oggi la mia crisi d'astinenza da cannolo ha raggiunto il culmine e mi ha portato a compiere una quasi follia. Qui sono le ore 00:25 e sono rientrato da appena 10 minuti in casa dopo che l'ho lasciata alle ore 21:45 circa. Avete già capito? Bravissimi! Comunque la storia è molto lunga. Provo a riassumervela.
E' da circa una settimana che tengo a freno la mia voglia di pizza perchè ho pensato: "Aspetto questo fine settimana ed organizzo con Massimo, Bernedetta e Karol". Martedì ho inviato una e-mail a Massimo dicendogli che ero stato a mangiare la pizza al Cottage Inn e che tutto sommato non era andata malaccio. Tra l'altro l'ho informato del fatto che era possibile scegliere tra diversi dolci tra cui anche il tiramisù ed il cannolo (specificando comunque che non trattavasi di cannolo siciliano). Perchè non tornarci tutti insieme questo Venerdì? Massimo mi ha risposto entusiasta dicendomi che lui era d'accordo e così ho organizzato il tutto. Oggi pomeriggio ci siamo sentiti via e-mail per metterci d'accordo e mi ha scritto che mi avrebbe dato una risposta certa intorno alle 19:00 dato che Bernadetta era stata colta da una forte emicrania. Purtroppo Massimo non ha più scritto (il mio primo bidone americano). Ho aspettato fino alle 21:00, dopo di chè ho optato per un bel piatto di pasta con gamberetti e polpa di granchio. Alla fine della mia cena però non ero ancora soddisfatto e così, mentre pulivo i piatti, la mia mente è andata completamente in tilt al pensiero della pizza sfumata ma soprattutto dei cannoli ed ha pensato bene di uscire per andare a mangiare almeno una fetta di pizza. Mi sono detto: "Arrivo in fondo alla strada, al Papa's John, mangio una fetta di pizza e ritorno". Arrivato al locale mi sono accorto che servono la pizza a fette soltanto alla mattina ed al pranzo. Con enorme disappunto stavo tornando a casa quando ho pensato: "Ma a che sono qui posso prolungare un pò la camminata ed arrivo da Silvio". E così ho fatto. Mi sono sentito Forrest Gump durante la sua interminabile corsa, quando raggiunta una meta se ne poneva subito un'altra. Sono arrivato da Silvio, il quale fa solo pizze organiche, ed ho mangiato una fetta di pizza con le patate. Non male! Ho chiesto anche di Silvio ed ho avuto modo di conoscerlo. Silvio è di Chieti, vive qui ad Ann Arbor ormai da 11 anni ed ha questo "business", come lo chiama lui, da due anni. Sembra un tipo molto simpatico. Ormai ha sostituito il "sì" con lo "yeah". Abbiamo parlato una ventina di minuti ed ha voluto lasciata la mia e-mail perchè a quanto pare c'è una piccola comunità di italiani, coordinata da una certa Silvia, e di cui fanno parte studenti, professori, ma anche gente che non appartiene all'ambito universitario, che di tanto in tanto organizza degli eventi. Ho addirittura scoperto che ad ogni Ottobre, per il giorno del Columbus Day, viene organizzata una festa italiana per soli italiani. Ci siamo salutati con la promessa di rivederci presto e prendendo un menù sono andato via. Arrivato al primo semaforo ecco che mi ritorna in mente il famigerato cannolo e controllo sul menù. Silvio fa i cannoli! Torno indietro, lo richiamo e gli chiedo se ne ha qualcuno. Lui risponde di si ma subito dopo mi informa che non sono cannoli siciliani. Trattasi di pasta sfoglia, con la forma del cannolo, piena di crema pasticcera. No grazie! Subito la mia mente ritorna a Ragusa. Vado nuovamente via e durante la strada mi accorgo che diverse persone vanno in giro con il gelato in mano. Sembrava di camminare per le strade di Mondello in Agosto.
Oggi qui abbiamo raggiunto i 22°C e la gente è andata fuori di testa. Tutti fuori con le infradito, i pantaloncini e le magliettine, anche di notte. Il problema è che i 22°C ci sono stati in pieno giorno, questa sera c'erano 9°C. Avete presente l'inverno palermitano? Peggio! E ritornando al discorso sulla "normalità" adesso sono io a sentirmi "a-normale" ad andare in giro ancora con il mio bel "giumbotto" col pellicciotto.
Penso così che proprio lì di fronte c'è una gelateria (Stucchi's). Anch'essa vanta un'origine italiana. Perchè non provare il gelato? E così entro. Non vi dico la confusione. La fila arrivava alla porta. Ma tanto cosa ho da fare? Mi metto in fila. Ho preso uno "sugar" (un semplice cono) con un gelato che sapeva di caramello. Un cono enorme che ho impiegato venti minuti a mangiare. Lo so perchè è durato per quasi tutta la strada del ritorno. Vi chiederete: "E che fine ha fatto il cannolo?" Bravi, vedo che siete attenti! Ecco che qui subentra un'altra storia.
