mio carrello mi aggiro per almeno un'ora tra scaffali, scatole e barattoli. Alla fine compro sempre un sacco di cose, comprese "minchiate". A casa ho un armadio pieno di roba ma ogni settimana vado comunque al supermercato perchè mi diverte troppo. Direi che aspetto il fine settimana pensando a questo momento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche in territorio americano non mi sono fatto mancare le mie &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;figure di m....&lt;/span&gt; (penso ad alcuni amici che staranno morendo dalle risate). Vi racconto un pò cosa è successo. Ho trovato una chiesa dove celebrano la messa in spagnolo ma, curioso di ascoltare una celebrazione in inglese, la prima domenica vado alla messa degli studenti. Provo a descrivervi la scena. Immaginate una chiesa enorme, piena di giovani fino all'inverosimile. C'è un coro di 40 elementi con piano, batteria e sax che fa dei canti davvero coinvolgenti (solo in America puoi trovare la batteria in chiesa!).&lt;br /&gt;Al momento della comunione noto che tutti quanti si siedono e che un numero sparuto di ragazzi si alza per andarsi a sistemare, a mò di semicerchio, dietro il sacerdote. Lì per lì ho pensato che quelli fossero coloro che dovevano ricevere l'eucarestia. Poi ho riflettuto e mi sono detto: "Non è possibile!". In effetti quei ragazzi hanno ricevuto le varie pissidi ed i vari calici per aiutare il sacerdote durante la distribuzione della comunione. Il problema è che quando tutto sembrava pronto, soltanto un gruppo di persone dalle prime file si alza per andare a ricevere la comunione mentre tutti gli altri niente. Cosa ho fatto io? Dal fondo della chiesa mi alzo, inciampando peraltro nel piede di quello che mi stava seduto davanti e rischiando di cadere, percorro tutta la navata centrale e vado a fare la comunione. Solo dopo noto che qui usano alzarsi in modo ordinato partendo dalla prima fila per arrivare all'ultima, in modo da non creare confusione tra gente che va e che torna. In quel momento mi sono sentito come "un portatore sano di anarchia nel mondo dell'ordine". Gli occhi di tutti puntati addosso e alla fine il sacerdote che mi passa accanto, mi fa un inchino con la testa e mi sorride con fare beffardo. Non so cosa avrei dato per sprofondare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E con questo aneddoto, da non tramandare ai posteri, credo di avere concluso il racconto di quello che di bello mi è capitato qui ad Ann Arbor in queste prime tre settimane. Da adesso in poi spero che almeno a scadenza settimanale riesca ad aggiornarvi. Un abbraccio a tutti voi che dall'Italia mi pensate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you soon!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-1521654155341381506?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/1521654155341381506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=1521654155341381506' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/1521654155341381506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/1521654155341381506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/03/le-prime-tre-settimane-ad-ann-arbor.html' title='Le prime tre settimane ad Ann Arbor'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8woYrXCrHI/AAAAAAAABWk/_5-i7pWtbBQ/s72-c/Casa+%28325+x+245%29.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5100682430352205512.post-3368793997440339256</id><published>2008-02-29T23:45:00.025-05:00</published><updated>2008-11-13T04:52:22.423-05:00</updated><title type='text'>My life in blue &amp; yellow"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8ujbLXCrFI/AAAAAAAABVI/2UJB01RAnuE/s1600-h/Tifosi+Volverine.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8ujbLXCrFI/AAAAAAAABVI/2UJB01RAnuE/s200/Tifosi+Volverine.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5173408284266376274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ciao a tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cominciare eccovi delle piccole indicazioni su come sono nati il nome del blog (&lt;span style="color: rgb(255, 255, 153);"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;My life in&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;blue&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&amp;amp;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;yellow&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;) e l'indirizzo "&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;1029pt&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per chi non lo sapesse il &lt;span style="color: rgb(153, 153, 255);"&gt;blu&lt;/span&gt; ed il &lt;span style="color: rgb(255, 255, 0);"&gt;giallo&lt;/span&gt; sono i colori sociali dell'Università del Michigan, cosa per altro a me graditissima dato che adoro questo accostamento di colori (provate a controllare di che colore sono le mie ultime scarpe da running). Essendo Ann Arbor una cittadina universitaria dove il 32% della popolazione è costituita da studenti, potete capire bene che ovunque, e sottolineo ovunque, vi imbatterete in qualcosa o qualcuno che porti indosso questi colori, dalle case alle persone, dai negozi agli autobus. In giro per i campus (North, Central and South) vedrete gente vestita come in quelle serie televisive americane in cui il più fighetto (il Carlton di "Willy il Principe di Bel-Air" per intenderci) indossa il cardigan con lo stemma ed i colori dell'università, o peggio ancora di una di quelle confraternite alfa, beta, gamma, ecc ecc, il più toco (questo potrebbe essere il giocatore della squadra di football dell' università) ha il tipico giacchino-bomber (simbolo del potere almeno quanto la spillatrice di Ciccio nella dark room) ed il povero sfigato indossa semplicemente una tuta o una maglia dell'Università, con cappellino e sciarpa rigorosamente gialli e blu.