Domani, Sabato 12 Aprile 2008, c'è una combinazione calcistica che capita poche volte nell'arco di una vita intera. La paragonerei quasi ad una eclissi solare totale. Alle ore 18:00 (12:00 qui ad Ann Arbor) Palermo-Catania ed alle 20:30 (14:30 qui ad Ann Arbor) Juventus-Milan, il che vuol dire che mi posso recare all'università per il pranzo e stare lì fino al pomeriggio per guardare le partite. Nella mia immaginazione mi vedevo già seduto davanti al mio schermo piatto da 21 pollici con quel cannolo tra le mani. Un pò come i pop-corn al cinema.
Avevo già programmato di andare al Cottage Inn vicino casa mia e comprarlo lì. Ricordate quello che mi aveva indicato Jorge? Il problema è che quel Cottage Inn sarà "tarocco". Era già chiuso alle 23:00 e allora mi sono detto: "Ma se torno adesso a casa cosa vado a fare?" Ed allora di nuovo in cammino verso il Cottage Inn, l'originale questa volta, che si trova esattamente dove mi trovavo mezz'ora prima. Un'altra bella passeggiata di mezz'ora. Arrivati al Cottage Inn chiedo se si possono avere due cannoli da portare via ed il ragazzo alla cassa, con fare molto gentile, mi dice di si, giusto il tempo di prepararli. Nel frattempo faccio amicizia col ragazzo al bancone del bar, John. Un ragazzo americano che mi ha fatto anche lo sconto sui cannoli, invece di $6.30 mi ha fatto pagare $5.25. Mi verrebbe di citare Roberto Benigni in "Johnny Stecchino" e dire: "Ahò ma quanto costano i cannoli ad Ann Arbor!". Nemmeno se li portassero a piedi dalla Sicilia. E senza ricotta per giunta! Per due cannoli che da noi definiremmo un pò più di due "cannolicchi" qualcosa come 3,5 euro. Da Salvatore (pasticcere di fiducia della famiglia Francipane da ormai un decennio e forse più) avrei comprato due cannoli da 1 kg l'uno. Comunque, per un capriccio va anche bene!
Have a good night!
E' da circa una settimana che tengo a freno la mia voglia di pizza perchè ho pensato: "Aspetto questo fine settimana ed organizzo con Massimo, Bernedetta e Karol". Martedì ho inviato una e-mail a Massimo dicendogli che ero stato a mangiare la pizza al Cottage Inn e che tutto sommato non era andata malaccio. Tra l'altro l'ho informato del fatto che era possibile scegliere tra diversi dolci tra cui anche il tiramisù ed il cannolo (specificando comunque che non trattavasi di cannolo siciliano). Perchè non tornarci tutti insieme questo Venerdì? Massimo mi ha risposto entusiasta dicendomi che lui era d'accordo e così ho organizzato il tutto. Oggi pomeriggio ci siamo sentiti via e-mail per metterci d'accordo e mi ha scritto che mi avrebbe dato una risposta certa intorno alle 19:00 dato che Bernadetta era stata colta da una forte emicrania. Purtroppo Massimo non ha più scritto (il mio primo bidone americano). Ho aspettato fino alle 21:00, dopo di chè ho optato per un bel piatto di pasta con gamberetti e polpa di granchio. Alla fine della mia cena però non ero ancora soddisfatto e così, mentre pulivo i piatti, la mia mente è andata completamente in tilt al pensiero della pizza sfumata ma soprattutto dei cannoli ed ha pensato bene di uscire per andare a mangiare almeno una fetta di pizza. Mi sono detto: "Arrivo in fondo alla strada, al Papa's John, mangio una fetta di pizza e ritorno". Arrivato al locale mi sono accorto che servono la pizza a fette soltanto alla mattina ed al pranzo. Con enorme disappunto stavo tornando a casa quando ho pensato: "Ma a che sono qui posso prolungare un pò la camminata ed arrivo da Silvio". E così ho fatto. Mi sono sentito Forrest Gump durante la sua interminabile corsa, quando raggiunta una meta se ne poneva subito un'altra. Sono arrivato da Silvio, il quale fa solo pizze organiche, ed ho mangiato una fetta di pizza con le patate. Non male! Ho chiesto anche di Silvio ed ho avuto modo di conoscerlo. Silvio è di Chieti, vive qui ad Ann Arbor ormai da 11 anni ed ha questo "business", come lo chiama lui, da due anni. Sembra un tipo molto simpatico. Ormai ha sostituito il "sì" con lo "yeah". Abbiamo parlato una ventina di minuti ed ha voluto lasciata la mia e-mail perchè a quanto pare c'è una piccola comunità di italiani, coordinata da una certa Silvia, e di cui fanno parte studenti, professori, ma anche gente che non appartiene all'ambito universitario, che di tanto in tanto organizza degli eventi. Ho addirittura scoperto che ad ogni Ottobre, per il giorno del Columbus Day, viene organizzata una festa italiana per soli italiani. Ci siamo salutati con la promessa di rivederci presto e prendendo un menù sono andato via. Arrivato al primo semaforo ecco che mi ritorna in mente il famigerato cannolo e controllo sul menù. Silvio fa i cannoli! Torno indietro, lo richiamo e gli chiedo se ne ha qualcuno. Lui risponde di si ma subito dopo mi informa che non sono cannoli siciliani. Trattasi di pasta sfoglia, con la forma del cannolo, piena di crema pasticcera. No grazie! Subito la mia mente ritorna a Ragusa. Vado nuovamente via e durante la strada mi accorgo che diverse persone vanno in giro con il gelato in mano. Sembrava di camminare per le strade di Mondello in Agosto.
Oggi qui abbiamo raggiunto i 22°C e la gente è andata fuori di testa. Tutti fuori con le infradito, i pantaloncini e le magliettine, anche di notte. Il problema è che i 22°C ci sono stati in pieno giorno, questa sera c'erano 9°C. Avete presente l'inverno palermitano? Peggio! E ritornando al discorso sulla "normalità" adesso sono io a sentirmi "a-normale" ad andare in giro ancora con il mio bel "giumbotto" col pellicciotto.
Penso così che proprio lì di fronte c'è una gelateria (Stucchi's). Anch'essa vanta un'origine italiana. Perchè non provare il gelato? E così entro. Non vi dico la confusione. La fila arrivava alla porta. Ma tanto cosa ho da fare? Mi metto in fila. Ho preso uno "sugar" (un semplice cono) con un gelato che sapeva di caramello. Un cono enorme che ho impiegato venti minuti a mangiare. Lo so perchè è durato per quasi tutta la strada del ritorno. Vi chiederete: "E che fine ha fatto il cannolo?" Bravi, vedo che siete attenti! Ecco che qui subentra un'altra storia.
Domani, Sabato 12 Aprile 2008, c'è una combinazione calcistica che capita poche volte nell'arco di una vita intera. La paragonerei quasi ad una eclissi solare totale. Alle ore 18:00 (12:00 qui ad Ann Arbor) Palermo-Catania ed alle 20:30 (14:30 qui ad Ann Arbor) Juventus-Milan, il che vuol dire che mi posso recare all'università per il pranzo e stare lì fino al pomeriggio per guardare le partite. Nella mia immaginazione mi vedevo già seduto davanti al mio schermo piatto da 21 pollici con quel cannolo tra le mani. Un pò come i pop-corn al cinema.
Avevo già programmato di andare al Cottage Inn vicino casa mia e comprarlo lì. Ricordate quello che mi aveva indicato Jorge? Il problema è che quel Cottage Inn sarà "tarocco". Era già chiuso alle 23:00 e allora mi sono detto: "Ma se torno adesso a casa cosa vado a fare?" Ed allora di nuovo in cammino verso il Cottage Inn, l'originale questa volta, che si trova esattamente dove mi trovavo mezz'ora prima. Un'altra bella passeggiata di mezz'ora. Arrivati al Cottage Inn chiedo se si possono avere due cannoli da portare via ed il ragazzo alla cassa, con fare molto gentile, mi dice di si, giusto il tempo di prepararli. Nel frattempo faccio amicizia col ragazzo al bancone del bar, John. Un ragazzo americano che mi ha fatto anche lo sconto sui cannoli, invece di $6.30 mi ha fatto pagare $5.25. Mi verrebbe di citare Roberto Benigni in "Johnny Stecchino" e dire: "Ahò ma quanto costano i cannoli ad Ann Arbor!". Nemmeno se li portassero a piedi dalla Sicilia. E senza ricotta per giunta! Per due cannoli che da noi definiremmo un pò più di due "cannolicchi" qualcosa come 3,5 euro. Da Salvatore (pasticcere di fiducia della famiglia Francipane da ormai un decennio e forse più) avrei comprato due cannoli da 1 kg l'uno. Comunque, per un capriccio va anche bene!
Have a good night!

2 commenti:
Gioia nostra!!!Cosa possiamo fare x sfamarti di questo tuo grandissimo desiderio??X essere solidali a te ti promettiamo di non toccare più un cannolo sino al tuo ritorno.Il primo giorno ke sarai a casa organizzeremo un cannolo party invitando tutti i tuoi amici...americani,cinesi,cubani,canadesi compresi.Il cannolo più piccolo sarà di 2 kg!Ok?Ci stai?Facci sapere cosi' diamo il via ai nostri preparativi!!Bacioni mà,pà,ELE!!!!
we ciao cugino , anche se ti mancano i cannoli noto che mangi come un maiale... pasta , pizza , gelato megagalattico , nn facciamo che tornerai ( anche in assenza di cannoli ) ingrassato di un centinaio di chili???
Ciao Dal Cugino Libanese
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