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Per farvi capire. Nella città esistono diversi negozi che vendono esclusivamente gadgets dell'Università del Michigan. Uno in particolare ha colpito la mia attenzione. E' sito in Down Town, cuore del Central Campus (il campus più grande di tutti), ed ha qualcosa come dieci vetrine di esposizione. Dentro ci ho trovato abbigliamento del più vario genere (maglie, maglioni, felpe, tute, pantaloni, giubbotti, giacche, sciarpe, cappelli, guanti, mutande, calzini, completini per neonati), articoli di cartoleria (quaderni, penne, matite, gomme, evidenziatori, block-notes, raccoglitori), articoli per la pittura (tavolozze, colori, pennelli, album), gadgets (portachiavi, teli-mare, portachiavi, tazze di tutte le misure e di tutti i generi, coprimazze da golf). Sicuramente avrò dimenticato di menzionare migliaia di cose perchè, credetemi, lì dentro trovate di tutto e di più, probabimente, se cercate in qualche recondito angolo, anche le supposte griffate.&lt;br /&gt;Ma anche i negozi di abbigliamento di più alta classe, il nosto Alongi per intenderci, vendono i vestiti con le fodere griffate "University of Michigan" e lo stemmino ricamato sul taschino. Ora, passi per lo stemmino ma che una giacca mi si presenti con una fodera giallo canarino e piena di scritte "University of Michigan" ha lo stesso effetto di un viaggio Palermo-Cagliari in traghetto Tirrenia con mare forza 7.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il "&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;1029pt&lt;/span&gt;", invece, nasce dall' indirizzo di casa mia (1029 Pontiac Trail, Ann Arbor, MI 48105). Se volete potete approfittarne per mandarmi un vassoio di cannoli, un pollo allo spiedo, un "pezzo a mille lire" di Ganci, una cassata (al forno per favore), fate voi. A parte questo. Ho provato di tutto e di più, naturalmente cercando di rimanere in tema col giallo ed il blu ma non c'è stato modo, qualunque nome scegliessi era già stato utilizzato da un altro autore.&lt;br /&gt;Questa carina viuzza ("trail" in italiano può essere tradotto col termine "sentiero"), che si sviluppa vicino ad uno dei mille parchi della città, ha qualcosa di suggestivo. La prima notte passata nella mia nuova casa di Pontiac Trail sono stato svegliato da un rumore che andava diventando sempre più forte. Il rumore era inconfondibile, trattavasi dello sbuffare di un treno e del tipico stridolio metallico delle ruote sui binari che lo accompagna. Nei giorni a venire ho provato a controllare dove fossero le rotaie ma niente, nessuna traccia. La cosa è andata avanti per una settimana, fino a quando una sera, mentre guardavo la neve cadere dalla finestra della mia stanza, risento quel rumore. Come le altre volte il rumore si fa sempre più forte, fino a sembrare provenire dalla mia stanza. Avete presente il film "Le comiche" con Renato Pozzetto e Paolo Villaggio, quella scena in cui il treno esce dallo schermo del cinema? Perfetto, la stessa sensazione. Due luci puntavano verso la mia stanza per poi deviare alla fine. L'indomani ho controllato con più attenzione. Le rotaie ci sono, il problema è che sono quasi sempre coperte dalla neve e inoltre attraversano in senso obliquo, nel giro di 50 metri, due strade diverse (Pontiac Trail and Broadway Street). Direte voi: "Scusa ed i  passaggi a  livello?". Bravi, questa è la cosa più divertente. Non esistono passaggi a livello e questo è il motivo per cui il treno inizia a fischiare all'impazzata per avvertire le eventuali macchine in transito. Il problema è che, proprio per l'assenza dei passaggi a livello, il treno passa a bassissima velocità (tipo quello de "Le comiche" per davvero) e inoltre, essendo un treno merci, si porta appresso qualcosa come 30-40 binari. Il risultato è che per almeno 5 minuti senti questo fischio e questo rumore stridulo di acciao che in piena notte non è dei più piacevoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5100682430352205512-3368793997440339256?l=1029pt.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://1029pt.blogspot.com/feeds/3368793997440339256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5100682430352205512&amp;postID=3368793997440339256' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3368793997440339256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5100682430352205512/posts/default/3368793997440339256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://1029pt.blogspot.com/2008/02/ann-arbor.html' title='My life in blue &amp; yellow&quot;'/><author><name>Antonio Francipane</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11190616395190447612</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_FYi5M5L_hvI/R8thYbXCrCI/AAAAAAAABSo/tSwCfXaoh0g/S220/Informazioni+personali.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_FYi5M5L_hvI/R8ujbLXCrFI/AAAAAAAABVI/2UJB01RAnuE/s72-c/Tifosi+Volverine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry></feed>
